# Orion di Artemis 2, il rientro spettacolare sulla Terra: come un razzo di 40.000 km/h diventa un paracadute nell’oceano. URL canonico: https://www.mondouomo.it/news/orion-di-artemis-2-il-rientro-spettacolare-sulla-terra-come-un-razzo-di-40-000-km-h-diventa-un-paracadute-nelloceano/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/176410/orion-di-artemis-2-il-rientro-spettacolare-sulla-terra-come-un-razzo-di-40-000-km-h-diventa-un-paracadute-nelloceano/ Data di pubblicazione: 10 Aprile 2026 Data ISO: 2026-04-10T08:22:58+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Notizie ed Attualità Argomento: artemis 2 ## Sintesi La capsula Orion di Artemis II, la prima missione con equipaggio del programma lunare americano degli ultimi oltre cinquant’anni, è in fase di rientro verso la Terra e dovrà affrontare uno dei momenti più rischiosi di tutto il volo: il frenaggio in atmosfera a oltre 40.000 km/h prima dell’ammaraggio nell’Oceano Pacifico al largo di San Diego. ## Articolo ## La capsula Orion di **Artemis 2**, la prima missione con equipaggio del programma lunare americano degli ultimi oltre cinquant’anni, è in fase di rientro verso la Terra e dovrà affrontare uno dei momenti più rischiosi di tutto il volo: **il frenaggio in atmosfera a oltre 40.000 km/h prima dell’ammaraggio** nell’Oceano Pacifico al largo di San Diego. Per il pubblico, il passaggio dalla velocità orbitale a una discesa controllata in pochi minuti appare quasi come un evento cinematografico; per la NASA e per gli ingegneri europei dell’ESA incaricati del modulo di servizio di Orion, è invece una **prova decisiva per la sicurezza degli astronauti** nei futuri voli lunari regolari. --- ## Quando e dove ammaraggerà Orion? Il rientro di Artemis II è previsto nel **pomeriggio‑sera del 10 aprile 2026 sulla costa ovest degli Stati Uniti (20:07 EDT)**, con **ammaraggio nell’Oceano Pacifico al largo di San Diego**, in California, attorno alle **02:07 italiane del 11 aprile**. La missione, durata circa **10 giorni** e compiuta da oltre 1,1 milioni di chilometri tra andata e ritorno, è stata concepita come un **flyby lunare con equipaggio**, senza allunaggio, per testare Orion, il lanciatore Space Launch System (SLS) e tutte le procedure di emergenza per i voli futuri verso la Luna. --- ## L’_inferno_ dei quindici minuti Nel giro di circa **15 minuti**, la capsula Orion dovrà passare da una velocità prossima a **11 km/s (circa 39–40.000 km/h)** a una discesa controllata verso l’acqua, frenata da un sistema di **paracadute multistadio** che ridurrà la velocità finale a una manciata di nodi. ![Orion di Artemis II, il rientro spettacolare sulla Terra: come un razzo di 40.000 km/h diventa un paracadute nell’oceano](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2026/04/rientro-orion-palla-di-fuoco.webp) Prima dell’ingresso nell’atmosfera, verso le **01:30 italiane del 10 aprile**, il **modulo di servizio europeo** verrà sganciato e Orion si orienterà con lo **scudo termico a contatto con la Terra**, pronta a sfidare temperature attorno ai **2.700 °C** (oltre 5.000 gradi Fahrenheit) generate dall’attrito contro l’aria. --- ## Lo scudo termico ablativo: la linea di difesa degli astronauti Il “muro” che protegge gli astronauti è realizzato con un **materiale ablativo chiamato Avcoat**, già impiegato nelle missioni Apollo, studiato per consumarsi e staccarsi in modo controllato, assorbendo e smaltendo il calore in eccesso. Durante Artemis I, il rientro aveva già mostrato alcune **anomalie locali nello scudo termico**, spingendo la NASA a studiare rotte leggermente più **verticali** per ridurre il carico termico complessivo e la durata dell’attraversamento della fascia più critica dell’atmosfera. Per Artemis II, queste correzioni sono state ulteriormente affinate come parte del piano di mitigazione dei rischi per l’equipaggio. --- ## Verso un’era più _spudorata_ dei viaggi lunari Il successo del rientro di Orion di Artemis II è una **presa di posizione simbolica**: dimostra che un veicolo moderno può trasportare esseri umani oltre l’orbita terrestre e riportarli a casa in sicurezza, aprendo la strada a **lanci più frequenti, possibili anche con operatori privati**, e a basi lunari pensate come vere e proprie “stazioni spaziali al suolo”. Per il pubblico, il passaggio di Orion nel cielo notturno, con la scia incandescente e il successivo ammaraggio in mare, sarà un momento da **seguire in diretta** come un grande evento sportivo spaziale: uno spettacolo tecnologico che mostra come l’uomo abbia imparato a negoziare con il fuoco e la gravità per tornare sano e salvo sulla Terra. ## Link editoriali - Sezione Notizie ed Attualità: https://www.mondouomo.it/news/ - Argomento artemis 2: https://www.mondouomo.it/tag/artemis-2/