# Il Made in Italy e la sostenibilità ambientale. URL canonico: https://www.mondouomo.it/made-in-italy/il-made-in-italy-e-la-sostenibilita-ambientale/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/32692/il-made-in-italy-e-la-sostenibilita-ambientale/ Data di pubblicazione: 10 Maggio 2024 Data ISO: 2024-05-10T19:07:49+02:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Made in Italy Argomento: Design italiano ## Sintesi Scopri come il Made in Italy guida la sostenibilità ambientale attraverso innovazione, risparmio energetico e riciclo responsabile. ## Articolo Da secoli, il **Made in Italy** è sinonimo di alta qualità e artigianalità, ma oggi si trova di fronte a una sfida che potrebbe rappresentare il suo divenire futuro: la **sostenibilità**. Abbiamo sempre considerato le pratiche di **risparmio energetico**, **riciclo responsabile** e **innovazione** come separabili dalla tradizione artigianale. E se vi dicessimo che questa nuova era porta con sé non solo un impegno etico verso l’**ambiente**, ma anche un’opportunità straordinaria di rafforzare quel prestigio che il mondo ci invidia? ## Il contributo del Made in Italy all’ecosistema sostenibile L’ecosostenibilità è ormai un traguardo imprescindibile per le **PMI italiane**, soprattutto per coloro che operano nello spazio dei _prodotti manifatturieri_. La _resilienza_ dimostrata dalle aziende nel contesto attuale rispecchia la capacità di adattamento e di anticipazione dei trend globali ecologici, che si traduce in uno sviluppo di _ecosistemi virtuosi_. ### Impatto delle PMI italiane sui trend ecologici Negli ultimi anni, le **PMI italiane** hanno progressivamente accentuato il loro contributo verso la **sostenibilità**, influenzando i trend a scala nazionale e internazionale. Se nel 2011 erano solo due i marchi di moda italiani che indicavano la **sostenibilità** come obiettivo chiave, oggi tutti i 20 marchi leader riportano informazioni dettagliate sulle loro prestazioni in questo ambito. Questa **crescita** di sensibilità ambientale è parte di una tendenza più ampia che vede la **sostenibilità** farsi spazio nei valori quotidiani del consumatore, e si manifesta con particolare rilievo tra i Millennials e la Generazione Z. ### Best practice di ecosistemi virtuosi nel settore manifatturiero Le imprese hanno risposto con entusiasmo a questa esigenza, creando veri e propri **ecosistemi virtuosi**: una dimostrazione tangibile di tale impegno è l’aumento significativo delle aziende italiane che hanno ottenuto certificazioni per la catena di custodia. La **resilienza** e l’innovazione di queste aziende si riflettono anche nella competitività sui mercati esteri, con il rapporto “Esportare la Dolce Vita” di Confindustria che sottolinea come i beni finali di consumo italiani siano apprezzati per il loro valore sia estetico che sostenibile. ### Osservazioni Deloitte sulla resilienza e sostenibilità delle aziende italiane > Deloitte, nel suo Osservatorio, elogia l’atteggiamento proattivo delle **PMI italiane** nell’integrare la **sostenibilità** nei loro modelli di business. La **resilienza** si manifesta attraverso un’eccezionale capacità di durata nel tempo, con oltre il 70% delle aziende operative da più di un decennio. Questa lungimiranza è confermata dalla presenza significativa di imprese ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale, che generano oltre il 52% del PIL italiano, stabilendo un legame diretto con l’alta qualità dei **prodotti manifatturieri** italiani. In un’epoca di transizione ecologica accelerata, queste imprese non solo tengono il passo, ma spesso lo guidano. ## La percezione del Made in Italy nel contesto di incertezza economica Nel _contesto economico_ globale attuale, segnato da una **crescita** economica proiettata al rallentamento, passando dall’attuale 3,3% al 2,8% nel 2023, la percezione del _[Made in Italy](https://www.mondouomo.it/cultura-e-societa/and-the-winner-is-donald-trump-cosa-cambiera-per-leuropa-per-il-made-in-italy-e-per-la-sostenibilita-ambientale/)_ continua a godere di una solida reputazione. È sorprendente notare come, nonostante le sfide economiche internazionali, il tessuto imprenditoriale italiano rimanga fortemente radicato nella _fiducia_: circa il 62% delle imprese mostra ottimismo verso le _prospettive di crescita_ nazionali per il 2023. E non è un ottimismo isolato all’ambito nazionale – il 65% di queste si dichiara confidente circa i _trend settoriali_ del proprio mercato nel prossimo anno. > Nel DNA delle nostre imprese c’è la capacità di eccellere e adattarsi, anche di fronte ai mutamenti globali, mantenendo un equilibrio tra tradizione e **innovazione**. Tale **fiducia** si spiega guardando al **profondo radicamento** delle nostre aziende nel **Made in Italy**: oltre il 70% delle imprese intervistate opera nel mercato da più di un decennio, segno di una robusta e consolidata esperienza. Altra nota significativa è che il 82% percepisce una **crescita elevata all’interno del proprio settore**, segnale che il gusto e la qualità italiani continuano a essere apprezzati e richiesti nel panorama internazionale. ![Made in Italy in contesto economico](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2024/05/Made-in-Italy-in-contesto-economico-1024x585.webp) Nonostante un quadro generale di ottimismo, le nostre imprese sono ben consapevoli dei potenziali rischi: il 63% monitora prioritariamente il rischio dell’inflazione, mentre il 47% pone l’accento sulla **crisi energetica** e circa il 40% anticipa un potenziale aumento dei costi delle materie prime. In risposta a tali dinamiche, l’attenzione si sposta su iniziative strategiche che possano preservare la **crescita**: espansione e **sostenibilità** dell’ecosistema di business, **sostenibilità** ambientale e strutturale, e rimodulazione delle strategie di pricing. - Il ministro Matteo Salvini evidenzia l’importanza vitale delle infrastrutture per ottimizzare la logistica delle merci, aspetto chiave nel _contesto economico_. - Pasquale Salzano denota la necessità per le imprese di rimanere flessibili e rapide nelle decisioni, enfatizzando la diversificazione dei mercati per adattarsi alla situazione internazionale. - Claudia Parzani di Borsa Italiana sottolinea l’importanza degli strumenti finanziari come opportunità di accesso a capitali per la crescita aziendale. - L’amministratore delegato di UniCredit, Andrea Orcel, fa notare l’importanza di un’ulteriore integrazione europea, in particolare per il settore dei [servizi finanziari](https://www.mondouomo.it/innovazione-e-capitale/fintech-e-nuove-frontiere-del-finanziamento/). In conclusione, le statistiche non solo attestano la **resilienza** e l’ottimismo delle imprese italiane, ma rivelano anche un approccio proattivo nella **gestione delle sfide** e nella valorizzazione del marchio **Made in Italy**, robusto _simbolo di eccellenza_ che continua ad essere accolto con **fiducia** e ammirazione nel mondo intero. ## Trasformare le sfide ambientali in opportunità di business Adottare un _modello di profitto_ che integra la sostenibilità non è semplicemente una scelta etica, ma una strategia capace di garantire il **sviluppo sostenibile** del [business italiano](https://economiamarche.univpm.it/index.php/em/article/download/122/113/363). Siamo testimoni di un cambiamento di paradigma, dove le **sfide ambientali** stimolano l’innovazione e diventano le basi per un nuovo tipo di economia. Questa transizione, che vede al centro l’ambiente, è la chiave per rafforzare la competizione a livello globale, e allo stesso tempo sostenere le nostre comunità e il pianeta. ### Azioni strategiche per lo sviluppo sostenibile delle imprese italiane La Commissione Europea con il suo piano d’azione ambizioso spinge l’economia dell’Unione Europea verso un modello circolare. Le imprese italiane, e in particolare le PMI, possono essere protagonisti di questa trasformazione. Tuttavia, la reticenza legata a limitazioni finanziarie e organizzative non può ostacolare la nostra aspirazione a un futuro sostenibile. È necessario superarle attraverso l’adozione di **tecnologie dell’Industria 4.0**, le quali promuovono pratiche sostenibili per la produzione e il consumo. ### La sostenibilità come core del modello di profitto aziendale Accogliendo i principi di [economia circolare](https://www.mondouomo.it/vivogreen-it/leconomia-circolare-come-nuovo-status-symbol-dellimprenditore-di-successo/), la cui definizione ci indica che ogni materiale – biologico o tecnico – è potenzialmente destinato a essere rivitalizzato, le aziende italiane possono ridisegnare il loro **modello di profitto**. Cinque modelli emergono come cruciali: _filiera circolare, recupero e riciclo, estensione della vita del prodotto, piattaforma di condivisione, e prodotto come servizio_. Questi modelli di economia circolare possono diventare parte integrante e innata del nostro business, offrendo così un impatto positivo sia economico che ambientale. ### Sviluppo dell’ecosistema di business e sinergie positive > Le tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, come il monitoraggio e le analisi predittive, sono strumenti che possono adattare il nostro business alla logica circolare, contribuendo significativamente alla riduzione degli sprechi. È indubitabile che la transizione verso la sostenibilità richiede nuove competenze e un ripensamento degli stili di vita. In questo percorso, tutto l’ecosistema di **business italiano** deve unire le forze: le nostre PMI, le istituzioni, il mondo della formazione, e ogni singolo consumatore. Questo connubio di **sinergie positive** è fondamentale per garantire non solo un miglior positionamento sul mercato, ma anche per leading la strada verso uno stile di vita globalmente più sostenibile. ## Standard ESG e la performance delle imprese italiane Con il crescere dell’attenzione verso la [sostenibilità aziendale](https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/la-sostenibilita-aziendale-e-professionale-alla-luce-della-nuova-direttiva-sulla-rendicontazione-di-sostenibilita/), gli **standard ESG** si rivelano determinanti per valutare la **performance aziendale** delle nostre imprese nel mercato del Made in Italy. Riconosciamo l’importanza di questa trasformazione che richiede di intensificare la **reportistica di sostenibilità**, elemento chiave per la valorizzazione del brand e per il consolidamento della **fiducia** nei rapporti commerciali. Il nostro approccio si allinea alle direttive come la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che mira a promuovere la trasparenza e l’**assunzione di responsabilità** nel contesto ambientale, sociale e di governance. Le Camere di commercio svolgono un ruolo proattivo nell’implementazione di questi principi, offrendo alle imprese italiane percorsi di assistenza mirati alla valorizzazione delle proprie pratiche ambientali. Grazie alla [legislazione vigente](https://www.unioncamere.gov.it/ambiente), il MUD e gli Albi Nazionali offrono una strutturazione chiara alla **responsabilità corporativa** nel settore della gestione dei rifiuti, al contempo incentivando autonomia e conoscenza attraverso piattaforme di autovalutazione. La pressione degli stakeholder finanziari e la richiesta di performance di sostenibilità elevate da parte di banche e investitori confermano come l’impegno nei **standard ESG** non sia solamente una scelta etica, ma un vero e proprio requisito per l’accesso al credito e ai mercati dei capitali. In questo contesto, le nostre imprese vengono ispirate a perseguire una crescita sostenibile, conoscendo a fondo e utilizzando servizi quali il [Registro RAEE](https://www.unioncamere.gov.it/ambiente) e il Registro Pile, nonché collaborativamente partecipando a corsi ed eventi proposti dal Sistema camerale per una continua evoluzione della propria cultura aziendale verso la qualità ambientale e la sostenibilità. ## FAQ ### Come definisce il Made in Italy il proprio impegno per la sostenibilità ambientale? Il Made in Italy interpreta l’impegno per la sostenibilità ambientale attraverso processi produttivi innovativi e rispettosi dell’ambiente, che pongono un’enfasi significativa su **risparmio energetico** e **riciclo responsabile**. Questo approccio è intrinseco nella qualità e nell’excellence dei prodotti italiani. ### Qual è il contributo delle PMI italiane all’ecosistema sostenibile? Le **PMI italiane** contribuiscono in maniera decisiva all’ecosistema sostenibile con pratiche che influenzano positivamente i trend ecologici, mettendo in campo **ecosistemi virtuosi** di produzione e adottando best practice nel settore manifatturiero. ### Che tipo di resilienza e sostenibilità si osserva nelle aziende italiane secondo Deloitte? Deloitte osserva nelle aziende italiane una forte resilienza e un impegno crescente nei confronti della sostenibilità, enfatizzando l’importanza di strategie aziendali che incorporino pratiche ecosostenibili e una governance responsabile. ### Come percepisce il mercato internazionale il Made in Italy in un contesto economico incerto? Nonostante un **contesto economico** incerto, il Made in Italy è percepito positivamente a livello internazionale, con le aziende che mantengono una forte **fiducia** nella crescita e nei **trend settoriali**, confidando che le pratiche di sostenibilità rafforzeranno ulteriormente la loro posizione sul mercato. ### Quali strategie adottano le imprese italiane per trasformare le sfide ambientali in opportunità di business? Le imprese italiane stanno adottando azioni strategiche per lo **sviluppo sostenibile**, quali l’investimento in fonti rinnovabili, il **risparmio energetico** e impegno nell’economia circolare, posizionando la sostenibilità al core del **modello di profitto** aziendale e sviluppando un ecosistema di business che incentivi sinergie positive. ### Come influenzano gli standard ESG la performance e la reportistica delle imprese italiane? Gli **standard ESG** sono essenziali per valutare la performance delle imprese italiane, specialmente in termini di sostenibilità. Con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), è richiesto alle aziende un reporting più dettagliato e trasparente, il che li spinge a essere più responsabili e punta a un miglioramento continuo nel rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance. ## Link editoriali - Sezione Made in Italy: https://www.mondouomo.it/made-in-italy/ - Argomento Design italiano: https://www.mondouomo.it/tag/design-italiano/