Dal momento in cui ti lavi i denti alla scelta di cosa mangiare: la prevenzione orale è fatta di piccoli gesti quotidiani. E molti di noi li fanno al contrario.
Partiamo da un errore diffusissimo: lavarsi i denti dopo colazione. Meglio farlo prima, così da eliminare i batteri accumulati durante la notte e proteggere lo smalto dalle bevande acide del mattino. Dopo colazione basta sciacquare con acqua.
A tavola, formaggi stagionati, frutta e verdura croccante e persino il cioccolato fondente (almeno 70%) sono alleati della bocca: stimolano la saliva, remineralizzano lo smalto, contrastano i batteri. Alcol, bevande zuccherate e agrumi, invece, lo aggrediscono, soprattutto se consumati lontano dai pasti.
La sera la pulizia deve essere più accurata: è la notte il momento in cui la saliva cala e i denti sono più vulnerabili. Filo interdentale o scovolino non sono optional. E la lingua? Va pulita con un nettalingua ogni mattina: trattiene batteri e causa alito cattivo.
Ultimo consiglio: mai spazzolare con troppa forza. Conta la tecnica, non l’energia — sotto pressione eccessiva lo smalto si consuma e le gengive arretrano.




