# Spa si tinge d’azzurro: Kimi Antonelli trionfa nel GP del Belgio dopo un duello da impazzire con Leclerc URL canonico: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/formula-1/spa-si-tinge-dazzurro-kimi-antonelli-trionfa-nel-gp-del-belgio-dopo-un-duello-da-impazzire-con-leclerc/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/195301/spa-si-tinge-dazzurro-kimi-antonelli-trionfa-nel-gp-del-belgio-dopo-un-duello-da-impazzire-con-leclerc/ Data di pubblicazione: 19 Luglio 2026 Data ISO: 2026-07-19T16:32:32+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Formula 1 Argomento: antonelli ## Sintesi Un Gran Premio del Belgio che entrerà di diritto nella storia della Formula 1: Kimi Antonelli vince a Spa-Francorchamps, coronando una prestazione da fuoriclasse assoluto e blindando la sua leadership nel Mondiale. ## Articolo ## Un Gran Premio del Belgio che entrerà di diritto nella storia della Formula 1: **Kimi Antonelli vince a Spa-Francorchamps**, coronando una prestazione da fuoriclasse assoluto e blindando la sua leadership nel Mondiale. Il talento italiano della Mercedes ha avuto la meglio su un monumentale Charles Leclerc al termine di un duello ravvicinato durato fino all’ultimo giro, mentre Max Verstappen ha chiuso il podio al terzo posto. Ecco come si è consumata una delle gare più spettacolari e caotiche della stagione 2026. ### Il podio finale a Spa 1. **Kimi Antonelli** (Mercedes) 2. **Charles Leclerc** (Ferrari) 3. **Max [Verstappen](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/re-max-iv-verstappen-campione-del-mondo-di-formula-1-per-la-quarta-volta/)** (Red Bull) ## Caos al via: Russell subito fuori, penalità per Hamilton La partenza a Spa è a dir poco drammatica. Verstappen scatta come una fionda e strappa momentaneamente la leadership ad Antonelli, che però risponde da campione riprendendosi la prima posizione nel corso del primo giro. Dietro di loro succede di tutto: **[George Russell](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/vittoria-per-george-russell-gp-singapore-f1/) attacca, ma entra in contatto con il compagno di squadra Lewis Hamilton**. La Mercedes W17 di Russell finisce nella ghiaia ed è subito fuori dai giochi (ritiro pesante in ottica Mondiale), costringendo la Direzione Gara a schierare la **Safety Car**. Ne approfitta uno strepitoso Charles Leclerc che, con una staccatona da antologia alle Combes, guadagna due posizioni e si prende il secondo posto. Nel frattempo, i commissari puniscono Hamilton (ora in forza alla Ferrari) con **5 secondi di penalità** per il contatto ravvisato con Russell. Alla ripartenza (giro 4), la pista si infiamma: Piastri svernicia Hamilton all’Eau Rouge, mentre Verstappen si scatena, supera Leclerc e si mette a caccia di Antonelli. Al giro 9, un contatto tra Piastri e Leclerc lascia detriti in pista (bandiera gialla) ma il monegasco resiste, mentre Hamilton scavalca l’australiano e si lancia all’inseguimento dei primi. Antonelli, intanto, sigla tempi record diventando il primo italiano a guidare il GP del Belgio dai tempi di Giancarlo Fisichella nel 2009. ## Il valzer dei pit-stop e il jolly della Virtual Safety Car Al giro 18 iniziano le grandi manovre strategiche: Verstappen rientra per montare la gomma bianca. La Mercedes richiama immediatamente Antonelli il giro successivo per coprire la mossa dell’olandese. Hamilton, invece, sconta i 5″ di penalità durante la sosta e via radio non nasconde il suo nervosismo per un “Piano B” non gradito. La svolta arriva poco dopo: viene chiamata una **Virtual Safety Car** prolungata per ripulire la pista dai detriti. Il tempismo favorisce clamorosamente la Ferrari di Leclerc, che effettua la sosta e rientra in pista virtualmente al comando, sopravanzando poi Lando Norris (su strategia opposta) al giro 23 per prendersi la leadership effettiva del Gran Premio. Nello stesso momento, si registra il ritiro di Lance Stroll, che si aggiunge alla lista dei DNF insieme a Perez e Russell. ## La rimonta di Kimi e il sorpasso decisivo Con Leclerc al comando, Antonelli si mette in “modalità cacciatore”. Il distacco tra la Ferrari e la Mercedes si assottiglia giro dopo giro: - **Giro 28:** Leclerc +2.7 su Antonelli - **Giro 30:** Il gap scende a 2.2 - **Giro 32:** Antonelli è ormai negli scarichi della Rossa Il momento chiave della corsa si consuma al **giro 34**: Leclerc perde preziosi decimi nel doppiaggio della Kick Sauber di Valtteri Bottas. Antonelli non se lo fa ripetere due volte, prende la scia e **sferra l’attacco decisivo**, tornando a guidare il Gran Premio del Belgio. ## Finale da cuore in gola: la difesa del leader del Mondiale Gli ultimi dieci giri sono un thriller ad altissima velocità. Leclerc non ci sta a mollare e rimane incollato sotto il secondo di distacco, sfruttando l’effetto scia per mettere pressione alla Mercedes numero 12. Dal muretto box della scuderia di Brackley arrivano continui e pressanti richiami ad Antonelli: _“Attenzione ai track limits!”_. Kimi guida da veterano, non commette la minima sbavatura e al giro 43 piazza l’allungo definitivo, portando il vantaggio sopra i due secondi e spezzando le ultime speranze del monegasco. Dietro di loro, Hamilton corona una gran rimonta superando Piastri per il 4° posto, lanciandosi all’inseguimento di Verstappen, anche se l’inglese della Ferrari finirà sotto investigazione post-gara per un _unsafe release_ commesso ai box. Al traguardo è un trionfo totale: **Kimi Antonelli vince a Spa**, consolida il primato nella classifica iridata e scrive un’altra pagina indelebile del motorsport italiano. ## Link editoriali - Sezione Formula 1: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/formula-1/ - Argomento antonelli: https://www.mondouomo.it/tag/antonelli/