Il governo Meloni punta sulle accise mobili per frenare benzina e diesel oltre 2 euro/litro, spinti dal conflitto in Medio Oriente con l’Iran, ma un taglio stimato massimo di 5 centesimi per litro lascia perplessi: è davvero sufficiente per noi italiani?
Meloni Apre, ma Dubbi sul Misero Sconto
La premier annuncia lo studio per il Cdm del 10 marzo, aprendo all’opposizione e promettendo task force anti-speculazione, ma con un tetto realistico di 5 cent/litro dall’extra IVA – un intervento timido che copre a malapena un caffè per un pieno medio. Funziona “sterilizzando” rincari oltre le soglie Def, come potenziato nel 2023, ma molti si chiedono: perché non di più?
Serve Davvero o Ci Vogliono Misure Forti?
Con gasolio sopra 2 euro e inflazione energetica che erode portafogli, 2,50 euro risparmiati su 50 litri paiono una goccia nel mare per famiglie, trasportatori e imprese – specie se speculazioni persistono. Esperti invocano tagli accise permanenti, incentivi auto elettriche o riserve strategiche, non un cerotto temporaneo: l’impatto reale sul quotidiano maschile (viaggi, lavoro, sport) resta incerto senza interventi strutturali.
