# Orologio da taschino: il fascino di un’eleganza senza tempo. URL canonico: https://www.mondouomo.it/accessori/orologio-da-taschino-il-fascino-di-uneleganza-senza-tempo/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/27581/orologio-da-taschino-il-fascino-di-uneleganza-senza-tempo/ Data di pubblicazione: 7 Febbraio 2024 Data ISO: 2024-02-07T19:09:58+01:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Accessori Argomento: moda ## Sintesi È il simbolo di un’eleganza raffinata, dal sapore vintage, che continua a conquistare nonostante il tempo che passa e le mode che si avvicendano: l’orologio da taschino. Chiamato anche cipolla, rappresenta ancora oggi un tocco di classe e di distinzione,… ## Articolo ## È il simbolo di un’eleganza raffinata, dal sapore vintage, che continua a conquistare nonostante il tempo che passa e le mode che si avvicendano: l’orologio da taschino. Chiamato anche cipolla, rappresenta ancora oggi un **tocco di classe e** di **distinzione**, che dona fascino all’uomo che lo indossa. Basta infatti quel “particolare” della **catenella appuntata al panciotto**, per dare vita a quel “piccolo grande” dettaglio che fa la differenza, a quella nota chic che non può passare inosservata. **Ma nulla vieta** di adoperare questo accessorio con un **abbigliamento meno formale e più casual**, abbinandolo – come vedremo nel corso della trattazione – ad un jeans o ad un blazer. Soluzioni, queste, senza dubbio maggiormente singolari e creative, le quali tuttavia non tolgono “valore” all’accessorio stesso, che impreziosisce qualunque outfit. **Tutto sta a saperlo “portare”**, nel senso che l’**orologio da taschino** va “sfoggiato” con “misura”, senza ostentazione, ma estraendolo dalla tasca con spontaneità e semplicità. Per poi riporlo con altrettanta spontaneità e semplicità. Affidandosi – in altri termini – a **gesti naturali**, che scongiurino il rischio di apparire “eccessivi” o superbi. ### **Le diverse tipologie.** Segno di uno **stile senza tempo**, l’**orologio** **da taschino** è di **piccole dimensioni**, così da trovare agevolmente posto nelle tasche degli abiti. Con il **quadrante sovente coperto da coperchio apribile**, si caratterizza per la presenza della **catenina**, che lo assicura agli indumenti indossati. **Diverse** sono, al riguardo, le **tipologie** – così da andare incontro alle molteplici necessità e preferenze in merito – che scopriamo qui di seguito. - **Catena a T o catena Albert**: soluzione più comune, prende il nome dal Principe Alberto, e si contraddistingue per la presenza di una **barra a T**, appunto, che rimane celata dietro il tessuto del gilet con cui solitamente si “indossa”. Detta barra va collocata **in una delle asole** del **gilet** stesso, quella sopra la tasca o una al centro. - **Catena da cintura**: versione di **[orologio da taschino](https://www.mondouomo.it/consigli-di-stile/come-indossare-orologio-da-taschino-la-nostra-guida/)** di maggiore modernità, rappresenta la scelta ideale se si desidera ottenere un **look finale** decisamente **casual**. Si attacca **al passante** della **cintura** (o sulla parte superiore dei pantaloni o del jeans), e talora ha la forma di un **moschettone**. Fondamentale è che la catena sia sufficientemente lunga da poter verificare l’ora senza difficoltà, ossia senza doversi piegare. - **Catena con chiusura ad anello**: perfetta da “accostare” ad un blazer – ma anche ai classici pantaloni o jeans – si attacca direttamente **al passante** della **cintura**, **come pure all’asola** del **gilet**, risultando simile nell’aspetto ad una catena a T. Qualunque sia la tipologia di **catenina** che si sceglierà, essenziale è prestare attenzione a che il suo **colore** sia **in** perfetta **armonia con** l’**orologio** (ciò in considerazione del fatto che molti orologi da taschino non hanno in dotazione la catenina stessa, che andrà acquistata a parte). Sarà altresì da prestare attenzione alla **robustezza** della **catenina**, che dovrà sostenere l’orologio senza risultare eccessivamente pesante, onde evitare di piegare l’asola a cui è “assicurata”. E, come poc’anzi anticipato, bisognerà infine badare alla sua **lunghezza**, tale da consentire di riporre con comodità l’orologio nella propria tasca. ![Orologio da taschino](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2024/02/Orologio-da-taschino-immagine-jpg.webp) Credits: Wallace Chuck, Pexels ### Come indossare un orologio da taschino? **Come indossare** un **orologio da taschino?** Come “portarlo” nel modo opportuno? Nell’immaginario collettivo, la maniera migliore è quella di **abbinarlo ad un gilet** (o a un panciotto, per occasioni più formali), con un abito a tre pezzi, assecondando dunque l’anima da “gentleman” che è propria di quest’accessorio. > Orologio da taschino e gilet – come si dice – vanno infatti “a braccetto”, pertanto non si rischierà di sbagliare seguendo questa “regola”, improntata al buon gusto e all’eleganza. Basterà posizionare l’**orologio** in oggetto **in una delle tasche**, **facendo scorrere** la **catenina attraverso** le **asole** dei bottoni per fissarlo ad hoc. L’asola che si sceglie è “definita” dalla quantità di catenina che si vuol lascare libera verso il basso, mentre la tasca è quella opposta alla mano predominante. Quella con il gilet è l’associazione – per così dire – “standard”, “immediata”, ma osando un po’ con lo stile, l’**orologio da taschino** può indossarsi **anche in modo maggiormente casual**, abbinandolo ai **pantaloni o** ai **jeans**, e posizionandolo all’interno della loro tasca anteriore. E l’abbinamento può essere anche con una **giacca o** un **blazer**, collocando in questo caso l’orologio all’interno della tasca sul petto: una modalità elegante per aggiungere stile al proprio outfit. **I più “audaci”**, poi, potranno scegliere di indossare **questo accessorio attorno al collo**, come se fosse una collana, sostituendo – in questo caso – la catenina con una catena da collana in metallo oppure con un cordino in pelle. ![Orologio da taschino](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2024/02/Orologio-da-taschino-foto-jpg.webp) Credits: Lukas Hartmann, Pexels ### La giusta cura e manutenzione. Per mantenere in buono stato il proprio **orologio da taschino**, è importante **pulirlo con** un apposito **lucidante per metallo**, da applicare ogni 2-3 mesi circa, servendosi di un panno morbido asciutto in microfibra o camoscio. Ci si raccomanda di **prestare attenzione alle incisioni**, se presenti, rimuovendo da esse lo sporco accumulatosi durante il tempo. Bisogna poi sottolineare che questa tipologia di orologi ha una durata approssimativa di 26-30 ore – ma anche 46, in determinati modelli – dopo che è stata caricata, per cui è **importante caricare** l’**orologio da taschino ogni giorno**, onde evitare di ritrovarlo fermo quando si desidera indossarlo. ### Un po’ di storia. Il **[primo orologio](https://www.mondouomo.it/orologi-di-nicchia/gli-orologi-di-nicchia-preferiti-dai-gentleman/) da taschino** risale agli inizi del 1500 e vede come sua patria l’Europa: è  infatti prodotto nel **1510** a **Norimberga**, in Germania, da **Peter Henlein**, e viene portato al collo con una catena, secondo le norme di stile introdotte da Enrico VIII, il primo ad averlo indossato. Bisogna attendere il XVII secolo perché questo accessorio si semplifichi nella forma. **Nel 1675 re Carlo II d’Inghilterra** introduce infatti i **gilet**, e per adeguarli alle loro tasche, gli **orologi da taschino** diventano **più piatti ed arrotondati**, privi di bordi taglienti che avrebbero potuto deteriorare i tessuti. ## Link editoriali - Sezione Accessori: https://www.mondouomo.it/accessori/ - Argomento moda: https://www.mondouomo.it/tag/moda/