# Kimi Antonelli non si ferma più, suo il Gran Premio di Spagna sul nuovo circuito di Madrid URL canonico: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/formula-1/kimi-antonelli-non-si-ferma-piu-suo-il-gran-premio-di-spagna-sul-nuovo-circuito-di-madrid/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/200887/kimi-antonelli-non-si-ferma-piu-suo-il-gran-premio-di-spagna-sul-nuovo-circuito-di-madrid/ Data di pubblicazione: 13 Settembre 2026 Data ISO: 2026-09-13T16:43:10+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Formula 1 Argomento: antonelli ## Sintesi Kimi Antonelli conquista anche il Gran Premio di Madrid e firma una nuova vittoria pesante per il Mondiale 2026. Il pilota Mercedes precede Max Verstappen e Lando Norris al termine di una gara condizionata dalla Virtual Safety Car e da una strategia decisiva. ## Articolo # Verstappen e Norris sul podio. Leclerc quarto, Hamilton si ritira Kimi Antonelli conquista anche il Gran Premio di Madrid e firma una nuova vittoria pesante per il Mondiale 2026. Il pilota Mercedes precede Max Verstappen e Lando Norris al termine di una gara condizionata dalla Virtual Safety Car e da una strategia decisiva. **Charles Leclerc chiude quarto con la Ferrari. Gara amarissima per Lewis Hamilton, costretto al ritiro per un problema ai freni.** Kimi Antonelli non si ferma più. Dopo il successo di Monza, il pilota italiano conquista anche il primo **Gran Premio di Madrid sul nuovo MadRing** e aggiunge un’altra vittoria alla sua stagione da protagonista assoluto. La Mercedes numero 12 precede al traguardo **Max Verstappen** e **Lando Norris**, mentre Charles Leclerc porta la Ferrari al quarto posto. La gara ha però raccontato molto più di una semplice vittoria. La strategia, la gestione delle gomme, la Virtual Safety Car provocata dall’incidente di Lance Stroll e una fase finale ad alta tensione hanno cambiato più volte l’ordine della corsa. E per la Ferrari, il bilancio è agrodolce: **Leclerc quarto, Hamilton costretto al ritiro per un problema ai freni**. ## Norris parte bene e prende il controllo Lando Norris parte dalla pole position dopo il capolavoro in qualifica che gli aveva permesso di precedere Antonelli di appena 11 millesimi. Al via la McLaren scatta bene e mantiene la prima posizione. Antonelli prova immediatamente ad attaccare, ma nella fase iniziale deve anche fare attenzione a Max Verstappen. Il pilota italiano finisce largo e perde momentaneamente terreno, mentre Verstappen sale in seconda posizione. Norris sfrutta la situazione e nei primi giri riesce a costruire un vantaggio importante. Al terzo giro il britannico ha già circa due secondi su Verstappen. Antonelli resta nel gruppo di testa, mentre Hamilton e Leclerc occupano le prime posizioni con le due Ferrari. Il MadRing conferma subito una delle caratteristiche emerse durante le prove: **sorpassare non è semplice**. La pista è veloce, stretta in diversi punti e richiede grande precisione. ## Hamilton, una gara finita per i freni La gara della Ferrari di Lewis Hamilton dura pochissimo. Dopo un avvio complicato, il britannico segnala problemi alla vettura. Prima perde posizioni, poi arriva un lungo e il passaggio fuori pista. Via radio arriva il messaggio più preoccupante: **“Non ho freni”.** Hamilton è costretto a rallentare e il problema diventa decisivo. Al settimo giro la Ferrari gli comunica di rientrare ai box: la sua gara è terminata. È un epilogo particolarmente amaro per Hamilton dopo l’incidente nelle FP3 del sabato. In qualifica era comunque riuscito a recuperare e a portare la Ferrari in quarta posizione sulla griglia, davanti a Leclerc. Il pilota britannico, dopo il ritiro, spiega di sentirsi demoralizzato perché la vettura aveva mostrato un potenziale importante. > “La macchina era grandiosa e pensavo di poter lottare.” Il problema ai freni ha quindi trasformato una possibile gara da protagonista in un altro zero pesante. ## Antonelli gestisce, poi arriva la svolta Nella prima fase Norris sembra avere la gara sotto controllo. Al decimo giro il vantaggio su Antonelli è di circa mezzo secondo in più rispetto al passaggio precedente. Poco dopo il margine sale a oltre cinque secondi. Antonelli, però, non forza. La Mercedes gestisce il degrado delle gomme e aspetta il momento giusto per intervenire. È una gara costruita sulla pazienza. La situazione cambia al giro 15. **Lance Stroll si ferma a bordo pista all’uscita della curva 20** e la Direzione Gara introduce la Virtual Safety Car. È il momento che cambia il GP. Antonelli entra ai box durante la Virtual Safety Car e può effettuare la propria sosta con un costo temporale molto più basso rispetto a quello che avrebbe avuto in condizioni normali. Norris, invece, è particolarmente penalizzato dalla tempistica dell’intervento della VSC. Il pilota McLaren aveva appena superato la zona dei box e non riesce a sfruttare nello stesso modo la neutralizzazione. La differenza strategica diventa enorme. ## Leclerc prende il comando La Virtual Safety Car permette alla Ferrari di Leclerc di salire in testa. Al giro 16 il monegasco è primo davanti ad Antonelli e Verstappen. Norris scivola invece al quinto posto. Per Leclerc comincia una lunga fase da leader. La Ferrari decide di prolungare il primo stint. La gomma dura si comporta bene e Charles riesce a mantenere un ritmo molto competitivo. Al giro 24 il vantaggio su Antonelli è di circa 3,8 secondi. È una scelta interessante perché la Ferrari punta sulla durata della gomma e rimanda il più possibile la sosta obbligatoria. Antonelli, però, è il leader virtuale della gara. La Mercedes sa che, una volta effettuato il pit-stop di Leclerc, Kimi può ritrovarsi davanti. ## La Ferrari prova a resistere Leclerc continua a spingere. Al giro 30 è ancora davanti, mentre Antonelli resta a distanza controllata. La Ferrari sembra avere trovato un equilibrio molto efficace con la gomma dura. Il problema è matematico: **Leclerc deve fermarsi**. Antonelli invece ha già completato la propria sosta e può quindi continuare senza perdere la posizione reale. La pressione aumenta. Al giro 35 George Russell supera Liam Lawson e sale al quinto posto. Norris continua la rimonta e si avvicina al gruppo di testa. La McLaren torna così in gioco. ## Giro 42: Leclerc ancora leader, ma solo virtualmente Il momento decisivo arriva nella parte finale. Leclerc è ancora primo al giro 42, ma Antonelli è ormai il leader virtuale della gara. Il vantaggio della Ferrari sul pilota Mercedes è di circa 2,6 secondi, ma Charles deve ancora fermarsi. La Ferrari spera in un nuovo intervento della Direzione Gara che possa ridurre il costo della sosta. Non arriva. Leclerc deve quindi effettuare il pit-stop. ## Giro 49: Antonelli torna leader Al giro 48 la Ferrari richiama finalmente Leclerc. Charles monta la gomma rossa e rientra in pista al quarto posto. Antonelli diventa così il nuovo leader del GP di Madrid. Dietro di lui ci sono Verstappen e Norris, vicinissimi. È il momento più delicato della gara. La Mercedes ha davanti una macchina Red Bull e una McLaren. Antonelli deve gestire il vantaggio senza commettere errori, mentre Verstappen prova ad avvicinarsi. La classifica al vertice è: **Antonelli – Verstappen – Norris.** E per diversi giri il distacco resta minimo. ## Antonelli sfiora il muro, ma non perde la testa A quattro giri dalla fine arriva un momento di tensione. Antonelli tocca il muro all’ingresso di curva 7. La Mercedes sembra comunque integra e Kimi continua. Il vantaggio su Verstappen torna a crescere. A tre giri dalla bandiera a scacchi il margine è di circa tre secondi. La vittoria è sempre più vicina. ## Norris prova l’ultimo attacco a Verstappen Verstappen deve anche guardarsi da Norris. La McLaren si porta sotto la Red Bull e negli ultimi giri la battaglia per il secondo posto diventa molto interessante. Al giro 55 Norris va lungo e perde parte del vantaggio accumulato. Verstappen può così respirare. Nell’ultimo giro l’olandese mantiene la seconda posizione e Norris deve accontentarsi del terzo posto. Antonelli, invece, affronta gli ultimi chilometri senza commettere altri errori. Poi arriva la bandiera a scacchi. ## Kimi Antonelli vince il GP di Madrid **Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Madrid 2026.** È una vittoria costruita con velocità, gestione delle gomme e soprattutto con una strategia perfetta nel momento della Virtual Safety Car. Il pilota Mercedes precede: 1. **Kimi Antonelli – Mercedes** 2. **Max Verstappen – Red Bull** 3. **Lando Norris – McLaren** 4. **Charles Leclerc – Ferrari** 5. **George Russell – Mercedes** 6. **Liam Lawson** 7. **Franco Colapinto** 8. **Oscar Piastri** 9. **Arvid Lindblad** 10. **Nico Hülkenberg** Seguono Ocon, Gasly, Bortoleto, Tsunoda, Albon, Bearman, Alonso e Bottas. Sainz, Pérez, Stroll e Hamilton risultano ritirati nell’ordine finale riportato dal timing della gara. ## Ferrari, Leclerc salva il weekend Il quarto posto di Leclerc lascia un certo rimpianto. La Ferrari aveva dimostrato un passo molto competitivo e Charles ha anche condotto la gara per una lunga fase. La strategia della sosta tardiva ha permesso al monegasco di sfruttare la gomma dura, ma alla fine lo ha costretto a perdere la leadership. Il dato più interessante resta comunque il ritmo della SF-26. Leclerc era riuscito a tenere dietro Antonelli per molti giri e aveva costruito un vantaggio superiore ai tre secondi. La Ferrari ha quindi confermato di avere una vettura competitiva sul nuovo tracciato madrileno. Il problema, ancora una volta, è stato trasformare il potenziale in un risultato ancora più pesante. ## Hamilton: il problema tecnico rovina la domenica Ferrari Il ritiro di Hamilton pesa ancora di più considerando il potenziale mostrato dalla Ferrari durante il weekend. Il britannico era quarto in griglia e aveva tutte le possibilità per giocarsi un posto nelle prime posizioni. Il problema ai freni ha invece chiuso la sua gara dopo appena sette giri, secondo la cronaca della diretta. Dopo l’incidente nelle FP3, Hamilton aveva già perso una parte importante del lavoro preparatorio. La domenica è arrivata la seconda tegola. Per Ferrari è un altro weekend nel quale una delle due vetture non arriva al traguardo. ## Antonelli allunga nel Mondiale Il successo di Madrid ha un peso enorme anche nella classifica iridata. Antonelli era già arrivato al nuovo appuntamento spagnolo da leader del Mondiale e con un margine importante su George Russell. Dopo la gara il vantaggio indicato durante la diretta arriva a **81 punti su Russell**. La stagione del giovane italiano assume quindi una dimensione sempre più importante. Prima Monza. Poi Madrid. Due vittorie consecutive davanti al pubblico italiano e in un momento decisivo del campionato. Kimi non ha più soltanto la velocità per vincere. Ha dimostrato anche di saper **gestire una gara lunga, leggere la strategia e sfruttare l’occasione giusta**. ## Il nuovo MadRing promuove la Formula 1, ma chiede più sorpassi Il primo GP di Madrid lascia anche una considerazione sul circuito. Il MadRing è spettacolare e molto impegnativo, ma il sorpasso resta difficile. La stessa analisi emersa durante la gara ha evidenziato la necessità di studiare possibili modifiche per favorire maggiormente i duelli in pista. La prima edizione ha comunque offerto una gara strategica e combattuta. La Virtual Safety Car ha cambiato il destino di Norris e Antonelli, Leclerc ha guidato per una lunga fase e negli ultimi giri Verstappen e Norris hanno giocato una partita a distanza ravvicinata. Ma il protagonista assoluto è uno solo. **Kimi Antonelli.** Sul nuovo MadRing, il giovane italiano conquista un’altra vittoria e rafforza la sua leadership nel Mondiale. La Formula 1 lascia Madrid con una certezza: **per fermare Antonelli servirà molto più di una pole position.** ## Link editoriali - Sezione Formula 1: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/formula-1/ - Argomento antonelli: https://www.mondouomo.it/tag/antonelli/