# L’Intelligenza Artificiale tra scarsa ed alta qualificazione dei lavoratori in Italia. URL canonico: https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/lintelligenza-artificiale-tra-scarsa-ed-alta-qualificazione-dei-lavoratori-in-italia/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/26464/lintelligenza-artificiale-tra-scarsa-ed-alta-qualificazione-dei-lavoratori-in-italia/ Data di pubblicazione: 20 Gennaio 2024 Data ISO: 2024-01-20T15:28:56+01:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Business e Lavoro Argomento: intelligenza artifciale ## Sintesi L’intelligenza artificiale è una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo del lavoro, creando nuove opportunità ma anche nuove sfide. L’IA è in grado di simulare il pensiero umano, apprendere dai dati, risolvere problemi e svolgere attività complesse; può portare a… ## Articolo ## L’intelligenza artificiale è una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo del lavoro, creando nuove opportunità ma anche nuove sfide. L’IA è in grado di simulare il pensiero umano, apprendere dai dati, risolvere problemi e svolgere attività complesse; **può portare a benefici economici, sociali e ambientali**, ma anche a rischi di disoccupazione, disuguaglianza e impatto etico. In Italia, l’IA ha un impatto diverso a seconda del livello di qualificazione dei lavoratori. Secondo uno studio del Fondo Monetario Internazionale**, l’IA potrebbe ridurre la domanda di [lavoro in Italia](https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/approvato-il-ddl-lavoro-cosa-cambia-per-datori-di-lavoro-e-lavoratori-in-italia/) dal 2025, soprattutto per i lavoratori con competenze basse o medie**, che sono più esposti al rischio di sostituzione da parte delle macchine. Al contrario, i lavoratori con competenze elevate, che svolgono occupazioni come manager, professionisti, tecnici e professionisti associati, potrebbero beneficiare dell’IA, che potrebbe aumentare la loro produttività, la loro creatività e la loro [retribuzione](https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/come-negoziare-il-tuo-stipendio-consigli-per-gli-uomini-2/). Tuttavia, l’Italia soffre di una carenza di lavoratori altamente qualificati, sia tra i cittadini italiani che tra quelli stranieri. Secondo i dati di Eurostat, l’Italia ha una delle percentuali più basse di occupati con competenze elevate tra i paesi dell’Unione Europea, pari al 21,9% nel 2020, contro una media europea del 36,6%. Inoltre, l’Italia ha una delle quote più basse di immigrati con competenze elevate, pari al 9,4% nel 2019, contro una media europea del 18,6%. Tuttavia, queste misure potrebbero non essere sufficienti a rendere l’Italia un paese attraente e competitivo per i lavoratori altamente qualificati, se non vengono accompagnate da altri interventi, come **il miglioramento della qualità del sistema educativo, la valorizzazione del merito e della professionalità, la promozione dell’innovazione e della digitalizzazione**, la creazione di un ambiente favorevole agli investimenti e alla crescita, la garanzia di diritti e tutele per i lavoratori, la riduzione della burocrazia e della pressione fiscale, la tutela dell’ambiente e della salute, ecc. ## L’intelligenza artificiale è una sfida e un’opportunità per l’Italia, che richiede una visione strategica e una collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, imprese, sindacati, università, centri di ricerca, società civile. Solo così l’Italia potrà cogliere i benefici dell’IA e affrontare i rischi, garantendo una transizione equa e inclusiva verso il futuro del lavoro. ## Link editoriali - Sezione Business e Lavoro: https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/ - Argomento intelligenza artifciale: https://www.mondouomo.it/tag/intelligenza-artifciale/