Per il Festival di Sanremo 2026 la co-conduttrice Laura Pausini ha scelto di omaggiare lo stilista Giorgia Armani, scomparso lo scorso 4 settembre.
Il Festival di Sanremo è un evento di straordinaria bellezza, in cui la musica è la protagonista assoluta. Pur posizionandosi in secondo piano, anche la moda ha un ruolo rilevante nella kermesse canora. In un evento di tale portata, seguito da un gran numero di telespettatori, i conduttori e i big in gara devono apparire impeccabili.
Sicuramente è il Festival della canzone e non dell’abito, e per l’appunto si giudica il brano in gara e non la mise sfoggiata. Tuttavia un outfit di buon gusto e curato nei dettagli può fare la differenza.
Laura Pausini è la co-conduttrice di questa 76esima edizione del Festival. La cantante torna a Sanremo in una veste inedita, pronta a mettersi in gioco e dare il meglio di sé. Per l’occasione la cantante ha scelto la sua maison di riferimento. L’artista si è sempre detta profondamente legata a Giorgio Armani e per quest’esperienza sfoggerà le creazioni del compianto Re Giorgio.
Laura Pausini indossa le creazioni di Armani Privé
La cantante di La solitudine fra poche ore salire sul palco dell’Ariston per affiancare Carlo Conti nella conduzione di Sanremo 2026. Per le cinque serate del Festival, Pausini ha voluto omaggiare il compianto Re della Moda italiana, lo stilista Giorgio Armani. L’artista ha scelto di sfoggiare le creazioni di Armani Privé, linea di punta dello stilista di Vigevano, oggi guidata dalla nipote Silvana Armani.
L’abito della prima serata
Stando ad alcune anticipazioni circolate, la co-conduttrice indosserà un abito lungo in velluto di seta blu notte, il colore iconico di Re Giorgio. Questo è l’abito scelto per l’apertura ufficiale del Festival, ma nel corso della serata stupirà il pubblico con tre cambi di outfit. Le calzature, invece, sono firmate Casadei.
Il rapporto fra Pausini e Giorgio Armani
Laura Pausini era legata a Giorgio Armani da un rapporto di stima e affetto. Lo stilista aveva più volte disegnato e realizzato le mise della cantante. In un’interista, infatti, la co-conduttrice aveva confidato di voler omaggiare lo stilista, a cui era profondamente affezionata.
Il loro rapporto è iniziato tre decenni fa, nel periodo di ascesa di Pausini. La cantante ricorda con commozione il momento in cui il designer la chiamò per dirle: “Voglio vestirti io”. Con il suo estro creativo e la sua professionalità, il maestro del ago e filo ha saputo valorizzare la naturale bellezza dell’artista.
“Negli anni Novanta portavo una 44, che era la 48 di oggi. Mi invitò da lui e parlammo tanto” ha confidato Pausini.




