Sayf, nome d’arte di Adam Sayf Viacava, rappresenta una delle voci più interessanti della nuova scena urban italiana.
Nato a Genova nel 1999 da famiglia italo-tunisina, costruisce la propria identità musicale su un dialogo costante tra culture, linguaggi e influenze sonore diverse. Questo mix definisce uno stile personale, riconoscibile e coerente.
La sua scrittura nasce dal racconto della vita quotidiana. I testi seguono una struttura lineare, con frasi brevi, immagini concrete e riferimenti diretti alla realtà sociale. Le parole mantengono un tono semplice, ma trasmettono profondità emotiva. I suoi brani parlano di identità, appartenenza, relazioni, pressione sociale e desiderio di equilibrio. Questo approccio favorisce un legame immediato con il pubblico più giovane, senza escludere un ascolto trasversale.
Dal punto di vista musicale, Sayf unisce rap, pop e contaminazioni mediterranee.
Le produzioni puntano su groove puliti, melodie accessibili e arrangiamenti equilibrati. Tromba, sintetizzatori leggeri e ritmiche moderne convivono in una struttura sonora chiara. Ogni elemento resta funzionale al racconto, senza eccessi. Il risultato è un sound fluido, dinamico e coerente.
Nel corso del 2025, Sayf ha consolidato la propria presenza nel mainstream grazie a collaborazioni di forte impatto, tra cui il singolo estivo Sto bene al mare con Marco Mengoni e Rkomi. Questo passaggio ha ampliato il suo pubblico, portando il suo linguaggio su scala nazionale. Parallelamente, ha mantenuto un forte legame con la scena indipendente genovese, contribuendo allo sviluppo di nuovi progetti collettivi e culturali.
La partecipazione a Sanremo 2026 segna una tappa decisiva nel suo percorso. L’introduzione del brano Tu mi piaci tanto porta sul palco dell’Ariston una dichiarazione emotiva che unisce ritmo immediato e contenuto riflessivo. Il titolo richiama un linguaggio semplice, diretto, capace di veicolare un messaggio più ampio su identità, appartenenza e legami affettivi. La struttura del brano favorisce un ascolto fluido, con un ritornello chiaro e un impianto narrativo accessibile.
Sul palco, Sayf propone un’esibizione centrata su energia, controllo espressivo e connessione con il pubblico. La presenza scenica resta naturale, senza forzature. L’obiettivo resta quello di raccontare una storia riconoscibile, mantenendo coerenza con il proprio linguaggio artistico.
Con Tu mi piaci tanto, Sayf consolida il suo posizionamento tra le voci emergenti più solide della scena italiana. Sanremo 2026 diventa così un punto di svolta, che rafforza una crescita fondata su identità, chiarezza narrativa e visione artistica.
