Carlo Capasa conferma che la sfilata di Armani chiuderà ancora la Milano Fashion Week, rendendo omaggio al grande stilista recentemente scomparso.
Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, ha confermato che la sfilata di Giorgio Armani chiuderà anche quest’anno la Milano Fashion Week, consolidando il ruolo storico della maison nel calendario delle principali kermesse del settore. La dichiarazione è arrivata durante la presentazione del libro Photoansa 2025 all’Auditorium di Assolombarda a Milano, in un evento che ha raccolto i momenti più significativi dell’anno dell’agenzia ANSA nel campo della fotografia e dei grandi protagonisti italiani.
Capasa ha ricordato il grande impatto di Armani sulla moda italiana e internazionale, sottolineando come lo stilista, pur scomparso di recente, abbia lasciato un’eredità forte e riconoscibile. Il tributo alla sua figura è stato evidente anche nel modo in cui molti partecipanti alla Prima della Scala lo scorso 7 dicembre si sono presentati vestiti con creazioni della maison, segno del rispetto e dell’influenza duratura nel mondo del fashion.
La conferma che la sfilata di Armani chiuderà la settimana della moda rappresenta una continuità importante per il settore, che vive una fase di trasformazione ma continua a valorizzare i grandi nomi dell’eccellenza stilistica italiana. In un contesto in cui le tendenze si evolvono velocemente, mantenere un ruolo centrale per un marchio storico come Armani rafforza la percezione della moda italiana come riferimento internazionale.
L’evento di chiusura è atteso per la prossima settimana e si svolgerà nella cornice degli spazi principali della Fashion Week milanese, con una collezione che, secondo Capasa, “incarna lo spirito di eleganza e innovazione che da sempre contraddistingue il Made in Italy”.
La decisione di mantenere questa tradizione conferma anche il ruolo simbolico della sfilata nel calendario della moda italiana. Nonostante le sfide del mercato e i cambiamenti nel modo in cui le collezioni vengono presentate globalmente, la chiusura affidata ad un nome iconico sottolinea la volontà di dare continuità e autorevolezza a un settore chiave per l’economia e la cultura del Paese.
Fonte di Redazione: ANSA.it



