# Vita, stile ed il “Tocco del Gitano”: Guido Nicheli, l’eterno Cummenda che ha insegnato all’Italia la vera libidine. (video) URL canonico: https://www.mondouomo.it/cover-story/guido-nicheli-il-dogui-tocco-del-gitano-storia-cummenda/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/195965/guido-nicheli-il-dogui-tocco-del-gitano-storia-cummenda/ Data di pubblicazione: 24 Luglio 2026 Data ISO: 2026-07-24T00:00:00+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Cover Story Argomento: cummenda ## Sintesi Guido Nicheli, per tutti "Il Dogui", avrebbe compiuto gli anni il 24 luglio. Riscopri la storia dell'iconico Cumenda, tra edonismo, le risate nei cinepanettoni e il leggendario "tocco del gitano" svelato a Maurizio Costanzo. ## Articolo **Chi è Guido Nicheli (“Il Dogui”)?** > **Guido Nicheli** (Bergamo, 24 luglio 1934 – Desenzano del Garda, 28 ottobre 2007) è stato un attore e caratterista italiano, celebre per aver incarnato sul grande schermo l’archetipo del “Cumenda” milanese, milionario ed edonista. Prima di debuttare nel cinema con il regista Steno nel 1975 (_Il padrone e l’operaio_), lavorava come odontotecnico. Icona cult della commedia anni ’80 e dei cinepanettoni dei fratelli Vanzina (_Sapore di mare_, _Vacanze di Natale_, _Yuppies_), è passato alla storia per il suo gergo (“libidine”, “Alboreto is nothing”, “taaaac”) e per celebri aneddoti di seduzione come il suo proverbiale **“tocco del gitano”**, una tecnica da tombeur de femmes rivelata al _[Maurizio Costanzo](https://www.mondouomo.it/cultura-e-societa/lo-stile-inconfondibile-di-maurizio-costanzo-e-i-suoi-famosi-baffi/) Show_. l 24 luglio 1934 nasceva a Bergamo un uomo che avrebbe ridefinito per sempre il concetto di charme, milanesità ed edonismo d’altri tempi. **Guido Nicheli**, per tutti **“Il Dogui”**, non è stato soltanto una maschera comica: è stato il pioniere di un’estetica che ha raccontato l’Italia del benessere e della dolce vita anni ’80 con spiccata leggerezza e indiscutibile stile. Dietro i blazer sartoriali, le auto sportive, i Rolex d’oro e le vacanze a Cortina d’Ampezzo, si nascondeva un vero e proprio _tombeur de femmes_ di razza, guidato da un’etica del piacere e da insoliti “trucchi del mestiere” entrati di diritto nell’immaginario collettivo. ## La Filosofia della Libertà: 3.000 Dollari e Via Prima di arrivare al grande schermo, Nicheli esercitava la professione di odontotecnico a Milano. Ma la routine del laboratorio gli andava stretta: lavorava unicamente per finanziare la propria indipendenza. Come ha ricordato nella sua intervista: > _«Se avessi continuato a lavorare con regolarità probabilmente sarei ricco. Invece io, quando accumulavo 3.000 dollari, chiudevo il laboratorio: facevo 100 dollari al giorno per 30 giorni di viaggi e partivo. New York, Brasile, Asia, Spagna… dove ho conosciuto perfino Salvador Dalí»_. L’obiettivo di mettere la “faccia in vetrina” e tentare la strada dello spettacolo arrivò intorno ai quarant’anni proprio per facilitare il suo stile di vita: _«Esercita un certo fascino sul gentil sesso… e allora mi sono dato all’arte»_. ## 1975: Il Colpo di Scena a Porto Ercole Il salto dalla vita reale alle sale cinematografiche avvenne per puro caso durante un weekend prolungato nel **giugno del 1975**: 1. **L’Incontro:** Il lunedì sera a Porto Ercole, Nicheli entra in un ristorante deserto insieme a un amico e a due valigie di gran prestigio. Al tavolo trova **Renato Pozzetto**, **Teo Teocoli** e il regista **Steno**. 2. **La Proposta:** Teocoli lo presenta a Steno, che lo squadra e gli propone di interpretare l’amico ricco di Pozzetto nel film _Il padrone e l’operaio_. 3. **La Risposta:** Alla domanda del regista, Nicheli risponde con glaciale stile: _«Depende da cosa c’è sul piatto»_. Alla prima proiezione in sala, vedendo il pubblico applaudire spontaneamente alle sue battute al fianco di mostri sacri dell’epoca, capì che la strada era spianata. ## La Mitologia del Cumenda con i Fratelli Vanzina Il sodalizio con **Carlo ed Enrico Vanzina** trasformò la sua naturale milanesità in una maschera generazionale. ![Vita, stile ed il "Tocco del Gitano": Guido Nicheli, l'eterno Cummenda che ha insegnato all'Italia la vera libidine](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2026/07/guido-nicheli.jpeg) I Vanzina non dovevano inventare nulla: attingevano direttamente dalle esperienze e dall’atteggiamento reale che il Dogui sfoggiava nei locali della nightlife e nei resort più esclusivi. | **Titolo Film / Serie** | **Anno** | **La Battuta o la Scena Cult** | | --- | --- | --- | | **Il padrone e l’operaio** | 1975 | Esordio cinematografico diretto da Steno. | | **Sapore di mare** | 1983 | La telefonata al bar e il flirt d’antan con Virna Lisi. | | **[Vacanze di Natale](https://www.mondouomo.it/cultura-e-societa/vacanze-di-natale-i-primi-40-anni-del-film-cult/)** | 1983 | _“Via della Spiga – Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi… Alboreto is nothing!”_ | | **Yuppies – I giovani di successo** | 1986 | L’apoteosi del modello manageriale milanese anni ’80. | | **I ragazzi della 3ª C** | 1987-1989 | Il Commendator Zampetti e la filosofia del “Taaaac!”. | ## Il “Tocco del Gitano”: La Tecnica di Seduzione al Maurizio Costanzo Show Se sul set interpretava il ricco industriale, nella vita reale il Dogui era un virtuoso della corteggiamento. Tra le sue rivelazioni più famose — consegnate alla storia della TV durante una storica partecipazione al **Maurizio Costanzo Show** — c’è la spiegazione del suo leggendario **“tocco del gitano”**. Lontano da qualsiasi interpretazione metaforica, per Nicheli il “tocco del gitano” era un vero e proprio test fisico e sensoriale per saggiare l’affinità con una donna: > **In cosa consisteva?** > > > > Era un leggerissimo, quasi impercettibile sfioramento con le dita sui fianchi o sulla schiena della donna durante una conversazione o un ballo. Secondo la “scienza” del Dogui, la reazione immediata della pelle — un sussulto, un brivido o un impercettibile irrigidimento — gli permetteva di capire all’istante se la partner fosse una donna sensibile, ricettiva e soprattutto **“focosa”**. Un gesto rapido, elegante e rivelatore che Nicheli applicava con l’inconfondibile disinvoltura da playboy d’altri tempi, prima ancora di decidere se investire la propria energia in un corteggiamento serrato. ## L’Ultimo “See You Later” Guido Nicheli si è spento il 28 ottobre 2007. Sulla sua lapide nel cimitero di Bereguardo ha voluto inciso il suo iconico marchio di fabbrica: **“See you later”**. A distanza di anni, la sua figura rimane il simbolo di un’epoca in cui il lusso non era ostentazione volgare, ma un pretesto per vivere la vita come un’infinita vacanza, tra un’uscita casello-casello a tempo di record e un sapiente “tocco del gitano”. ## Link editoriali - Sezione Cover Story: https://www.mondouomo.it/cover-story/ - Argomento cummenda: https://www.mondouomo.it/tag/cummenda/