Carlo Conti si prepara a salutare Sanremo con un’edizione carica di emozioni personali.
Per la quinta volta al timone, il conduttore toscano ha rivelato che sarà l’ultima e che suo figlio Matteo lo accompagnerà, ma senza interesse per le star.
L’addio annunciato al Festival, carico di significato
Carlo Conti ha confermato che il Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio, segnerà il suo ultimo impegno come direttore artistico e conduttore. Dopo cinque edizioni, sente che è il momento di passare il testimone: “Cinque sono già tante, serve alternanza per idee nuove e entusiasmo fresco”.
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Questa scelta riflette la sua visione del Festival come kermesse dinamica, capace di rigenerarsi con volti e sonorità diversi. Conti enfatizza la musica come cuore pulsante: “Alla fine resta la bistecca sulla griglia, le canzoni che entrano nelle radio e nelle nostre giornate”.
Matteo, l’ancora di papà lontana dai riflettori
Accanto a Conti ci sarà suo figlio Matteo, 12 anni, per una settimana di “vacanza” da scuola. Il ragazzo non ha alcun desiderio di conoscere i big in gara: “Si è raccomandato, non presentarmeli. Andrà a pescare”, racconta il padre con ironia affettuosa.
Mentre Conti gestirà scalette e ospiti con Laura Pausini, Matteo rappresenterà un tocco di normalità familiare. Una presenza silenziosa che bilancia le luci dello show con la vita vera.
Il contesto di un Festival di Sanremo già epico
Laura Pausini co-condurrà tutte le serate, mentre Giorgia Cardinaletti salirà sul palco per la finale. L’edizione omaggia Pippo Baudo con un camerino dedicato, simbolo di continuità nella storia del Festival.
Per gli uomini di MondoUomo.it, Conti incarna lo stile impeccabile: professionista sobrio, padre devoto, pronto a un commiato con classe. Il Festival di Sanremo 2026 promette emozioni, ma questa volta con un velo di nostalgia maschile e autentica
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