Da oggi, 9 ottobre, l’applicazione PostePay non è più operativa. Gli utenti che tenteranno di accedervi troveranno un messaggio che li invita a migrare verso la nuova piattaforma integrata.
Il gruppo Poste Italiane ha portato a termine il processo di unificazione delle proprie app finanziarie, completando così la trasformazione digitale avviata già nei mesi precedenti con l’integrazione dell’applicazione BancoPosta.
L’obiettivo? Concentrare l’intera gamma di servizi all’interno di un unico ecosistema digitale, battezzato internamente come “Super App.
Una scelta strategica per semplificare l’esperienza utente
La decisione di dismettere l’app PostePay rappresenta l’ultimo tassello di una strategia più ampia volta a ottimizzare l’esperienza digitale della clientela. Fino a ieri, chi utilizzava contemporaneamente carte prepagate e conti correnti doveva destreggiarsi tra applicazioni diverse, con credenziali e interfacce separate. Ora tutto converge in un unico punto di accesso.
La nuova piattaforma permette di amministrare contemporaneamente conti correnti BancoPosta, carte di pagamento ricaricabili, libretti di risparmio, polizze assicurative e l’intero ventaglio di strumenti per i pagamenti digitali. Non più salti tra diverse app, dunque, ma un ambiente unificato dove gestire l’intero rapporto con l’istituto.
Cosa cambia per chi usava la App PostePay?
Gli ex utilizzatori dell’app PostePay troveranno nella Super App tutte le funzionalità a cui erano abituati. Le operazioni quotidiane – dalla verifica del saldo alle ricariche, dai bonifici ai pagamenti verso negozi fisici e online – rimangono invariate, cambia soltanto il contenitore.
L’interfaccia si presenta rinnovata, con un design più pulito e contemporaneo che promette una navigazione più scorrevole. Tra i miglioramenti annunciati figurano standard di sicurezza potenziati per le transazioni e un sistema di notifiche istantanee che tiene aggiornato l’utente su ogni movimento.
Non solo pagamenti: l’app che fa tutto
Ma l’applicazione unificata va oltre la semplice gestione finanziaria. Nella sezione dedicata al risparmio, per esempio, si possono controllare i Libretti postali (compresi quelli cointestati a minori), sottoscrivere o richiedere il rimborso di Buoni fruttiferi postali e attivare depositi Supersmart senza dover passare dallo sportello fisico.
C’è spazio anche per servizi non finanziari: dalla spedizione di lettere e pacchi (con possibilità di inviare alcune tipologie di raccomandate in formato digitale) alla prenotazione di appuntamenti negli uffici postali, eliminando così le attese in fila. Il sistema PagoPA per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione è completamente integrato, insieme alla gestione delle domiciliazioni bancarie per le utenze.
Come effettuare il passaggio alla nuova App?
La procedura di installazione è immediata. Basta aprire l’App Store su iPhone o il Google Play Store su Android, cercare Poste Italiane (facendo attenzione a selezionare quella ufficiale pubblicata da Poste Italiane S.p.A.) e procedere con il download. Al primo avvio, l’applicazione richiede l’accettazione dei termini di servizio.
Per chi proviene dalle vecchie app BancoPosta o PostePay, il sistema ha predisposto una migrazione guidata.
Selezionando “Accedi subito”, l’applicazione chiede di autorizzare il collegamento con l’app PostePay precedentemente installata. L’autorizzazione si completa inserendo il codice PosteID oppure attraverso il riconoscimento biometrico – impronta digitale o riconoscimento facciale, a seconda del dispositivo utilizzato.
Terminata l’autenticazione, tutti i prodotti finanziari associati al proprio profilo – conti, carte, utenze e servizi vari – vengono sincronizzati in automatico. Non servono configurazioni manuali o trasferimenti di dati: il sistema riconosce tutto ciò che era già presente nelle app precedenti.
Un consiglio pratico: aggiornare il sistema operativo dello smartphone all’ultima versione disponibile garantisce la massima compatibilità con la nuova piattaforma e previene eventuali problemi tecnici.
