Made in Italy, Pasta nel mirino USA: super Dazi al 107% dal 2026.

Gli Stati Uniti stanno valutando l’applicazione di un dazio complessivo del 107% sulla pasta italiana, composto da un dazio aggiuntivo del 91,74% in aggiunta al 15% già in vigore, con possibile entrata in vigore a partire da gennaio 2026.

Tale misura è stata proposta dal Dipartimento del Commercio americano nell’ambito di un’indagine antidumping che accusa le aziende italiane di vendere la pasta a prezzi inferiori rispetto al mercato interno o sotto costo.

L’ipotesi di una tariffa doganale così elevata rischia di azzerare per questo settore così importante del nostro made in Italy un mercato da 805 milioni di euro e danneggiare migliaia di produttori italiani

L’ipotesi di un dazio del 107% sulle importazioni negli Stati Uniti rischia di rappresentare un colpo mortale per l’intero settore, con ripercussioni devastanti sull’intera filiera produttiva nazionale.

Un mercato strategico a rischio

I numeri parlano chiaro: nel 2024, l‘export di pasta verso gli Stati Uniti ha raggiunto gli 805 milioni di euro, confermandosi come il mercato più importante al di fuori dell’Unione Europea. Un patrimonio costruito negli anni attraverso investimenti, innovazione e la valorizzazione di una tradizione millenaria che rischia ora di essere cancellato da una misura protezionistica senza precedenti.

L’introduzione di una tariffa così elevata avrebbe un effetto immediato: il raddoppio del prezzo di un piatto di pasta per le famiglie americane. Una dinamica che non solo penalizzerebbe i consumatori d’oltreoceano, ma aprirebbe le porte ai prodotti Italian Sounding, quelle imitazioni che sfruttano nomi e simboli italiani senza averne la qualità e l’autenticità.

L’impatto sulla filiera italiana

Ecco cosa ne pensa Carmine Fusco, Commissario regionale della CIA Agricoltori Italiani Campania.

“Parliamo di una misura protezionistica inaccettabile. Questa tariffa colpirebbe duramente non solo i pastifici, ma l’intera filiera cerealicola italiana, a partire dai produttori di grano duro”.

La Campania rappresenta un caso emblematico: con oltre 100.000 ettari coltivati a grano duro e 406 pastifici tra industriali e artigianali, la regione è tra le prime in Italia per questo comparto.

Una crisi nel momento peggiore

Il settore si trova già ad affrontare sfide significative: rincari dei costi di produzione, instabilità dei prezzi, difficoltà legate all’approvvigionamento delle materie prime. L’arrivo di dazi così elevati rischierebbe di aggravare ulteriormente una situazione già complessa, mettendo a rischio la sopravvivenza di molte imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni che rappresentano il cuore pulsante del Made in Italy.

C’è però ancora tempo per negoziare…

Secondo le ultime informazioni, i nuovi dazi potrebbero entrare in vigore dal 1° gennaio 2026. Una tempistica che lascia ancora margini di manovra per una trattativa tra Unione Europea e Stati Uniti.

L’appello da più parti è rivolto al Governo italiano ed alle istituzioni europee affinché intervengano con urgenza attraverso un’azione diplomatica e commerciale decisa. La posta in gioco è troppo alta: si tratta di difendere una filiera che vale miliardi di euro, garantisce lavoro e qualità, e rappresenta un elemento fondamentale dell’identità nazionale.

Più di un prodotto: un patrimonio culturale

La pasta italiana non è solo un alimento, ma un patrimonio culturale che racconta la storia, la tradizione e il saper fare del nostro Paese. Ogni formato, ogni ricetta, ogni metodo di lavorazione porta con sé secoli di esperienza e un legame indissolubile con i territori di produzione.

“La pasta italiana non si tocca: è un patrimonio nazionale e va difeso in ogni sede. Difendere la pasta significa difendere i nostri campi, i nostri agricoltori e la nostra storia”.

Carmine Fusco | Commissario regionale della CIA Agricoltori Italiani Campania

In un momento storico in cui il Made in Italy rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale, permettere che misure protezionistiche ne minino le fondamenta significherebbe rinunciare a un asset strategico per l’economia e l’immagine del Paese.

La sfida è aperta: i prossimi mesi saranno decisivi per il futuro di uno dei simboli più amati dell’Italia nel mondo.



Redazione Online

La Redazione MondoUomo.it cura contenuti editoriali dedicati all’uomo contemporaneo, con attenzione a stile, lavoro, cultura, benessere, relazioni e società. È composta da Carmen, Flavia, Ale, John
Ogni articolo nasce da un processo editoriale che unisce analisi, esperienza e osservazione della realtà, con l’obiettivo di offrire informazioni chiare, utili e affidabili.

La redazione scrive per lettori reali, non per algoritmi. I contenuti privilegiano la qualità, la coerenza tematica e il valore informativo, evitando semplificazioni eccessive e promesse facili.
MondoUomo.it adotta un linguaggio diretto, professionale e riconoscibile, in linea con un pubblico maschile attento e consapevole.

Il progetto editoriale segue una visione indipendente e si fonda su competenza, responsabilità e rispetto del lettore. Ogni contenuto pubblicato riflette questi principi.

Previous Story

Come dimagrire velocemente? Alimenti Low-Carb che Rendono la Perdita di Peso Più Facile e Soddisfacente.

Prossima storia

Vittoria per George Russell nel Gp di Singapore, la McLaren Vince il Titolo Costruttori.

MondoUomo.it è il magazine italiano completamente online e gratuito, dedicato allo stile di vita di ogni uomo di oggi. Proponiamo quotidianamente contenuti su moda, business, lavoro, benessere, salute, relazioni, viaggi, tecnologia, cultura, gusto e lusso.
La nostra redazione seleziona temi utili per l’uomo moderno che cerca idee precise, informazioni affidabili e una visione elegante su ciò che conta davvero.

Segui con noi le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Best Of #9

Scopri la nuova rubrica dedicata alla recensioni ad alto valore aggiunto…

MondoUomo.it / www.mondou.it / è un progetto editoriale online a cura e parte del network editoriale del Gruppo Mondo Media | Via M.A. Acquaviva 41 | 80143 Napoli | P.IVA: IT10210131214 | REA NA – 1125832 | N° Iscrizione ROC: 42749 | Testata giornalistica registrata #3 del 2/3/2023.

error: I contenuti del magazine online MondoUomo.it sono protetti da Copyright

Non perdere questi articoli

Mindset imprenditoriale: come pensano gli uomini che creano valore

Mindset imprenditoriale: la chiave per creare valore e avere successo.

Leadership maschile: come guidare con autorevolezza e rispetto

Leadership maschile: come sviluppare autorevolezza e rispetto nel tuo team.

Come scegliere il miglior sarto per la tua camicia su misura da uomo (guida pratica).

Una camicia su misura non è solo “più cara”: è
Exit mobile version