Continua il valzer in testa in serie A che vede due nuove capoliste: Inter e Roma, che hanno scavalcato il Napoli caduto a Bologna. Frena anche il Milan, che non va oltre il pari a Parma sprecando una grande occasione. Ancora lavori in corso nella Juventus di Spalletti, che ha impattato 0-0 contro un ottimo Torino nel derby.
Classifica serie A 11ª giornata: l’Inter esorcizza l’incubo Lazio
L’Inter piega con un secco 2-0 la Lazio, risultata fatale nella passata stagione e anche nell’ormai tristemente famoso 5 maggio 2002 per i tifosi nerazzurri, riportandosi in vetta alla classifica. Gli uomini di Chivu partono subito col piede sull’acceleratore trovando un gran gol di Lautaro Martinez, per poi chiudere la pratica con Bonny nella ripresa. Qualche affanno nel finale, ma la vittoria non è mai stata messa in discussione. Al momento l’Inter è la candidata più autorevole per il tricolore.
La Roma risponde presente
La Roma targata Gasperini continua a sorprendere e si riprende la vetta. I giallorossi hanno piegato l’Udinese con i gol di Pellegrini su rigore e di Celik. La squadra sta piano piano assorbendo i dettami tattici di Gasperini e con i risultati adesso sta arrivando anche il gioco. Ha una rosa meno forte e competitiva rispetto alle altre contendenti, ma finora ha dimostrato di saperci stare benissimo lì in vetta senza soffrire di vertigini. Dovrà sicuramente migliorare negli scontri diretti, alla luce dei ko contro Inter e Milan.
Napoli, che tonfo a Bologna
Chi perde la testa della classifica è stato il Napoli, che cade a Bologna con un secco 2-0. Quello che preoccupa Conte non è tanto il ko, quanto la totale mancanza di gioco di una squadra che non tira più in porta e che sta evidenziando evidenti problemi di tenuta fisica. Certo, pesano le assenze di due big come Lukaku e De Bruyne, ma non possono bastare per giustificare una partita scialba come quella di ieri a Bologna che ha rappresentato più di un campanello d’allarme per Conte che deve trovare l’antidoto per guarire la squadra. Il tempo per recuperare c’è, tutto è ancora in gioco e comunque il Napoli, campione d’Italia in carica, se recupera uomini e certezze può ancora dire la sua.
Milan, occasione sprecata
Chi si mangia le mani è il Milan, che sarebbe potuto essere in testa insieme a Roma e Inter. I rossoneri invece, avanti 0-2 a Parma con le reti di Saelemaekers e Leao su rigore, si sono fatti rimontare dai parmigiani andati a segno con Bernabè e Del Prato. Un Milan poco “allegriano”, solitamente solido in difesa, che ha permesso agli uomini di casa di rientrare in partita nonostante il doppio vantaggio. Il Milan resta una delle outsider, avvantaggiata dal fatto che non ha le coppe, potendosi concentrare completamente sul campionato.
Nuovo esonero alle porte
L’11ª giornata di serie A è stata fatale per un allenatore: Juric dell’Atalanta. Determinante è stata la sconfitta pesantissima per 0-3 in casa contro il Sassuolo. Prosegue l’annus horribilis dell’allenatore croato, che con questo arriva a 3 esoneri nel giro di pochi mesi dopo quello dalla Roma e dal Southampton della passata stagione. Manca l’ufficialità che dovrebbe arrivare a breve, al suo posto pronto Palladino. Quello di Juric è il quarto esonero della serie A dopo quelli di Vieira del Genoa, Pioli della Fiorentina e Tudor della Juventus.
