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29ª giornata di serie A, quanti colpi di scena nella corsa scudetto: l’Inter rallenta, ma il Milan va in testacoda nella curva laziale

Ha riservato tanti colpi di scena la 29ª giornata di serie A, soprattutto nelle parti alte della classifica. L’Inter, tra mille polemiche, ha pareggiato in casa contro l’Atalanta 1-1, ma clamorosamente non ne ha approfittato il Milan, andato ko contro la Lazio e perdendo la grande occasione di avvicinarsi ai cugini nerazzurri. Riavvolgiamo il nastro di questa giornata, che si concluderà questa sera con il match salvezza Cremonese-Fiorentina.

Inter-Atalanta 1-1, un pari tra veleni e polemiche

Dopo il ko nel derby col Milan, l’Inter voleva riprendere la marcia e sigillare a doppia mandata il discorso scudetto. Contro l’Atalanta invece gli uomini di Chivu non sono andati oltre un pareggio, intriso però di vetriolo. Secondo gli interisti il gol del pari dell’Atalanta è viziato da un fallo su Dumfries, inoltre nel finale hanno richiesto un rigore per un contatto tra Scalvini e Frattesi.

Al di là degli episodi dubbi, che ormai fanno parte di questo campionato a causa di un utilizzo discrezionale e soggettivo del VAR, l’auto nerazzurra ha dimostrato di avere le gomme sgonfie e di essere in riserva. Tuttavia il vantaggio accumulato finora è ancora abbastanza rassicurante, ma può accadere di tutto in queste ultime 9 giornate.

Lazio-Milan 1-0, che sbandata per i rossoneri!

Il Milan aveva la grande occasione di rosicchiare altri punti ai cugini nerazzurri e mettere loro ulteriore pressione. Invece ha giocato una partita piuttosto grigia contro la Lazio, che finalmente ha potuto riabbracciare i suoi tifosi in un Olimpico pieno per l’occasione.

I rossoneri sono apparsi stranamente apatici, a tratti quasi molli, mancando quella che poteva essere una grande opportunità per riaprire il campionato. Un brutto ko per Allegri e company, che ora devono guardarsi anche dall’arrivo del Napoli.

Napoli-Lecce 2-1, gli azzurri viaggiano a marce alte

Se le due milanesi rallentano, c’è una squadra che invece sta viaggiando a marce alte: il Napoli di Conte, giunto contro il Lecce alla sua terza vittoria consecutiva. Non è stata una partita facile, anzi, i partenopei nel primo tempo hanno rischiato di andare sotto di ben due gol.

Ma ora Conte sta recuperando tutti i suoi top player e contro il Lecce ha fatto alzare dalla panchina due signori che corrispondono al nome di McTominay e De Bruyne, che infatti hanno ribaltato la partita. Forse il Napoli si è svegliato troppo tardi per la corsa tricolore, ma vale la pena restare a guardare questo campionato fino alla fine per capire cosa può succedere.

Como-Roma 2-1, scatto Champions per Fabregas

Lo spareggio Champions se lo aggiudica il Como, anche se era stata la Roma a partire meglio, portandosi in vantaggio con Malen su rigore. Nella ripresa i padroni di casa hanno iniziato a macinare gioco, trovando prima il pari con un ottimo Douvikas (10 gol in stagione) e poi il vantaggio con Diego Carlos.

Anche qui non sono mancate le scintille tra Fabregas e Gasperini. Il tecnico spagnolo si è lamentato del fatto che Gasperini non gli ha stretto la mano a fine partita, ricordando al collega che loro sono esempi per i giovani. Gasp ha invece accusato il Como di essere anti-sportivo, alludendo al giallo comminato a Wesley che gli è valsa l’espulsione. Insomma, storie tesissime in un match che valeva tanto.

Udinese-Juventus, i bianconeri restano in scia

La Juventus continua ad essere in corsa per la zona Champions, grazie alla vittoria pesante su un campo non facile come quello di Udine. I bianconeri di Spalletti hanno scavalcato la Roma e restano agganciati al Como, distante un solo punto. Si profila una lotta Champions davvero caldissima e sarà battaglia aspra da qui fino alla fine del campionato, dove ogni singolo punto può rivelarsi determinante.


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