L’ex First Lady Hillary Clinton ha rotto il silenzio sul caso Epstein con una deposizione lampo che fa tremare Washington.
Nella notte tra il 26 e il 27 febbraio 2026, davanti alla House Oversight Committee repubblicana, ha giurato:
“Non ho mai incontrato Jeffrey Epstein, non ho idea dei suoi crimini”.
Parole secche, pronunciate a porte chiuse nella sua villa di Chappaqua, New York, videoregistrate e trascritte per un’indagine che infiamma la politica USA.
Un colpo di scena che arriva dopo mesi di pressing congressuale. Il Comitato, guidato da repubblicani come James Comer, aveva minacciato contempt of Congress contro i Clinton per evitare le deposizioni. Alla fine, Hillary e Bill hanno ceduto: lei il 26, lui oggi stesso, primo ex presidente a testimoniare in un comitato da decenni.
Le Dichiarazioni Shock di Hillary
Hillary non ha fatto sconti. “Inorridita dai crimini di Epstein e Ghislaine Maxwell, solidarietà alle vittime”, ha detto, puntando il dito contro i repubblicani: “È una distrazione dal vero coinvolgimento di Trump nei file Epstein”. Nessun volo sul Lolita Express, nessuna visita all’isola privata, zero contatti diretti. Ha accusato il GOP di “cover-up politico” mentre elogiava l’FBI per le indagini passate.
La sessione è stata interrotta da un leak: una foto di Hillary durante la testimonianza ha fatto il giro del web, scatenando polemiche su violazioni di privacy. Eppure, lei è uscita combattiva, ribadendo fedeltà al marito Bill – che ha ammesso voli con Epstein ma nega abusi – e liquidando le accuse come “caccia alle streghe”.
Perché Conta per l’Uomo Americano (ed Italiano)
In un’America polarizzata sotto Trump rieletto, questo capitolo Epstein riaccende dibattiti su potere, elite e accountability. Per l’uomo medio – lavoratore, padre di famiglia, tifoso di football o NBA – è un reminder: i potenti cadono solo se inchiodati dai fatti.
Bill Clinton testimonia oggi: rivelerà di più sui suoi 26 voli documentati con Epstein?
In Italia, dove scandali simili (da Berlusconi a Renzi) agitano talk show, la lezione è chiara: trasparenza batte negazioni. Le trascrizioni usciranno presto, forse con sorprese. MondoUomo.it segue da vicino: élite globali sotto i riflettori, mentre noi comuni mortali pretendiamo verità.
Aspettando Bill, la domanda resta: fumo senza arrosto, o c’è di più nei file sigillati?


