Il concetto di lusso si sta evolvendo rapidamente verso una dimensione che non può più prescindere dall’etica, dal rispetto per l’ambiente e dalla fluidità di genere.
Ad interpretare magistralmente questa metamorfosi è RERERI, l’innovativo brand toscano della pelletteria artigianale che ha fatto del recupero d’eccellenza il proprio tratto distintivo.
In occasione delle giornate di Pitti Uomo 110, la popolare kermesse della moda fiorentina, il marchio ha presentato ufficialmente REband, una nuova bandolera unisex pensata per rispondere alle esigenze di uno stile di vita contemporaneo, dinamico e rigorosamente genderless.
REband: design essenziale e anima versatile
Nata dalla mente del designer e imprenditore Franco Gabbrielli e prodotta in collaborazione con la storica realtà fiorentina Pierotucci, la nuova REband amplia la collezione del brand portando con sé una visione fortemente identitaria. L’accessorio è stato studiato specificamente per una nuova generazione di creativi, professionisti e viaggiatori costantemente in movimento, che cercano la funzionalità senza voler rinunciare allo stile e all’unicità.

Dal design essenziale ma ricco di carattere, la bandolera REband sintetizza i tre pilastri fondanti racchiusi nell’acronimo stesso di RERERI: REcupero, REsponsabilità e RIvoluzione. Grazie alla sua natura modulare e personalizzabile, questa borsa a tracolla si adatta con disinvoltura a qualsiasi outfit e genere, configurandosi come il nuovo must-have dell’accessorio contemporaneo.
La formula del Lusso Circolare: la pelle deadstock
La vera rivoluzione di RERERI risiede nella materia prima. Il brand rifiuta le logiche della produzione di massa e della sovrapproduzione in serie, focalizzandosi interamente sull’economia circolare.
Tutti i modelli, inclusa la neonata REband, vengono infatti realizzati utilizzando pelli deadstock certificate (in collaborazione con la piattaforma ZeroW), ovvero eccedenze di produzione e stock inutilizzati provenienti direttamente dagli archivi dei più prestigiosi marchi del lusso mondiale.
Materiali di altissima qualità destinati allo smaltimento vengono così selezionati, tracciati e rigenerati dalle mani sapienti degli artigiani fiorentini.
Il risultato? Ogni borsa diventa un pezzo unico, portatore di una storia virtuosa che azzera gli sprechi della filiera della moda.
Inoltre, coerentemente con la sua filosofia a circuito chiuso, alla fine del suo ciclo di vita l’accessorio potrà essere riconsegnato per permettere il recupero e il riciclo di tutti i suoi elementi.
La “Fashion Lab Experience” a The Social Hub Florence Belfiore
Per il debutto di REband, RERERI ha scelto una cornice d’eccezione e ad alto tasso di innovazione sociale: gli spazi di The Social Hub Florence Belfiore. Fino al 30 giugno 2026, il brand sarà protagonista con la sua speciale Fashion Lab Experience (nota anche come Leather Experience), un format laboratoriale immersivo che sposta il focus dal semplice acquisto al processo creativo.
Abbandonando la freddezza dello shopping tradizionale, i visitatori possono trasformarsi in veri e propri co-creatori.
Attraverso sessioni dedicate, guidati dai Design Assistant del brand, è possibile toccare con mano i materiali di recupero, scegliere i colori, i dettagli, i lacci e le finiture metalliche per dare vita a una versione totalmente su misura e irripetibile del proprio accessorio.
Con il lancio di REband, RERERI non presenta solo un accessorio di altissimo livello manifatturiero, ma lancia un vero e proprio manifesto per una moda più consapevole, dove l’eccellenza del Made in Italy sposa la sostenibilità senza scendere a compromessi con lo stile.





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