# La parata più bella… Stefano Tacconi in libreria con il libro L’arte di parare. URL canonico: https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/la-parata-piu-bella-stefano-tacconi-in-libreria-con-il-libro-larte-di-parare/ Versione LLM: https://www.mondouomo.it/llm/42403/la-parata-piu-bella-stefano-tacconi-in-libreria-con-il-libro-larte-di-parare/ Data di pubblicazione: 6 Novembre 2024 Data ISO: 2024-11-06T13:00:00+01:00 Fonte: Mondouomo.it Testata: Mondouomo.it Tipo contenuto: notizia giornalistica Sezione: Cover Story Argomento: Calcio ## Sintesi Stefano Tacconi, un campione nel calcio ma anche nella vita: nel suo libro spiega come ha fatto a fare la parata più bella della sua vita ## Articolo Nella domenica sportiva del 3 novembre si è parlato di sport ma anche di vita e di valori. L’occasione è arrivata dalla presenza in studio del grande portiere della Nazionale **Stefano Tacconi**, che è passato per presentare il suo libro edito per**Rizzoli**: **L’arte di parare**. ## Stefano Tacconi, un campione nel calcio ma anche nella vita: nel suo libro spiega come ha fatto a fare la parata più bella della sua vita. Anche se ha dato l’addio al mondo del calcio nel 1994, **Stefano Tacconi è rimasto sempre nel cuore dei tifosi e degli sportivi, per il suo esempio**, per il suo sorriso ed è ancora un punto di riferimento per tanti giovani portieri. Scorrevano sullo schermo televisivo le immagini della sua carriera da campione sportivo con la Juventus, con la Nazionale, e tutti in studio si sono commossi. **Lui rideva, ironico, come ha sempre fatto. Accanto a Tacconi era in studio la sua famiglia, che insieme ai valori dello [sport](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/)**, e alla sua grande forza di volontà sono stati i motori per la sua salvezza dopo la terribile emorragia cerebrale che nel 2022 lo aveva portato al coma. ![La parata più bella... Stefano Tacconi in libreria con il libro L’arte di parare](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2024/11/Larte-di-parare-stefano-tacconi.webp) L’arte di parare-stefano tacconi-copertina libro edito Rizzoli ## Come nasce una vittoria da una sconfitta? Innanzitutto, dice il campione “_mai arrendersi, da una sconfitta può nascere una grande vittoria”_. Infatti, dal suo racconto doloroso emerge con grande forza il messaggio di speranza per tante persone come lui, sportive o non sportive, che devono affrontare grandi prove come la sua. “_L’intento è di far vedere agli altri che, se io ce l’ho fatta, ce la possono fare tutti. Questo libro è stato la mia miglior medicina._ “- così risponde presentando il suo racconto. In più di una intervista, alla domanda _Come è cambiato il calcio da quando era in campo, lui, figura emblematica degli anni 80 e 90?_ – **Tacconi risponde che un tempo i portieri erano più spettacolari e adesso il calcio gli appare più noioso, con meno fantasia**. Ma lui come è cambiato dopo l’esperienza della malattia? Stefano rivela che sulla sua vita ha influito molto, cambiando il suo modo di essere. È diventato più sensibile, si concede anche la commozione, quando prima evitava di farlo per non mostrare debolezza. Invece in questa sua trasformazione confessa che l’emozione non è debolezza, ma una nuova forza. Inoltre, ha un grande desiderio di uscire, viaggiare, e riprendersi la sua vita. Nella sinossi del libro, autobiografico, edito da [Rizzoli](https://www.mondouomo.it/business-e-lavoro/licenziate-i-padroni-un-grido-di-rabbia-contro-la-mediocrazia-aziendale/) si annuncia la storia, la sua carriera, una straordinaria avventura: “Nella vita di Stefano Tacconi c’è un primo e un secondo tempo, con una data che ha determinato i confini che è quella del 23 aprile 2022. Nel primo tempo è stato uno dei giocatori più rappresentativi di un calcio mitico, quando la [Serie A](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/top-10-dei-migliori-gol-della-serie-a-tim-nellanno-solare-2023/) era davvero**il campionato più bello del mondo**, punto di arrivo per i veri fuoriclas­se. **Con il suo coraggio e la sua guasconeria, tra il 1983 e il 1992 Tacconi è stato portiere e gio­catore simbolo della Juventus**, capace di raccogliere l’eredità di un totem come Dino Zoff, condividendo lo spogliatoio, tra gli altri e nel corso delle stagioni, con “Le Roi” Platini, Gae­tano Scirea, Marco Tardelli, [Gianluca Vialli](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/gianluca-vialli-il-coraggio-di-un-campione-in-campo-e-nella-vita-da-fare-proprio/). Una carriera straordinaria che lo ha visto vince­re, fra i diversi titoli, due Scudetti, la [Coppa](https://www.mondouomo.it/sport-e-fitness/coppa-dasia-2024-chi-sono-i-convocati-dalla-serie-a/) dei Campioni allo stadio Heysel e, da protagonista assoluto, la Coppa Intercontinentale del 1985 contro l’Argentinos Juniors. **Il secondo tempo inizia il giorno in cui, poco dopo aver preso parte a un evento di benefi­cenza, viene colpito improvvisamente da un aneurisma cerebrale, dal quale si salva grazie al provvidenziale intervento di suo figlio Andrea**. Da lì, e solo dopo essere uscito dal coma, comincia una nuova fase, di speranze, di paure e di fede, di nuovi compagni e di medici e fisiote­rapisti come tostissimi allenatori. Di ospedali, da Asti ad Alessandria, da Milano a San Giovanni Rotondo, trasferte di una geografia totalmente nuova. Una fase inattesa fatta di tanta sofferen­za, di tantissima volontà e anche dell’ironia che a Stefano non è mai mancata, in campo e fuori. L’arte di parare è il racconto sincero, commo­vente e divertente di una vita coraggiosa, sfron­tata, assaporata fino in fondo, tanto nei giorni di gloria quanto nelle avversità.” ![](https://www.mondouomo.it/wp-content/uploads/2024/11/soccer-Foto-di-StockSnap-da-Pixabay-1024x683.webp) soccer-Foto di StockSnap da Pixabay Quando il 13 ottobre scorso Stefano Tacconi è stato all’ Allianz Stadium per vedere Juve – Napoli, ed è stato accolto a Torino con un caloroso abbraccio dei tifosi, ha detto: “_l’affetto dei tifosi, in particolare quelli juventini mi ha aiutato moltissimo_. La Juve resta sempre nel suo cuore e nei suoi pensieri. A fine partita, intervistato ha parlato del lavoro del nuovo allenatore Thiago Motta: “_Credo che sia un allenatore perfetto, farà crescere i giovani, li sta facendo giocare e credo che dobbiamo dargli tempo. La Juve sarà fondamentale anche quest’anno_”.  Gli chiedono naturalmente anche del portiere attuale della Juve e Tacconi dice che Michele Di Gregorio “_sicuramente con Motta potrà fare belle cose_”. **Tacconi resta dunque un campione, nello sport e nella vita, forti i suoi valori, valori dello sport e non solo.** Per approfondire non vi resta che andare in libreria, oppure andare **alla presentazione che Stefano Tacconi sta preparando a San Giovanni Rotondo per giovedì [7 novembre](https://www.mondouomo.it/news/7-novembre-ci-attende-una-giornata-di-scioperi-in-italia/) presso il Teatro Palladino**. ## Link editoriali - Sezione Cover Story: https://www.mondouomo.it/cover-story/ - Argomento Calcio: https://www.mondouomo.it/tag/calcio/