# Il Rigore, la Superficie, la Storia: il ricordo di MondoUomo.it per Paolo Masi, Uno degli Ultimi Maestri della Pittura Analitica. URL canonico: https://www.mondouomo.it/cover-story/il-rigore-la-superficie-la-storia-addio-a-paolo-masi-uno-degli-ultimi-maestri-della-pittura-analitica/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/187813/il-rigore-la-superficie-la-storia-addio-a-paolo-masi-uno-degli-ultimi-maestri-della-pittura-analitica/ Data di pubblicazione: 6 Luglio 2026 Data ISO: 2026-07-06T07:41:21+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Cover Story Argomento: paolo masi ## Sintesi Il mondo dell’arte contemporanea ha perso recentemente una delle sue voci più lucide, rigorose e coerenti; il 6 maggio 2026 ci ha lasciati il Maestro Paolo Masi, protagonista assoluto di quella stagione straordinaria che, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, prese il nome di Pittura Analitica (o Pittura-Pittura). ## Articolo ## Il mondo dell’arte contemporanea ha perso recentemente una delle sue voci più lucide, rigorose e coerenti; il 6 maggio 2026 ci ha lasciati il Maestro **Paolo Masi**, protagonista assoluto di quella stagione straordinaria che, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, prese il nome di **Pittura Analitica** (o _Pittura-Pittura_). Firenze, la sua città natale e il suo eterno laboratorio, perde un intellettuale infaticabile; il panorama internazionale perde un artista che ha saputo smontare la pittura pezzo per pezzo, non per distruggerla, ma per metterne a nudo l’anima più pura: il supporto, il segno, lo spazio. ## Un’eredità fatta di ritmo e materia Masi non ha mai cercato la scorciatoia della figurazione o del racconto. Per lui, la pittura era una questione di **metodo, indagine e ritmo**. Celebri le sue opere su cartone da imballaggio — i famosi _Cartoni_ —, dove le onde della materia industriale venivano scansionate, ritmate e trasformate da segni di colore, nastro adesivo o interventi grafici. **Il suo lavoro era un dialogo costante tra l’artificio dell’arte e la vibrazione della superficie**. Dai tessuti alle carte industriali, fino alle indagini sulla luce e sulla trasparenza del plexiglas, [Paolo Masi](https://www.mondouomo.it/arte-e-mostre/arte-e-memoria-paolo-masi-nel-libro-intervista-paolo-masi-90-anni-a-modo-mio/) ha dimostrato che lo spazio pittorico non ha bisogno di illusioni per esistere: basta a se stesso. La sua è stata una ricerca poetica fondata sulla serialità, sulla ripetizione mai uguale a se stessa, sulla manualità elevata a pensiero filosofico. ## Il filo spezzato di un racconto: l’omaggio del Gruppo Mondo Media **Noi di MondoUomo.it e tutta la Media Agency Gruppo Mondo Media guardiamo alla scomparsa di Paolo Masi con una commozione profonda**, tinta da un pizzico di personale rammarico. Durante la seconda stagione del nostro podcast **_A Biz Story – Focus On: Fatto in Italia_**, abbiamo avuto l’immenso onore di ospitare il Maestro **[Riccardo Guarneri](https://www.mondouomo.it/arte-e-mostre/a-biz-story-4a-puntata-il-maestro-e-la-luce-con-riccardo-guarneri/)**. Quella puntata, nata per raccontare l’eccellenza, la dedizione e la maestria che caratterizzano il “saper fare” artistico e culturale italiano, ha riscosso un successo straordinario. **Il pubblico ha amato la purezza di quel racconto, la testimonianza viva di un’epoca in cui l’arte italiana dettava le linee guida del pensiero globale.** Sulla scia di quell’entusiasmo, **l’obiettivo per la terza stagione era già tracciato**. Il nostro desiderio più grande **era proprio quello di accogliere ai nostri microfoni Paolo Masi**. Volevamo unire idealmente quei fili, creare una continuità tra le sfumature di luce di Guarneri e la matericità ritmica di Masi. ![Il mondo dell’arte contemporanea ha perso recentemente una delle sue voci più lucide, rigorose e coerenti; il 6 maggio 2026 ci ha lasciati il Maestro Paolo Masi, protagonista assoluto di quella stagione straordinaria che, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, prese il nome di Pittura Analitica (o Pittura-Pittura).](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2026/05/paolo-masi-analitica.jpg) Lo volevamo intervistare per comprendere **l’uomo dietro la tela** (pardon, il cartone), l’artigiano dietro l’analiticità, la mente dietro una delle correnti più radicali del nostro Novecento. La storia, purtroppo, ha anticipato i nostri tempi. Ci resta però l’eredità di un progetto culturale che non smetterà di celebrare figure di questo calibro. ## Il segno resta Paolo Masi ci lascia un vuoto profondo, ma anche una certezza: le sue opere, presenti nelle più importanti collezioni pubbliche e private del mondo, continueranno a parlare. **Il suo rigore geometrico, la sua capacità di trasformare un materiale umile in un palcoscenico di riflessioni visive**, rimangono come una lezione indelebile per le nuove generazioni di artisti. **Il viaggio di _A Biz Story_ continuerà a raccontare il genio italiano, e lo farà anche nel nome di chi, come il Maestro Paolo Masi, ha dedicato ogni singolo giorno della propria vita a tracciare un segno**, unico e immortale, sulla superficie del tempo. > **“La pittura non riflette il mondo, lo analizza.”** > > > > _Buon viaggio, Maestro._ ## Link editoriali - Sezione Cover Story: https://www.mondouomo.it/cover-story/ - Argomento paolo masi: https://www.mondouomo.it/tag/paolo-masi/