Riforma Edilizia 2025, ecco la sanatoria facile per Abusi Storici.

Il Consiglio dei Ministri del 4 dicembre ha approvato la Legge delega per il nuovo Codice delle Costruzioni, rivoluzionando il Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001) con semplificazioni per proprietari e professionisti.​

Le procedure di sanatoria diventano più rapide: se l’amministrazione non risponde entro i termini, scatta il silenzio-assenso, approvando automaticamente la richiesta. Nei casi complessi, come immobili sotto tutela artistica, un “commissario ad acta” interverrà per sbloccare i ritardi.​

Abusi Prima del 1967: Addio Doppia Conformità

Per immobili realizzati prima del 1° settembre 1967 (data della Legge Ponte), si amplia l’esenzione dalla doppia conformità urbanistica-edilizia, basata sul principio di non retroattività delle norme. Questo facilita la regolarizzazione di “abusi storici” senza richiedere prove documentali impossibili da reperire oggi.​

Nuove Classificazioni e Competenze Chiare

Gli interventi edilizi si classificheranno per rilevanza, natura e impatto territoriale, associando titoli unici nazionali (Cila, Scia, permesso di costruire) e risolvendo conflitti tra Stato e Regioni. La delega ha 12 mesi per il testo finale, coordinandosi con la rigenerazione urbana.

Fonte di redazione: https://www.open.online/2025/12/03/riforma-edilizia-sanatoria-abusi-storici-silenzio-assenso


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