Manutenzione della barca: le basi da conoscere

La manutenzione della barca è un processo continuo e pratico. Richiede cure dopo ogni uscita e controlli più approfonditi su base annuale.

Questo testo ti fornisce procedure concrete per una gestione efficace. Troverai priorità chiare e tempi realistici per ridurre guasti e fermi.

Le piccole cure frequenti parallelano gli interventi periodici. Così diminuiscono le spese improvvise e si proteggono le prestazioni.

La cura non riguarda solo il motore. Include scafo, impianti, ormeggio e i controlli di base prima di uscire.

La regola pratica è registrare ore motore e interventi. Molte scadenze dipendono dall’uso reale e non solo dal calendario.

Una cura costante preserva sicurezza e valore dell’imbarcazione. A fine guida troverai checklist e criteri per lavoro fai-da-te o officina.

Punti chiave

  • Regolarità: controlli semplici dopo ogni uscita riducono i problemi.
  • Programma: combina piccole cure e interventi periodici.
  • Ambito: controlla scafo, impianti, motore e ormeggio.
  • Registrazione: annota ore motore e lavori eseguiti.
  • Obiettivo: migliorare sicurezza e conservare il valore.
  • Scelta: segui le checklist o rivolgiti a un’officina quando serve.

Manutenzione barca: cosa significa davvero e perché è decisiva per sicurezza e valore

Capire quali operazioni servono e con quale frequenza ti aiuta a ridurre guasti e perdita di valore. Un piano operativo unisce ispezione, pulizia, lubrificazione, riparazione e sostituzione delle parti usurate.

Manutenzione preventiva e correttiva: differenze pratiche a bordo

Preventiva significa ispezioni regolari per evitare danni. Esempio: trattare l’ossidazione prima che comprometta contatti elettrici.

Corretta è la riparazione dopo un guasto. Esempio: sostituire una girante dopo un blocco motore.

Come cambiano tempi e priorità in base a uso, mare e stagione

Le tempistiche variano per tipo di imbarcazione, motore e condizioni del mare. Se usi l’imbarcazione spesso o navighi in acque salate, aumenta la frequenza dei controlli.

  • Priorità operative: sicurezza, impianti di raffreddamento, elettrico.
  • Quando il tempo a disposizione è breve, fai controlli rapidi prima e dopo ogni uscita.
  • Per la stagione fredda o il rimessaggio serve un controllo più profondo.
  • Pianifica in base alle ore motore e al calendario: almeno un’ispezione annuale.

La prevenzione intercetta crepe, usure e perdite quando sono gestibili. Se cambi utilizzo, rivedi le frequenze e i controlli per limitare problemi e proteggere il valore dell’imbarcazione. Per un riferimento sul controllo periodico consigliato usa la guida come spunto per il calendario operativo.

Checklist prima e dopo ogni uscita: pulizia, controlli e buone abitudini

Prima di ogni uscita, segui una checklist rapida per ridurre rischi e problemi in navigazione.

Risciacquo e pulizia delle zone esposte

Risciacqua con acqua dolce le superfici esposte alla salsedine: metalliche, ferramenta e tientibene. La salsedine accelera l’ossidazione e può danneggiare i contatti elettrici.

Per la pulizia usa panni morbidi e detergenti specifici. Evita solventi aggressivi su plastiche e guarnizioni.

Lubrificazione e protezione delle parti mobili

Lubrifica regolarmente le parti mobili per ridurre attrito e blocchi. Applica protezione sui metalli e controlla i contatti elettrici esposti.

Questa cura semplice prolunga la vita dei componenti e limita interventi più onerosi.

Controllo rapido di sicurezza

Prima di mollare gli ormeggi fai un giro veloce: verifica livelli, assenza di perdite, odore di carburante e spie. Piccoli rumori o vibrazioni durante navigazione possono essere segnali da approfondire.

Ormeggio senza sorprese

Controlla cime, nodi e impiombature all’ormeggio. Valuta lo stato delle cime e i punti di sfregamento: l’usura spesso non è evidente a prima vista.

  • Metodo suggerito: stessa sequenza ogni volta, così non salti passaggi quando hai poco tempo.

Manutenzione del motore fuoribordo: procedure essenziali dopo la navigazione

Le operazioni post-uscita sul motore riducono rischi di corrosione e migliorano l’affidabilità in navigazione.

Perché lavare subito: il sale accelera corrosione e incrostazioni. Il motore è la parte più critica per la sicurezza e il rientro.

Risciacquo esterno e lavaggio del circuito

Risciacqua il motore esternamente senza rimuovere la calotta. Così riduci l’ingresso di sporco e togli il sale dalle superfici esposte.

Per il circuito usa una coppia di metodi:

  • cuffie di lavaggio con acqua dolce;
  • immersione del gruppo poppiero in acqua dolce, verificando la stabilità e la presa d’acqua.

Esecuzione al minimo e controlli

Avvia e lascia il motore al minimo per 15-20 minuti. Osserva il flusso dalla spia: deve essere regolare e l’acqua uscente fredda o tiepida.

Se l’acqua è bollente o il flusso è debole, interrompi e verifica il sistema di raffreddamento prima della prossima uscita.

Carburante, controlli finali e qualità

Scollega il tubo del carburante e lascia consumare i residui nel carburatore fino allo spegnimento. Questo migliora l’avviamento e riduce depositi.

Rimuovi la calotta, cerca perdite d’acqua o carburante, verifica il livello dell’olio e rabbocca con prodotti conformi al costruttore. Asciuga con panno e applica lubrificante protettivo su parti metalliche, contatti e snodi.

Regola di qualità: usa oli e lubrificanti di qualità per evitare problemi e preservare le guarnizioni e le condizioni del motore.

Tagliando annuale e rimessaggio: quando farlo, cosa controllare e cosa sostituire

Il tagliando annuale stabilisce la base per un rimessaggio sicuro e senza sorprese.

Frequenza consigliata

Segui le indicazioni del costruttore: almeno una volta all’anno o ogni 100 ore di navigazione. Usa le ore motore come riferimento oggettivo.

Componenti tipici

Durante il controllo si testano e si sostituiscono filtri, guarnizioni e si esegue il cambio olio. Verifica tenute, trafilaggi e lo stato delle parti elettriche.

Girante e anodi

Controlla la girante della pompa acqua: spesso si sostituisce ogni anno o dopo 200 ore per evitare surriscaldamenti.

Ispeziona gli anodi sacrificali: spazzola per valutare consumo reale e sostituisci se corrosi. Proteggono da correnti galvaniche.

Test del termostato

Prova il termostato in acqua calda: deve aprirsi. Verifica poi la chiusura a freddo. Questo riduce il rischio di temperature anomale in navigazione.

Consiglio post-operazioni

Dopo il tagliando fai il pieno. Riduci la condensazione nel serbatoio e limiti il rischio di acqua nel sistema. Se emergono riparazioni impreviste, risolvile prima del rimessaggio.

Componente Controllo Sostituzione raccomandata Nota pratica
Filtri carburante Ispezione e pulizia Ogni anno o 100 ore Evita intasamenti e problemi d’avviamento
Girante pompa acqua Controllo visivo Dopo 200 ore o ogni anno Previene surriscaldamento motore
Anodi sacrificali Spazzolatura e misura consumo Sostituire se corrosi Proteggono strutture sommerse
Guarnizioni e tenute Verifica perdite Sostituire se indurite Priorità per evitare trafilaggi

Motore entrobordo e impianti di bordo: accorgimenti extra e controlli critici

L’entrobordo richiede precauzioni specifiche per preservare affidabilità e sicurezza del sistema. La posizione interna e gli impianti collegati rendono queste operazioni più delicate. Segui sempre le indicazioni del costruttore.

Lavaggio del circuito

Chiudi la valvola della presa mare e scollega il tubo originale. Alimenta il circuito con una fonte alternativa o kit di lavaggio.

Fai girare il motore al minimo per 40 minuti. Questo rimuove sale e sabbia dal circuito e protegge le superfici interne.

Antigelo e spurgo

Immetti antigelo nei condotti se prevedi gelo. Lo antigelo protegge i tessuti e le guarnizioni.

Prima di tornare in acqua, rimuovi e spurgare il circuito per evitare residui che possono essere dannosi.

Cambio olio, trasmissione e cinghie

Svuota la coppa, sostituisci filtro e rabbocca con olio nuovo in base allo stato e alle ore motore.

Controlla girante, trasmissione e cinghie: valuta usura e tensione. Sostituisci se lo stato è incerto.

Impianto elettrico e batterie

Ispeziona contatti, morsetti e cavi di massa. Verifica il voltaggio delle batterie e pulisci eventuale ossidazione.

La corrosione può creare anomalie intermittenti. Interventi tempestivi riducono guasti difficili da diagnosticare.

Area Operazione Frequenza Segnale critico
Circuito raffreddamento Lavaggio con fonte alternativa 40 min Dopo uso in acqua salata Flusso debole o acqua bollente
Sistema antigelo Immissione e spurgo prima e dopo inverno Stagionale Odore o residui nel circuito
Olio e filtri Cambio olio e filtro In base ore/stato Perdita o consumo anomalo
Impianto elettrico Controllo morsetti e voltaggio batterie Prima del rimessaggio e periodico Sbalzi di voltaggio o spie

Regola pratica: se noti variazioni di temperatura, rumore o vibrazione rispetto al normale, esegui un controllo tecnico prima della prossima uscita. Un intervento tempestivo salva tempo e spese maggiori.

Scafo, coperta e fouling: pulizia, carenaggio e alternative all’antivegetativa

Lo scafo influisce direttamente sui consumi e sulle prestazioni: tenerlo pulito conviene.

Pulizia coperta e materiali delicati

La pulizia della coperta richiede prodotti specifici per superfici sensibili. Usa detergenti dedicati al teak e panni morbidi per evitare aloni e usura.

Applica prodotti protettivi consigliati dal produttore per mantenere la qualità del legno e delle finiture. Evita solventi aggressivi che alterano le fibre.

Carenaggio e controlli in acqua

Il carenaggio è il momento per controllare guarnizioni, passascafi e accessori. Ispeziona anche parabordi e punti di ancoraggio.

  • Verifica guarnizioni e passacavo per eventuali perdite.
  • Controlla gli accessori fissati allo scafo e lo stato del albero e delle relative staffe.
  • Sostituisci parabordi consumati prima della stagione successiva.

Fouling marino e antivegetativa

Il fouling riduce la scorrevolezza e aumenta il consumo. Incrostazioni e organismi aderenti peggiorano le prestazioni delle parti sommerse.

L’antivegetativa funziona ma ha limiti: è impattante per l’ambiente e la rimozione stagionale spesso richiede raschiatura e prodotti aggressivi.

Per i gommoni evita l’antivegetativa sui tubolari. Può penetrare nel tessuto e separare gli strati, e i detergenti usati per rimuoverla danneggiano i materiali.

Soluzioni rapide ed eco-orientate

Esistono rivestimenti cerosi e trasparenti idrorepellenti. Si applicano su scafo finito, motori fuoribordo, flap e pale del timone.

Questi prodotti riducono il lavoro stagionale e permettono ispezione visiva delle condizioni delle superfici. Verifica sempre la compatibilità di ogni prodotto con le superfici e la qualità dichiarata dal produttore.

Soluzione Superfici compatibili Vantaggi Limiti
Antivegetativa tradizionale Scafo immerso Alta efficacia contro fouling Impatto ambientale, rimozione aggressiva
Rivestimento ceroso/trasparente Scafo finito, tubolari, flap Ispezione visiva, meno invasive Durata stagionale, minore barriera chimica
Pulizia meccanica frequente Parti sommerse e accessori Controllo immediato e manutenzione spot Richiede tempo e attrezzatura
Prodotti specifici per teak Coperta in legno Preservano aspetto e qualità Necessitano applicazioni regolari

Quando fare da soli e quando chiamare un’officina: costi indicativi e errori da evitare

Stabilisci regole chiare per il fai-da-te e per gli interventi professionali, così eviti costi sorprendenti.

Puoi occuparti di pulizia, risciacqui, lubrificazione, controlli visivi e piccole sostituzioni se hai strumenti e metodo. Queste attività riducono la frequenza delle riparazioni costose.

Rivolgiti all’officina per diagnosi su raffreddamento, trafilaggi, impianti e interventi sul motore che richiedono misure e competenze. Errori su queste parti possono causare fermi in navigazione.

Costi indicativi per un fuoribordo 4T 40-100 cv: 1° anno o prime 100 ore 150-200€. 2° anno o 200 ore 250-300€. 3° anno o 300 ore 300-400€.

Paghi controllo generale, oli, filtri, guarnizioni, lubrificazioni e ispezioni su anodi, batteria, pompa acqua, girante e termostato. Se hai poco tempo, concentra i controlli che evitano fermi e delega il resto.

Non ignorare anomalie. Evita prodotti scadenti o aggressivi e sostituzioni inutili. Se l’intervento incide su sicurezza, raffreddamento, carburante o impianto elettrico, chiama l’officina; per il resto pianifica tu la manutenzione della barca.

FAQ

Che cosa significa concretamente la manutenzione della barca e perché è decisiva per sicurezza e valore?

La manutenzione comprende controlli, pulizie, lubrificazioni, interventi preventivi e riparazioni. Mantiene i componenti funzionanti, riduce il rischio di guasti in navigazione e conserva il valore dell’imbarcazione nel tempo. Un programma regolare evita interventi costosi e migliora la sicurezza dell’equipaggio.

Qual è la differenza pratica tra manutenzione preventiva e correttiva a bordo?

La preventiva interviene prima che si manifestino i guasti: controlli, sostituzioni programmate e verifiche stagionali. La correttiva interviene dopo un problema: riparazioni o sostituzione di parti guaste. La preventiva riduce frequenza e gravità delle correzioni.

Come cambiano tempi e priorità dei controlli in base all’uso, al mare e alla stagione?

Se navighi frequentemente o in mare aperto, aumenta la frequenza di controlli su motore, impianti elettrico e scafo. In estate focalizza la ventilazione, gli impianti di raffreddamento e l’ancoraggio. In inverno proteggi circuiti con antigelo e pianifica il rimessaggio. Adatta l’intensità degli interventi all’utilizzo e alle condizioni marine.

Cosa fare ogni volta prima e dopo un’uscita per mantenere l’imbarcazione in buone condizioni?

Prima: verifica livelli, stato delle cime e sicurezza degli ormeggi. Dopo: risciacquo in acqua dolce, controllo perdite, asciugatura delle aree umide e sistemazione degli accessori. Piccoli controlli regolari limitano problemi maggiori.

Come e quando risciacquare le parti esposte alla salsedine?

Risciacqua subito con acqua dolce le superfici metalliche, gli attacchi e il motore. Effettua il lavaggio dopo ogni uscita in mare. Questo riduce corrosione e accumulo di sale sulle guarnizioni e sui contatti elettrici.

Quali parti richiedono lubrificazione regolare e come proteggerle dall’ossidazione?

Lubrifica cerniere, paranchi, carrucole, punti di snodo e morsetti. Usa prodotti specifici per marine su metalli e contatti. Controlla e applica lubrificante dopo il risciacquo e prima del rimessaggio per prevenire infiltrazioni salate.

Quali controlli rapidi di sicurezza eseguire a bordo prima della navigazione?

Controllo visivo per perdite evidenti, livelli di carburante e olio, stato delle batterie, funzionamento della pompa di sentina e luci di navigazione. Verifica cime, nodi e dotazioni di sicurezza. Agisci subito su anomalie prima di partire.

Come verificare che l’ormeggio non dia sorprese al rientro?

Controlla le cime per usura, nodo e lunghezza adeguata. Ispeziona parabordi e punti d’ormeggio. Rivedi la tenuta dopo condizioni di vento o corrente. Sostituisci cime danneggiate e fissa i nodi con cura.

Quali sono le procedure essenziali per il motore fuoribordo dopo la navigazione?

Risciacquo con acqua dolce del circuito di raffreddamento, controllo perdite, verifica livello olio e gasolio, asciugatura e protezione con lubrificante anticorrosione. Seguendo queste fasi si preserva efficienza e durata del motore.

Come si risciacqua un fuoribordo senza rimuovere la calotta?

Usa cuffie per risciacquo o un kit dedicato inserito sul pescante. Avvia il motore pochi minuti finché non esce acqua pulita. Evita risciacqui brevi: servono 5–10 minuti per eliminare residui di sale.

Perché lavare il circuito con cuffie o immergendo il gruppo poppiero?

Il lavaggio diretto elimina sale e incrostazioni dalla pompa di raffreddamento e dai passaggi interni. Riduce rischio di surriscaldamento e preserva la girante. È fondamentale dopo navigazione in acque salate.

Cosa osservare se il motore è lasciato al minimo per 15–20 minuti durante il risciacquo?

Verifica che la pompa di raffreddamento fornisca flusso costante d’acqua. Controlla temperatura, rumori anomali e uscita d’acqua dalla pompa. Interrompi se noti vibrazioni o flusso irregolare e ispeziona la girante.

Come gestire carburante e avviamento per eliminare residui nel carburatore?

Scollega il tubo di aspirazione o usa l’acceleratore fino a esaurimento residui nel carburatore. Poi chiudi il circuito carburante e avvia fino a fermo. Questo previene incrostazioni e problemi di avviamento al successivo utilizzo.

Quali controlli finali eseguire dopo le operazioni sul fuoribordo?

Ispeziona perdite, controlla livello olio, asciuga la superficie e applica un protettivo ai contatti. Verifica anodi e stato della guarnizione di tenuta. Registra gli interventi per il prossimo tagliando.

Quando è necessario un tagliando annuale o ogni 100 ore di utilizzo?

Effettua il tagliando almeno una volta l’anno o ogni 100 ore di motore, a seconda di quale condizione si raggiunge per prima. Navigation intensive o condizioni severe richiedono intervalli più corti.

Quali componenti si controllano tipicamente durante il tagliando?

Filtri carburante e olio, guarnizioni, livello e qualità dell’olio, controllo cinghie e batteria, verifica funzionamento accessori e impianto di raffreddamento. Sostituisci parti usurate per mantenere affidabilità.

Quando controllare o sostituire la girante della pompa acqua?

Ispeziona la girante ogni anno o dopo 200 ore di moto. Sostituiscila se mostra segni di usura, fessurazioni o perdita di elasticità. Una girante inefficiente causa surriscaldamento rapido del motore.

Come gestire anodi sacrificali: ispezione e sostituzione?

Controlla gli anodi periodicamente: devono mostrare corrosione uniforme ma non essere consumati oltre il 50%. Spazzola i depositi ossidati e sostituisci gli anodi profondamente erosi per proteggere scafo e componenti metallici.

Come testare il termostato del motore?

Immergi il termostato in acqua calda e verifica che si apra progressivamente alla temperatura indicata. A freddo deve restare chiuso. Un termostato difettoso compromette controllo temperatura e rendimento motore.

Quale consiglio pratico seguire dopo il tagliando per limitare la condensazione?

Fai il pieno di serbatoio e chiudi bene gli scomparti. Riduci spazio d’aria libera per limitare condensazione. Conserva i serbatoi pieni durante il rimessaggio per ridurre umidità interna.

Quali accorgimenti extra servono per motori entrobordo e impianti di bordo?

Lavaggio prolungato del circuito, controllo trasmissione e cinghie, verifica tenuta degli impianti idraulici e elettrici. Controlla pompe, filtri e presenza di corrosione su parti sommerse. Intervieni con pezzi originali o equivalenti di qualità.

Come eseguire il lavaggio del circuito con presa mare chiusa?

Chiudi la presa mare e collega una fonte di acqua alternativa o una pompa di lavaggio. Risciacqua per almeno 40 minuti per eliminare sale e depositi. Questa pratica protegge scambiatori e tubazioni interne.

Come usare e rimuovere l’antigelo correttamente nell’impianto?

Introduci antigelo nei circuiti secondo le istruzioni del produttore, spurgando l’aria. Prima di tornare in mare, risciacqua completamente e rimuovi ogni residuo. L’antigelo lasciato in circuito può danneggiare componenti.

Cosa verificare su impianto elettrico e batteria durante i controlli?

Controlla voltaggio a riposo e durante avviamento, morsetti puliti e serrati, presenza di corrosione, stato generale dei cavi e dispositivo di ricarica. Sostituisci batterie con segni di rigonfiamento o perdita di capacità.

Quali attenzioni richiede lo scafo e la coperta, in particolare il teak?

Pulisci la coperta con prodotti specifici per teak e superfici delicate. Evita detergenti aggressivi che rimuovono oli naturali. Ispeziona guarnizioni, calafataggi e vie d’acqua dopo la pulizia.

Quando è necessario il carenaggio e cosa controllare in acqua?

Programma il carenaggio in base a performance e fouling. Durante l’ispezione controlla guarnizioni, anelli d’accesso, supporti motore e parabordi. Ripara danni allo scafo prima dell’applicazione di rivestimenti protettivi.

Quale impatto ha il fouling marino sull’efficienza e sulle parti sommerse?

Il fouling aumenta consumo di carburante, riduce velocità e stressa motore e trasmissione. Può intasare prese mare e danneggiare superfici. Rimuoverlo regolarmente migliora prestazioni e durata dei componenti.

Quali sono i limiti e le attenzioni nell’uso dell’antivegetativa?

L’antivegetativa limita incrostazioni ma richiede rimozione e riapplicazione stagionale. Alcuni sistemi non sono adatti a gommoni o superfici sensibili. Segui le indicazioni del produttore e regolamenti locali per uso e smaltimento.

Quali soluzioni rapide ed eco-orientate esistono come alternativa all’antivegetativa?

Rivestimenti non tossici, superfici lisce ad alta scorrevolezza e sistemi a sacchetti o zincati. Sono meno impattanti e richiedono manutenzione diversa. Valuta compatibilità con lo scafo prima dell’applicazione.

Quando è opportuno eseguire interventi da soli e quando chiamare un’officina?

Esegui interventi semplici: lavaggi, controlli visivi, sostituzione di cime, lubrificazioni e batterie se hai competenze. Chiama un’officina per interventi su struttura motore complessi, impianti carburante, trasmissione o elettronica avanzata. Errori fai-da-te possono aumentare costi e rischi.

Quali errori comuni evitare per contenere i costi delle riparazioni?

Non posticipare le riparazioni, non usare ricambi non compatibili, non ignorare segnali acustici o termici, non trascurare controllo anodi e perdite. Un controllo tempestivo riduce danni e spese successive.


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