Nell’ultimo turno di campionato le prime tre della classe, Inter, Milan e Napoli, hanno vinto, lasciando di fatto la classifica inalterata in vetta. Si è invece allungato il divario su Roma e Juventus, la prima caduta a Bergamo e la seconda “inciampata” sul Lecce.
Un turno che ha sancito una cosa: quest’anno, molto probabilmente, sarà una corsa a tre per lo scudetto. Nel giorno dell’Epifania riparte il campionato con la 19ª giornata e, sulla carta, si profila un altro turno interlocutorio. Le prime tre infatti affrontano squadre che, teoricamente, non dovrebbero rappresentare un problema. Tuttavia i turni infrasettimanali nascondono sempre molte insidie, quindi analizziamo le tre partite delle big per capire se sarà un altro turno interlocutorio o se una delle contendenti potrebbe perdere punti preziosi.
Napoli-Verona, azzurri sempre più incerottati
Il Napoli, almeno sulla carta, ha un turno favorevole: mercoledì 7 gennaio al Maradona arriva il Verona, che non sembra un avversario irresistibile. Conte però deve fare i conti con un’altra defezione pesante, Neres, che probabilmente salterà anche il successivo big match a Milano contro l’Inter.
Toccherà quindi a Lang, l’olandese che finora non ha convinto, sostituire Neres, anche se ci sarà una mini-rivoluzione tattica. Lang partirà da sinistra, con Elmas dirottato a destra al posto di Neres.
Il Napoli troverà di fronte un Verona in grande difficoltà, con la panchina di Zanetti fortemente traballante. Con un martello come Conte è difficile che ci sarà un calo mentale, ma la vera incognita è la condizione fisica, considerando che nelle ultime partite hanno giocato quasi sempre gli stessi.
Parma-Inter, i nerazzurri corrono verso il titolo di campioni di inverno
L’Inter, che scoppia di salute, mercoledì 7 gennaio alle 20:45 va a far visita al Parma, una squadra sempre ostica da affrontare, soprattutto tra le sue mura. In ogni caso questa Inter, se gioca al massimo del suo livello, non dovrebbe avere grandi difficoltà a superare lo scoglio parmigiano.
L’insidia? Paradossalmente proprio la forza dell’Inter, che potrebbe trasformarsi in pericolosa presunzione. Proprio l’anno scorso i nerazzurri, avanti di due gol al Tardini, si sono fatti recuperare, lasciando per strada punti preziosi per lo scudetto.
Quest’anno però l’Inter, tranne qualche scivolone fisiologico, sembra essere molto più sul pezzo e poco incline a perdere punti che possono rivelarsi fatali per la lotta scudetto, come successo l’anno scorso. Una vittoria al Tardini consoliderebbe il primato dell’Inter che punta al titolo di campione di inverno.
Milan-Genoa, i rossoneri vogliono restare in scia
Giovedì 8 gennaio alle 20:45 toccherà al Milan, che giocherà contro il Genoa sapendo già i risultati di Inter e Napoli. Anche per i rossoneri sembra un turno piuttosto agevole sulla carta.
La squadra di Allegri, dopo il clamoroso tonfo alla prima di campionato in casa contro la Cremonese, ha inanellato una striscia di imbattibilità che l’ha proiettata ai primissimi posti in piena corsa per lo scudetto. Piano piano il Milan ha acquisito lo spirito “allegriano”, basato su una grande compattezza di squadra e una notevole solidità difensiva.
Ci sono top player come Modric, Leao e Pulisic che innalzano il livello tecnico non proprio eccelso della squadra. Il non avere coppe potrebbe essere un grande vantaggio per questo Milan. Col Genoa è facile prevedere una vittoria rossonera, ma chiaramente le partite vanno vinte sul campo poiché gli uomini di De Rossi non vogliono fare da vittime sacrificali.




