Nuovi scioperi annunciano disagi nei trasporti italiani proprio alla fine di febbraio 2026, con stop prolungati nel settore aereo e ferroviario che potrebbero complicare i piani di chi deve spostarsi per lavoro o weekend fuori porta.
Lo sciopero nel comparto aereo, aeroportuale e indotto scatterà il 26 febbraio per 24 ore complete, dalle 00:01 alle 23:59, proclamato da Cub Trasporti e coinvolgendo personale di volo e di terra di compagnie come ITA Airways, easyJet e Vueling.
ITA Airways ha già cancellato circa il 55% dei voli programmati quel giorno, con effetti possibili anche il 25 e 27 febbraio: controlla il sito ufficiale per la lista aggiornata.
Per i treni, l’agitazione nazionale di Ferrovie dello Stato, Italo e Trenord inizierà dalle 21:00 del 27 febbraio fino alle 20:59 del 28, colpendo regionali, Frecce e Intercity.
Motivi alla Base delle Mobilitazioni
I sindacati protestano per il mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali, scaduti da mesi, e per piani industriali giudicati insufficienti, con pochi investimenti su flotte e sicurezza.
Queste agitazioni seguono la precettazione ordinata dal ministro Salvini durante le Olimpiadi invernali, che aveva rinviato stop precedenti voluti da Filt-Cgil, Fit-Cisl e altri.
Le rivendicazioni puntano a migliori condizioni lavorative in un settore sotto pressione, tra inflazione e carenze strutturali.
Consigli Pratici per Evitare Disagi
Verifica sempre gli aggiornamenti su siti come quello del Mit (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) o app delle compagnie: fasce garantite proteggono pendolari mattutini e serali, ma cancellazioni sono all’ordine del giorno fuori da quegli orari.
Considera alternative come bus a lunga percorrenza (Flixbus o Itabus) o car sharing per spostamenti interni, mentre per voli low-cost opta per date diverse o rimborsi rapidi entro 14 giorni.
Se sei un businessman in trasferta o un viaggiatore leisure, prenota con flessibilità e attiva notifiche push: meglio prevenire che rimediare a gate o binari affollati.
