Scopri la novità che cambierà il modo in cui riceviamo chiamate da aziende legittime, rendendo più facile distinguere il lecito dal telemarketing illegale.
L’AGCOM, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha avviato una consultazione pubblica per rivedere il piano di numerazione nazionale. Dal 2026, numeri brevi a tre cifre identificano con certezza chiamate da banche, assicurazioni o operatori telefonici autorizzati. Oggi questi codici ricevono solo chiamate in entrata, ma presto appariranno come mittenti uscenti, fungendo da “marchio certificato” contro la confusione.
Addio allo spoofing dunque
Lo spoofing, tecnica usata da call center illegali per falsificare numeri italiani, sarà neutralizzato. Truffatori mascherano chiamate estere con prefissi familiari, spingendo gli utenti a rispondere. Il filtro anti-spoofing già attivo ha bloccato milioni di chiamate fraudolente: dal 19 agosto, oltre 1,3 milioni al giorno, con picchi di 43 milioni in poche settimane. Chiamate mobili estere con prefissi italiani sono crollate da 34 a 7 milioni giornalieri.
Risultati già visibili
Tra il 19 e il 21 novembre, gli operatori hanno fermato 21 milioni di telefonate moleste. Percentuali di spoofing rilevate: fino al 90% su alcuni gestori. La commissaria Agcom Laura Aria sottolinea come questa evoluzione tuteli gli utenti da spam e raggiri.
Come funzionerà l’introduzione della numerazione breve per il Telemarketing?
Solo operatori iscritti al Registro degli Operatori di Comunicazione (Roc) useranno questi numeri, fornendo tutti i dettagli delle numerazioni. Call center e terzi devono registrarsi, inclusi numeri verdi. La consultazione resta aperta fino a febbraio 2026, per affinare il sistema.
Per gli uomini sempre in movimento, meno telefonate fastidiose significa più tempo per sport, lavoro e hobby. Basta con le interruzioni indesiderate: il telefono torna strumento utile, non trappola.

