Si è conclusa la 18ª giornata di serie A, la prima del nuovo anno, e in testa non è cambiato molto. Inter, Milan e Napoli infatti hanno vinto e anche convinto, quindi sembra che quest’anno la lotta scudetto sia una corsa a tre. La Juventus ha clamorosamente pareggiato contro il Lecce in casa, mentre la Roma è andata ko a Bergamo. Entrambe le squadre possono dire addio al sogno scudetto dopo questi risultati.
Inter caterpillar
L’Inter si conferma capolista, battendo con un netto 3-1 il Bologna, la bestia nera per eccellenza dei nerazzurri negli ultimi anni. Gli uomini di Chivu hanno sfoderato una prestazione convincente e si candidano per vincere il premio, seppure effimero, di campione di inverno.
La squadra nerazzurra ha dimostrato grande forza e compattezza e sicuramente lotterà fino alla fine per il tricolore, senza dimenticare naturalmente l’altro grande obiettivo, la Champions League, che però potrebbe portare via energia e punti preziosi.
Milan sempre più “allegriano”
Il Milan vince a Cagliari con il più “allegriano” dei risultati: 0-1. La squadra rossonera magari non giocherà un calcio spettacolare, ma estremamente efficace. Lì davanti ha ritrovato anche i gol di Leao, una pedina fondamentale di questo Milan che, partito in sordina, si ritrova in piena corsa per il titolo.
Il grande vantaggio per la squadra rossonera è di non avere coppe, quindi può concentrarsi interamente sul campionato. Forse la rosa non è all’altezza di Inter e Napoli, ma Allegri ha esperienza ed è abituato a vincere, soprattutto i campionati.
Napoli vivo nonostante i tanti infortuni
In scia alle due milanesi è rimasto il Napoli che, nonostante le pesantissime assenze, continua a vincere e a convincere. Gli azzurri di Conte hanno vinto in scioltezza contro la Lazio, dimostrando una grande compattezza difensiva, ritrovata dopo il ritorno alla difesa a 3.
L’obiettivo di Conte è restare aggrappato alle due milanesi e limitare i danni in questo periodo, in attesa che tornino tutti i big in vista della volata finale.
Roma e Juve, addio sogni di gloria
È stata una brutta domenica per Roma e Juve, che non solo hanno visto naufragare il sogno scudetto, ma devono guardarsi alle spalle poiché la qualificazione Champions non è affatto sicura.
La Roma cade a Bergamo e fallisce l’ennesimo esame di maturità. Un segnale evidente che i giallorossi non sono ancora pronti per certi obiettivi e che Gasperini dovrà lavorare ancora molto per puntare a traguardi più ambiziosi.
Stesso discorso per la Juve di Spalletti che, dopo un filotto di vittorie, è inciampata sul non irresistibile Lecce. Un pari che smuove di poco la classifica bianconera.
Sia Roma che Juve devono guardarsi alle spalle. I primi tre posti sembrano già assegnati, quindi ne resterebbe uno solo per l’ultima postazione Champions. Dietro di loro sta risalendo forte il Como, che ha anche una partita in meno e che rappresenta la vera mina vagante del campionato.
Da tenere d’occhio anche il Bologna e l’Atalanta che, nonostante un andamento altalenante, sono ottime squadre che possono dire la loro nella corsa Champions. Insomma la lotta è serrata e dopo la 19ª giornata e il recupero delle partite saltate per la Supercoppa, il quadro generale della classifica sarà più chiaro.




