# Nucleare in Italia: la Camera dà il via libera al Ddl per i reattori sostenibili. Pichetto Fratin: “Scelta di concretezza, non ideologia”. URL canonico: https://www.mondouomo.it/news/nucleare-in-italia-la-camera-da-il-via-libera-al-ddl-per-i-reattori-sostenibili-pichetto-fratin-scelta-di-concretezza-non-ideologia/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/188470/nucleare-in-italia-la-camera-da-il-via-libera-al-ddl-per-i-reattori-sostenibili-pichetto-fratin-scelta-di-concretezza-non-ideologia/ Data di pubblicazione: 4 Giugno 2026 Data ISO: 2026-06-04T14:22:48+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Notizie ed Attualità Argomento: Nucleare ## Sintesi Un passo storico per il futuro energetico dell'Italia. La Camera ha approvato in prima lettura la legge delega sul nucleare sostenibile con 155 voti favorevoli, 86 no e 8 astenuti. Il disegno di legge, presentato dal governo, apre la strada alla… ## Articolo ## Un passo storico per il futuro energetico dell’Italia. La Camera ha approvato in prima lettura la legge delega sul nucleare sostenibile con **155 voti favorevoli, 86 no e 8 astenuti**. Il disegno di legge, presentato dal governo, apre la strada alla reintroduzione dell’energia atomica nel Paese, puntando su tecnologie innovative ancora non disponibili commercialmente. ## Cosa cambia con il Ddl? La legge delega attribuisce al governo il potere di legiferare sul nucleare, snellendo l’iter burocratico. Il testo prevede: - La **reintroduzione del nucleare in Italia** con un programma nazionale - L’istituzione di un’**Autorità per la sicurezza nucleare** indipendente - Il **potenziamento della ricerca scientifica** e la formazione di nuove competenze - Campagne di **sensibilizzazione e informazione** per i cittadini ## Tecnologia: Smr e Amr al centro della strategia Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza Energetica, **Gilberto Pichetto Fratin**, ha chiarito che l’Italia punta su reattori di nuova generazione: gli **Smr (Small Modular Reactors)** a dimensioni ridotte e gli **Amr (Advanced Modular Reactors)** con tecnologie alternative, oltre alla fusione nucleare sperimentale. «Quando le nuove tecnologie saranno mature e disponibili **all’inizio del prossimo decennio**, l’Italia sarà pronta ad adottare il nucleare sostenibile» ha dichiarato Pichetto Fratin. ## Perché è importante per uomini e imprese? Il nucleare sostenibile significa **più sicurezza energetica, più decarbonizzazione, più indipendenza** dall’estero. In un mondo dove la domanda di energia crescerà rapidamente per effetto dell’intelligenza artificiale, dei data center e dell’elettrificazione industriale, «chi sarà in grado di produrre energia sarà più libero, più forte e più sicuro». L’obiettivo: un’Italia con **energia più accessibile per famiglie e imprese**, riducendo il peso delle [bollette](https://www.mondouomo.it/finanza-personale-e-risparmi/i-dazi-e-gli-italiani-tra-bollette-gas-e-benzina-cosa-aspettarci-nei-prossimi-mesi/). «Non è una bandiera politica o ecologica: è uno strumento da valutare con serietà, fiducia nella ricerca e responsabilità verso le prossime generazioni. Questa è una scelta di concretezza, non di ideologia». Ora il testo passa al Senato per l’approvazione definitiva. --- ## L’Approfondimento della nostra Redazione: I Piccoli Reattori Nucleari (SMR): La Nuova Frontiera Energetica Italiana Il recente via libera della Camera dei Deputati al disegno di legge quadro sul nucleare sostenibile segna un punto di svolta per la politica energetica italiana, riaprendo formalmente le porte all’atomo dopo i referendum del 1987 e del 2011. La linea promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) non propone la costruzione delle gigantesche centrali di terza generazione del passato, ma punta esplicitamente sui cosiddetti **SMR (Small Modular Reactors)** e sugli **AMR (Advanced Modular Reactors)**. Si tratta di una tecnologia intrinsecamente differente, studiata per integrarsi con il tessuto industriale e manifatturiero del nostro Paese. ### Cosa sono nello specifico gli SMR? I Piccoli Reattori Modulari sono reattori nucleari a fissione caratterizzati da una potenza elettrica ridotta, generalmente compresa **tra i 10 e i 300 Megawatt (MW)**, a fronte dei 1.000-1.600 MW degli impianti tradizionali. La loro natura innovativa si fonda su due pilastri fondamentali: 1. **Modularità costruttiva e industriale:** A differenza dei reattori classici, i cui componenti critici vengono edificati direttamente in cantiere con imponenti opere ingegneristiche, i moduli degli SMR vengono **interamente fabbricati in serie all’interno di stabilimenti industriali** controllati. Una volta completati, i reattori vengono trasportati sul sito di destinazione finale tramite comuni reti logistiche (ferroviarie o autoarticolati) e assemblati in loco. Questo paradigma abbatte drasticamente i tempi di cantierizzazione e i costi iniziali di capitale (CapEx), storicamente i veri punti deboli dell’industria nucleare. 2. **Sicurezza Passiva Avanzata:** Gli SMR integrano sistemi di sicurezza di tipo “passivo”. In caso di anomalie o interruzione totale dell’alimentazione elettrica esterna (lo scenario critico di Fukushima), il reattore non necessita dell’intervento umano o di pompe idrauliche alimentate da generatori di emergenza. Il raffreddamento del nocciolo avviene sfruttando esclusivamente **leggi fisiche naturali**, come la gravità, la convezione termica e la circolazione spontanea dei fluidi. Ciò riduce a livelli infinitesimali il rischio di incidenti gravi. ### Il posizionamento strategico dell’Italia L’adozione degli SMR risponde alle linee guida della tassonomia verde europea e agli obiettivi di decarbonizzazione. Data la natura geografica e industriale dell’Italia, caratterizzata da un territorio densamente popolato e da una rete di distretti industriali fortemente energivori (come acciaierie, cartiere e chimica), i piccoli reattori offrono una flessibilità d’uso impareggiabile. Possono essere utilizzati non solo per l’immissione di elettricità in rete a supporto delle rinnovabili intermittenti (fotovoltaico ed eolico), ma anche per la **cogenerazione**, fornendo calore ad altissima temperatura direttamente alle industrie “hard-to-abate” o per la produzione di idrogeno verde. Sotto il profilo dell’affidabilità scientifica, il ddl guarda anche alla quarta generazione (AMR), che prevede l’uso di refrigeranti alternativi all’acqua, come il piombo liquido. Tali sistemi permettono di “bruciare” i combustibili in modo più efficiente, riducendo drasticamente il volume delle scorie radioattive prodotte e i loro tempi di decadimento. L’effettiva implementazione in Italia richiederà ora i decreti attuativi e la costituzione di un’Autorità di regolamentazione indipendente, prerequisiti fondamentali per garantire la massima trasparenza pubblica e la conformità con gli standard internazionali dell’IAEA (_International Atomic Energy Agency_). ## Link editoriali - Sezione Notizie ed Attualità: https://www.mondouomo.it/news/ - Argomento Nucleare: https://www.mondouomo.it/tag/nucleare/