Stasera, martedì 9 dicembre 2025, in prima serata su Italia 1, Le Iene hanno dedicato un servizio esclusivo alla morte di David Rossi, manager della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena precipitato dalla finestra del suo ufficio nel 2013.
Secondo le rivelazioni del programma, esperimenti condotti dai Carabinieri del Ris confermano che Rossi non si sarebbe suicidato, ma sarebbe stato vittima di un omicidio.
Nuove Prove Scientifiche
Il reportage, firmato da Roberta Rei e Marco Occhipinti, ha presentato simulazioni digitali e test con manichini che dimostrano come David Rossi sia stato trattenuto per i polsi e poi lasciato cadere dalla finestra.
Queste conclusioni coincidono con una consulenza tecnica commissionata da Le Iene, smentendo la perizia originale sul suicidio e fornendo per la prima volta basi scientifiche solide. I video esclusivi degli esperimenti del Ris di Roma rafforzano l’ipotesi di un incontro violento quella sera, con Rossi posizionato fuori dalla finestra da un’altra persona.
Impatto sul Caso e Richieste di Giustizia
La trasmissione ha aggiornato la Commissione parlamentare d’inchiesta, spingendo nuove indagini che confermano la ricostruzione delle Iene. La famiglia di Rossi, attraverso Carolina Orlandi, chiede la riapertura del fascicolo per omicidio, ma non a Siena. Questo servizio promette di riaccendere il dibattito su uno dei misteri più oscuri della cronaca italiana, collegato agli scandali del Montepaschi.
Chi era David Rossi e perché sarebbe stato ucciso?
David Rossi era il capo della comunicazione della Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS), una delle più antiche d’Italia, con sede a Rocca Salimbeni. Senese doc, nato nel 1961 e legato alla contrada della Lupa, Rossi era un personaggio influente nella città del Palio: aveva lavorato come portavoce del sindaco Pier Luigi Piccini e poi come braccio destro fidato di Giuseppe Mussari, presidente della Fondazione MPS e dominus della banca. Sposato e padre di due figli, era noto per la sua fedeltà all’istituto, al centro di uno scandalo finanziario negli anni della crisi del 2008.
La sua morte avvenne il 6 marzo 2013, quando precipitò dalla finestra del suo ufficio al terzo piano, nel vicolo Monte Pio a Siena. Inizialmente archiviata come suicidio, la vicenda è stata riaperta più volte per anomalie: segni sul corpo, video di sorveglianza manomessi e testimonianze contraddittorie, come quella di un imprenditore su una valigetta misteriosa. L’ultima puntata de Le Iene del 9 dicembre 2025 ha presentato esperimenti del Ris dei Carabinieri con simulazioni 3D e manichini, confermando che Rossi fu trattenuto per i polsi e gettato fuori da un’altra persona, smentendo l’ipotesi del suicidio.
Le ipotesi di omicidio legano la morte agli scandali MPS: derivati opachi come Alexandria e Santorini, perdite miliardarie e intrecci con politica locale, massoneria e potere senese. Rossi, custode di segreti sensibili, potrebbe essere stato silenziato per evitare rivelazioni su Mussari e la crisi bancaria che travolse Siena. La famiglia e la commissione parlamentare spingono per nuove indagini, ma il caso resta un mistero irrisolto.

