# Assicurazione catastrofale per le aziende, ancora pochi giorni per mettersi in regola! URL canonico: https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/assicurazione-catastrofale-per-le-aziende-ancora-pochi-giorni-per-mettersi-in-regola/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/103369/assicurazione-catastrofale-per-le-aziende-ancora-pochi-giorni-per-mettersi-in-regola/ Data di pubblicazione: 23 Dicembre 2025 Data ISO: 2025-12-23T09:13:11+01:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Business e Lavoro Argomento: polizza catastrofale ## Sintesi Il 31 dicembre 2025 si avvicina rapidamente, portando con sé un adempimento cruciale per PMI e microimprese italiane: la sottoscrizione di una polizza assicurativa contro eventi catastrofali. ## Articolo ## Il 31 dicembre 2025 si avvicina rapidamente, portando con sé un adempimento cruciale per PMI e microimprese italiane: la sottoscrizione di una polizza assicurativa contro eventi catastrofali. Questo obbligo, introdotto con la Legge di Bilancio 2024, **rappresenta un punto di svolta nella gestione del rischio aziendale**, trasferendo dalle casse pubbliche alle compagnie assicurative private la copertura dei danni causati da calamità naturali. ### Il Quadro Normativo: Cosa Dice la Legge? La normativa, contenuta nell’articolo 1 commi 101-111 della legge n. 213 del 30 dicembre 2023, stabilisce che tutte le aziende con sede legale in Italia (escluse quelle agricole) devono assicurare terreni, impianti, attrezzature e beni in locazione contro terremoti, frane, alluvioni, inondazioni ed esondazioni. Il decreto attuativo n. 18/2025 ha poi precisato quali beni sono esclusi dall’obbligo: costruzioni in corso, immobili abusivi, scorte, mobili d’ufficio e veicoli registrati al PRA. L’obiettivo è duplice: da un lato proteggere le imprese da eventi sempre più frequenti, dall’altro promuovere una cultura della prevenzione che finora è stata carente nel tessuto imprenditoriale italiano. ## I Numeri che Fanno Riflettere Secondo l’istituto mUp Research, nell’anno precedente all’autunno 2024 oltre 278mila imprese hanno subìto danni legati a calamità naturali, con perdite stimate intorno ai tre miliardi di euro. Sono proprio le piccole e medie imprese, spina dorsale dell’economia italiana, ad essere più vulnerabili a questi rischi, spesso prive delle risorse necessarie per riprendersi rapidamente da un evento catastrofico. ### **Chi è tenuto a stipulare la **polizza catastrofale (CAT NAT)**** ? **Tutte le imprese con sede legale in Italia e quelle straniere con una stabile presenza operativa nel Paese, iscritte al Registro delle Imprese**, devono adeguarsi all’obbligo assicurativo. L’obbligo non riguarda le imprese agricole. La copertura deve includere i danni causati da eventi catastrofali a: - terreni e fabbricati; - impianti e macchinari; - attrezzature industriali e commerciali. Restano escluse alcune categorie di beni, ad esempio quelli in costruzione e quelli abusivi, nonché i veicoli già soggetti ad altri obblighi assicurativi. ### **Scadenze per adeguarsi** Le scadenze per la stipula della polizza variano in base alla dimensione dell’azienda: - **Grandi imprese**: termine originale fissato al 31 marzo 2025. - **Medie imprese**: adeguamento da completare entro il **1 ottobre 2025** - **Piccole e micro imprese**: scadenza finale **31 dicembre 2025**. Queste date tengono conto delle proroghe legislative introdotte nel corso del 2025 per agevolare le [PMI](https://www.mondouomo.it/innovazione-e-capitale/strumenti-di-finanziamento-alternativo-per-pmi/) nell’adeguamento. ## **Cosa copre la polizza** catastrofale? La polizza obbligatoria deve garantire [protezione finanziaria](https://www.mondouomo.it/finanza-personale-e-risparmi/protezione-finanziaria-come-proteggere-te-stesso-e-la-tua-famiglia/) per danni materiali diretti causati da eventi naturali riconosciuti, quali terremoti, alluvioni, frane e inondazioni. La copertura riguarda il valore “a nuovo” o il costo di sostituzione per beni immobili e mobili strumentali all’attività. Non sono incluse nella copertura le attività non legate all’impresa, come beni personali o azioni non funzionali all’operatività aziendale. ### **Conseguenze della mancata copertura** Le imprese che non rispettano l’obbligo rischiano l’esclusione da: - contributi pubblici; - [agevolazioni fiscali](https://www.mondouomo.it/finanza-personale-e-risparmi/come-pagare-meno-tasse-con-le-detrazioni-fiscali/); - finanziamenti garantiti dallo Stato, come quelli legati al Fondo di Garanzia per le PMI. Non sono previste sanzioni pecuniarie dirette, ma l’impossibilità di accedere a strumenti di supporto pubblico può avere un [impatto](https://www.mondouomo.it/verso-il-successo/leadership-maschile-come-svilupparla/) operativo significativo. ## Strategia in 9 Passi per Affrontare l’Obbligo Per guidare le aziende verso la scadenza del 31 dicembre, i professionisti del network Partner d’Impresa hanno elaborato una strategia operativa articolata in nove punti fondamentali: ### 1. Mappatura e Valutazione dei Beni È essenziale identificare con precisione quali immobili, impianti e macchinari rientrano nelle immobilizzazioni materiali dell’impresa. Si raccomanda di eseguire perizie aggiornate per determinare il valore a nuovo o il costo di sostituzione, conservando tutta la documentazione. ### 2. Verifica delle Polizze Esistenti Molte aziende possiedono già assicurazioni incendio o “all risks”. Prima di sottoscrivere nuovi contratti, è opportuno verificare se queste coperture includono già i rischi richiesti ([terremoto](https://www.mondouomo.it/news/campi-flegrei-ore-14-23-una-nuova-scossa-di-terremoto-avvertita-anche-qui-in-redazione/), frana, alluvione) con massimali e franchigie adeguati. In caso positivo, potrebbe essere sufficiente un’integrazione anziché una nuova polizza. ### 3. Confronto Preventivi e Analisi Fiscale I costi variano significativamente in base alla localizzazione geografica e alla tipologia di rischio. È importante richiedere preventivi a più compagnie e stimare il costo netto della polizza considerando la deducibilità Ires e Irap. ### 4. Integrazione nel Risk Management La polizza obbligatoria dovrebbe essere parte di un sistema più ampio di protezione del patrimonio e continuità operativa aziendale, non un semplice adempimento burocratico. ### 5. Chiarezza nei Contratti Nei contratti di locazione, affitto di ramo d’azienda e leasing, è fondamentale prevedere clausole che individuino chi stipula la polizza, chi paga il premio e chi sopporta la franchigia in caso di sinistro. Per i beni utilizzati a qualsiasi titolo, l’obbligo ricade sempre sull’utilizzatore. ### 6. Polizze Collettive Le micro e piccole imprese possono trovare condizioni più vantaggiose aderendo a polizze collettive tramite associazioni di categoria o consorzi, che permettono di negoziare termini più favorevoli grazie alla massa critica. ### 7. Investimenti in Prevenzione Programmare nel budget attività di prevenzione e mitigazione del rischio (adeguamento antisismico, interventi idraulici, piani di gestione dell’emergenza e formazione del personale) può contribuire nel medio periodo a ridurre il premio assicurativo e rafforzare la resilienza aziendale. ### 8. Organizzazione Documentale È essenziale mantenere aggiornata e facilmente accessibile la copia della polizza e delle quietanze di pagamento, da esibire in caso di richiesta da parte di amministrazioni pubbliche o istituti bancari. Questo agevola i tempi per l’ottenimento di agevolazioni, incentivi e finanziamenti. ### 9. Anticipare i Tempi Nonostante la scadenza sia fissata a fine 2025, è sconsigliabile attendere l’ultimo momento. Il mercato assicurativo potrebbe registrare un forte aumento di richieste negli ultimi mesi, con conseguente rialzo dei premi o riduzione dell’offerta disponibile. ## L’assicurazione catastrofale per le imprese non è solo un adempimento normativo; è un mezzo per tutelare il patrimonio aziendale da eventi naturali che possono causare danni ingenti. Adeguarsi per tempo evita l’esclusione da strumenti di sostegno pubblico e rafforza la capacità dell’impresa di reagire a imprevisti. La scadenza principale per le PMI e le micro imprese è il **31 dicembre 2025**: agire subito significa ridurre rischi e costi. ## Domande Frequenti (FAQ) **Quali eventi rientrano nella copertura dell’assicurazione catastrofale obbligatoria?** La polizza copre i danni materiali diretti causati da eventi naturali come terremoti, alluvioni, frane e inondazioni. La copertura riguarda beni strumentali all’attività, come fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature aziendali. **Cosa succede se un’azienda non stipula l’assicurazione entro la scadenza prevista?** In assenza della polizza, l’impresa può perdere l’accesso a contributi pubblici, agevolazioni fiscali e finanziamenti con garanzia statale. Non sono previste multe dirette, ma l’impatto economico può essere rilevante per la gestione e la crescita dell’attività. **Le polizze aziendali già attive sono valide per l’obbligo di legge?** Dipende dal contenuto della copertura. Alcune polizze incendio o multirischio includono eventi naturali, ma non sempre rispettano i requisiti previsti dalla normativa. È necessario verificare con la compagnia assicurativa se la polizza è conforme o se serve un’integrazione. ## Link editoriali - Sezione Business e Lavoro: https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/ - Argomento polizza catastrofale: https://www.mondouomo.it/tag/polizza-catastrofale/