Site icon

Referendum Giustizia 2026: le reazioni dei leader dopo il No al 54,1%.

meloni ansa comunicazioni senato

foto Ansa

Il No prevale con il 54,1% sugli exit poll, con affluenza al 58,9%, bloccando la riforma e scatenando il fronte politico: Meloni incassa senza crisi, Renzi invoca dimissioni, mentre l’opposizione esulta.

Meloni: “Rispettiamo gli italiani e andiamo avanti”

Giorgia Meloni, in una nota post-spoglio, minimizza la sconfitta: «Rispettiamo la decisione degli italiani e andiamo avanti». La premier conferma che il governo non si dimette, puntando sul Parlamento per riprendere la battaglia sulla giustizia, come promesso nel programma elettorale.

Renzi: “Partita chiusa, io mi dimisi”

Matteo Renzi, da Radio Leopolda, non le manda a dire: «La partita è chiusa, 45 a 54. Quando il popolo parla, il Palazzo deve ascoltare». A favore del Sì, il leader di Italia Viva attacca: «Perdere un referendum e uscire fischiettando non si può. Io mi dimisi nel 2016, vedremo se Meloni avrà il coraggio».

Eco dal centrodestra e opposizione

Lucio Malan (FdI) difende la linea: «Nulla da rimproverarci, la riforma era nel programma, nonostante una campagna con falsità». Matteo Salvini (Lega) esprime solidarietà a Pierluigi Diaco per le minacce omofobe subite pro-Sì. L’opposizione, con Conte in testa, celebra la “difesa della Costituzione”, in un’Italia spaccata dove il voto pesa sul futuro del governo Meloni.


pubblicità adv magazine uomo
Exit mobile version