# F1, GP Ungheria: zampata da campione di Lando Norris! Masterclass all’Hungaroring, podio per Verstappen e Antonelli. Ferrari, che caos con la penalità di Hamilton! URL canonico: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/formula-1/f1-gp-ungheria-zampata-da-campione-di-lando-norris-masterclass-allhungaroring-podio-per-verstappen-e-antonelli-ferrari-che-caos-con-la-penalita-di-hamilton/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/196474/f1-gp-ungheria-zampata-da-campione-di-lando-norris-masterclass-allhungaroring-podio-per-verstappen-e-antonelli-ferrari-che-caos-con-la-penalita-di-hamilton/ Data di pubblicazione: 26 Luglio 2026 Data ISO: 2026-07-26T16:46:12+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Formula 1 Argomento: antonelli ## Sintesi Lando Norris domina a Budapest portando la McLaren di nuovo sul gradino più alto del podio. Max Verstappen chiude 2° davanti a un super Kimi Antonelli (3°). Quarto Lewis Hamilton, penalizzato di 5 secondi nel finale, con Charles Leclerc quinto. Dramma Oscar Piastri, tradito dal cambio mentre lottava per il podio. ## Articolo ### Lando Norris domina a Budapest portando la McLaren di nuovo sul gradino più alto del podio. Max Verstappen chiude 2° davanti a un super Kimi Antonelli (3°). Quarto Lewis Hamilton, penalizzato di 5 secondi nel finale, con Charles Leclerc quinto. Dramma Oscar Piastri, tradito dal cambio mentre lottava per il podio. **BUDAPEST** – Un Gran Premio d’Ungheria ad alta tensione, ricco di colpi di scena e colpi di mano strategici, consacra il ritorno alla vittoria di **Lando Norris**. Il pilota britannico della McLaren sfodera una prestazione magistrale sulle 70 tornate dell’Hungaroring, gestendo il ritmo nei momenti chiave e cogliendo un successo di capitale importanza nella corsa all’iridata F1 2026. Dietro di lui, un coriaceo **Max Verstappen** artiglia la seconda posizione per la Red Bull, precedendo il giovanissimo leader del mondiale **Kimi Antonelli**, splendido terzo al volante della Mercedes al termine di una gara di pura maturità. ### La partenza: Piastri ringrazia la scia, disastro Russell Allo spegnimento dei semafori scatta benissimo il poleman [Norris](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/norris-sul-velluto-sua-la-vittoria-del-gp-del-messico-di-f1/), ma a prendersi la scena e la leadership è il compagno di squadra **Oscar Piastri**: l’australiano sfrutta alla perfezione la scia nei primi metri e si infila all’interno di Curva 1, scavalcando Norris. Alle loro spalle **Max Verstappen** sfodera il primo artiglio di giornata e soffia la terza posizione alla Ferrari di Charles Leclerc, seguito da Lewis Hamilton. Pessimo avvio invece per l’altra Mercedes di George Russell, che stalla quasi allo spegnimento dei semafori e precipita in diciottesima posizione, costretto a una faticosa gara di rimonta. ### Lo show di Verstappen e le mosse Ferrari Nei primi 15 giri le due McLaren provano a fare l’andatura, mentre la Ferrari, unica tra i top team ad aver azzardato le gomme soft alla partenza con Hamilton e Leclerc, gioca d’anticipo con le soste. Hamilton rientra al giro 14 per montare gomma dura, trovandosi però costretto a farsi largo nel traffico. Al giro 16 va in scena la gemma della gara: **Max Verstappen si inventa un sorpasso capolavoro su Hamilton** con una staccata al limite che lascia di stucco la SF-26 dell’inglese. ### Antonelli e la tentazione dell’unica sosta Attorno a metà gara sale in cattedra **Kimi Antonelli**. Allungando lo stint iniziale con gomma media a ritmi impressionanti (1:25.5 costanti), il giovane bolognese si ritrova a guidare temporaneamente il Gran Premio d’Ungheria. Mentre Norris scavalca Antonelli al giro 46 riprendendosi il primato, in casa Mercedes si accarezza l’idea di una folle e coraggiosa strategia a una sola sosta. Il degrado gomma convince però il muretto di Brackley a richiamare Kimi al giro 53 per la seconda sosta, facendolo rientrare sesto ma con mescola fresca per il finale. ### VSC e dramma Piastri: la svolta al giro 57 La gara cambia volto improvvisamente a 13 giri dal termine: la McLaren di **Oscar Piastri**, saldamente in terza posizione, viene tradita dal cambio. L’australiano è costretto a piantarsi lungo il tracciato provocando la **Virtual Safety Car**. La neutralizzazione è l’assist perfetto per tutti i leader: Norris rientra ai box e monta gomma rossa per tutelarsi, imitata da Hamilton e Leclerc. Alla ripartenza la classifica recita Norris leader staccato, Verstappen secondo, Antonelli terzo dopo aver scavalcato Hamilton (autore di un gran rischio per perdita di aderenza della sua SF-26 in curva 3) e Leclerc quinto. ### Caos doppiati e la doccia fredda per Hamilton Negli ultimi dieci giri Norris scappa via incontrastato verso la vittoria. Dietro di lui, Antonelli tenta il tutto per tutto su Verstappen, ma viene ostacolato dal traffico pesante dei doppiati (tra cui la Sauber di Hulkenberg e la Racing Bulls di Lawson), scatenando la furia via radio del pilota della Mercedes. Ma il vero giallo del finale riguarda la Ferrari di **Lewis Hamilton**: 1. AI giro 62 la direzione gara mette sotto investigazione il britannico per **eccesso di velocità in pit lane** durante il pit stop in regime di VSC. 2. Al giro 65 arriva la condanna: **5 secondi di penalità**. 3. Il muretto informato della sanzione avvisa Leclerc ma ritarda la comunicazione a Hamilton, che apprende la notizia solo a due giri dalla fine. Quarta penalità consecutiva per il sette volte iridato, che via radio non nasconde tutta la sua frustrazione. ### L’arrivo: Norris trionfa a Budapest Sotto la bandiera a scacchi **Lando Norris** transita in solitudine, festeggiando un successo limpido e meritatissimo che riapre i giochi per il titolo mondiale. 1. **L. Norris (McLaren)** – VINCITORE 2. **M. Verstappen (Red Bull)** – +7.2s 3. **K. Antonelli (Mercedes)** – +9.1s 4. **L. Hamilton (Ferrari)** – 4° (declassato per i 5″ di penalità) 5. **C. Leclerc (Ferrari)** – 5° 6. **I. Hadjar (Red Bull)** – 6° ### Il bilancio del GP L’Ungheria riconsegna alla Formula 1 una McLaren estremamente competitiva e un **Lando Norris** maturo, capace di gestire ogni fase di gara. Promossi a pieni voti Max Verstappen, da vero leone nei corpo a corpo, e Kimi Antonelli, sempre più certezza e leader solido della classifica piloti. In casa Ferrari resta l’amaro in bocca: il passo c’era, ma tra scelte strategiche d’attacco ed errori procedurali ai box, la SF-26 deve accontentarsi del quarto e quinto posto finale. ## Link editoriali - Sezione Formula 1: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/formula-1/ - Argomento antonelli: https://www.mondouomo.it/tag/antonelli/