Enrico Nigiotti è un cantautore italiano nato nel 1987 a Livorno, noto per una carriera iniziata con le competizioni televisive e consolidata grazie a un linguaggio melodico, diretto e profondamente emotivo.
Ha debuttato alla ribalta nazionale partecipando a Amici nel 2009, e più tardi a X Factor nel 2017, dove si classificò terzo. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album e singoli di successo, costruendo una reputazione come autore capace di raccontare sentimenti universali con parole semplici e immagini concrete.
La partecipazione a Sanremo 2026 segna per Nigiotti la quarta esperienza all’Ariston. Dopo le esibizioni con Qualcosa da decidere nel 2015 tra le Nuove Proposte e poi con Nonno Hollywood nel 2019 e Baciami adesso nel 2020 tra i Big, ritorna con il brano Ogni volta che non so volare.
Ogni volta che non so volare è un pezzo lirico e introspettivo che riflette sulle cadute emotive e sulla forza necessaria per rialzarsi, raccontando momenti di difficoltà e il valore dei legami che aiutano a superare le sfide.
Il titolo evoca la difficoltà di “volare” nella vita, ma anche l’importanza di imparare nei momenti di incertezza. Nigiotti stesso ha definito il brano come un “flusso di coscienza che attraversa la vita”, in cui le esperienze di fragilità sono parte del processo di crescita.
Il testo è caratterizzato da narrazione lineare e immagini emotive, senza un ritornello convenzionale, scelta stilistica voluta dall’artista per mantenere intatta l’intensità del racconto personale. Musicalmente, la canzone mantiene una base melodica semplice, che lascia spazio all’interpretazione vocale e al messaggio.
La sua presenza al Festival nel 2026 arriva in una fase di maturità artistica e personale. Negli ultimi anni Nigiotti ha anche affrontato temi come l’amore, la famiglia e la realizzazione personale attraverso la musica, elementi che emergono anche nel suo nuovo progetto discografico Maledetti Innamorati, in uscita poco dopo Sanremo.
L’esibizione di Nigiotti sul palco dell’Ariston punta a valorizzare la sua capacità di unire melodia e sincerità narrativa, confermando una visione artistica personale e coerente.




