Un omaggio al maestro della scultura italiana attraverso arte e didattica
Dal 28 novembre all’8 dicembre 2025, lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery di Ravenna ospita “Dialoghi continui – ubi materia ibi geometria”, una mostra dedicata a Giò Pomodoro, figura centrale dell’arte e della didattica italiana del Novecento.
L’esposizione, che inaugura venerdì 28 novembre alle 18:30, rende omaggio al maestro attraverso le tavole didattiche prodotte durante le sue lezioni all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, affiancate dalle opere di Franca Minardi e Paolo Racagni, due artisti che hanno lavorato sotto la sua guida.
Giorgio Pomodoro (1930-2002), noto per le sue monumentali sculture pubbliche in pietra e bronzo, ha lasciato un’eredità artistica di grande valore sociale e ambientale.
Tra i suoi capolavori ricordiamo il “Teatro del Sole” di Francoforte e “T-Verticale-Orizzontale”, oggi “Omaggio alla Resistenza” sul ponte dei Martiri a Ravenna.
La mostra documenta il metodo didattico di Pomodoro, caratterizzato da una trasmissione generosa del sapere e dalla ricerca continua su tecniche e materiali. Le tavole esposte testimoniano il suo approccio progettuale rigoroso, dove geometria e materia dialogano con gli elementi naturali – luce, ombra, terra, aria, fuoco, acqua – per dare forma all’arte.
Completano l’esposizione i lavori di ricerca di Minardi e Racagni, sviluppati a Mondavio attraverso rilievi grafici e fotografici della Rocca di Francesco di Giorgio Martini.
Informazioni pratiche: Ingresso libero, dal martedì al sabato dalle 17 alle 19. Finissage: lunedì 8 dicembre, ore 17-19.
