# El Niño da record, l’allarme dell’Onu: il 2027 potrebbe essere l’anno più caldo di sempre! URL canonico: https://www.mondouomo.it/news/el-nino-record-allarme-onu-2027-anno-piu-caldo/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/200454/el-nino-record-allarme-onu-2027-anno-piu-caldo/ Data di pubblicazione: 3 Settembre 2026 Data ISO: 2026-09-03T10:31:17+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Notizie ed Attualità Argomento: allarme clima ## Sintesi El Niño potrebbe raggiungere un’intensità eccezionale e spingere il 2027 verso il record di anno più caldo mai registrato. ## Articolo ## **El Niño potrebbe raggiungere un’intensità eccezionale e spingere il 2027 verso il record di anno più caldo mai registrato.** Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres parla di una vera “zona di pericolo” climatica, mentre aumentano i rischi legati a siccità, alluvioni, incendi e fenomeni meteorologici estremi. ## Che cosa sta succedendo? Secondo le informazioni riportate da ANSA, il fenomeno climatico El Niño sta assumendo “proporzioni gigantesche”. L’Organizzazione Meteorologica Mondiale delle Nazioni Unite prevede che possa diventare **molto intenso** e che persista quasi certamente fino a febbraio. **El Niño è un fenomeno naturale caratterizzato dal riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico tropicale**. Quando raggiunge livelli particolarmente elevati, può modificare la circolazione atmosferica e alterare il clima in molte aree del mondo. **Il problema**, secondo gli esperti citati nella notizia, **è che questo calore si somma a un pianeta già interessato dal riscaldamento globale**. Il risultato potrebbe essere un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi estremi. ## Il 2027 potrebbe essere l’anno più caldo Una delle previsioni più allarmanti riguarda il 2027, che potrebbe diventare **l’anno più caldo mai registrato**. El Niño aggiungerebbe infatti ulteriore calore a un’atmosfera in cui le temperature medie stanno già aumentando rapidamente. Antonio Guterres ha descritto la situazione come l’ingresso del pianeta in “acque inesplorate”, caratterizzate da temperature in crescita e condizioni meteorologiche sempre più pericolose. Celeste Saulo, segretaria generale dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, ha spiegato che El Niño potrebbe provocare conseguenze devastanti per comunità ed economie in tutto il mondo. L’agenzia Onu ha inoltre avviato una mobilitazione straordinaria dei servizi meteorologici e idrologici nazionali per migliorare le previsioni e proteggere vite umane e mezzi di sussistenza. ## Dagli incendi alle alluvioni: gli effetti attesi Gli effetti di El Niño non si limitano alle temperature. Secondo ANSA, i primi segnali comprendono: - l’aggravarsi degli incendi boschivi in Indonesia; - l’indebolimento delle piogge monsoniche in India; - un maggiore rischio di incendi in Australia; - precipitazioni e alluvioni più intense in Sudamerica; - possibili ripercussioni sull’agricoltura e sulla disponibilità di cibo. Il Programma Alimentare Mondiale ha avvertito che El Niño potrebbe spingere circa **50 milioni di persone verso una condizione di fame acuta**. La crisi climatica, quindi, non riguarda soltanto l’ambiente: può incidere sui prezzi degli alimenti, sulle migrazioni, sulla stabilità economica e sulla sicurezza delle popolazioni. ## Tre uragani nel Pacifico Nello stesso periodo, tre uragani si stanno sviluppando nell’Oceano Pacifico: Marie, Karina e Lowell. Gli ultimi due sono stati classificati come uragani di categoria 4, mentre Marie si è trasformato in uragano al largo della costa della Bassa California. La climatologa Julia Cole, dell’Università del Michigan, ha definito la presenza contemporanea di tre uragani un evento raro. Il riscaldamento delle acque oceaniche, alimentato anche da El Niño, può infatti fornire maggiore energia alle tempeste tropicali. Secondo il National Hurricane Center, Lowell dovrebbe mantenere una notevole intensità nei giorni successivi mentre si sposta verso ovest, in direzione dell’area delle Hawaii. ## Perché riguarda anche gli uomini Il cambiamento climatico non è un tema distante dalla vita quotidiana. Per gli uomini che seguono moda, viaggi, motori, [sport](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/) e benessere, gli effetti possono diventare concreti in diversi ambiti: - **Viaggi:** eventi estremi possono causare cancellazioni, ritardi, chiusure di aeroporti e modifiche agli itinerari, comprese le crociere. - **Sport:** caldo intenso, siccità e piogge improvvise possono condizionare allenamenti, tornei e competizioni all’aperto. - **Moda:** temperature più alte modificano i materiali, la stagionalità dei capi e le esigenze dell’abbigliamento maschile. - **Automotive:** le ondate di calore possono mettere sotto pressione batterie, pneumatici e sistemi di raffreddamento, soprattutto nei veicoli elettrici. - **Alimentazione:** siccità e alluvioni possono influenzare disponibilità e costo di prodotti agricoli e materie prime. - **Salute:** il caldo estremo aumenta il rischio di disidratazione, colpi di calore e peggioramento di alcune condizioni cardiovascolari e respiratorie. Il punto centrale è che l’emergenza climatica non rappresenta soltanto una questione ambientale o politica. Incide già sulla mobilità, sui consumi, sull’economia e sulle scelte personali. ## FAQ ## Che cos’è El Niño? El Niño è un fenomeno climatico naturale legato al riscaldamento anomalo delle acque superficiali del Pacifico tropicale. Può modificare i regimi di pioggia, vento e temperatura in diverse regioni del mondo. ## Perché El Niño è considerato pericoloso? Perché può intensificare siccità, piogge torrenziali, incendi e tempeste. Inoltre, il calore prodotto dal fenomeno si somma agli effetti del riscaldamento globale. ## Il 2027 sarà davvero l’anno più caldo? Secondo la previsione riportata da ANSA, il 2027 potrebbe diventare l’anno più caldo mai registrato. Si tratta di una previsione climatica, non di un dato definitivo già misurato. ## Quante persone rischiano la fame acuta? Il Programma Alimentare Mondiale ha stimato che El Niño potrebbe spingere circa 50 milioni di persone verso una situazione di fame acuta. ## Che cosa può fare una persona? È utile seguire gli avvisi ufficiali sul meteo, proteggersi dal caldo, ridurre gli sprechi energetici e d’acqua e prestare attenzione alle indicazioni della Protezione Civile durante incendi, alluvioni o ondate di calore. --- **Fonte:** [ANSA, “Clima, per l’Onu il ‘pianeta è in grave pericolo’”, 3 settembre 2026](https://www.ansa.it/ansa2030/notizie/dossier/2026/09/03/clima-per-lonu-il-pianeta-e-in-grave-pericolo_003ea492-93ec-4600-9462-20c8af1b3ad8.html). ## Link editoriali - Sezione Notizie ed Attualità: https://www.mondouomo.it/news/ - Argomento allarme clima: https://www.mondouomo.it/tag/allarme-clima/