Il Bologna conquista la finale di Supercoppa Italiana al termine di una notte intensa e carica di tensione a Riyadh.
Contro l’Inter finisce 1-1 nei 90 minuti regolamentari, poi è la lotteria dei rigori a premiare la squadra di Vincenzo Italiano. Una sfida che entra negli archivi del calcio italiano: è la prima partita di Supercoppa, con il nuovo format, a chiudersi direttamente dal dischetto.
Ora per i rossoblù c’è il Napoli, ultimo ostacolo verso un trofeo che avrebbe il sapore della consacrazione.
Avvio shock dell’Inter, risposta Bologna
L’Inter parte forte e trova il vantaggio immediato. Bastoni inventa, Thuram finalizza con un destro al volo dopo meno di due minuti. Sembra l’inizio di una serata in discesa per la squadra di Chivu, che nei primi venti minuti sfiora anche il raddoppio con Bonny e Dimarco.
Il Bologna però non si disunisce. Prende campo, alza il baricentro e cresce nel possesso. Alla mezz’ora arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: tocco di mano di Bisseck in area, richiamo al VAR e calcio di rigore. Orsolini resta freddo e firma l’1-1, il suo nono gol stagionale. La gara si riequilibra e all’intervallo il punteggio è in parità.
Ripresa di pressione nerazzurra, resiste Ravaglia
Nel secondo tempo è soprattutto l’Inter a fare la partita. I nerazzurri spingono sulle fasce, aumentano i giri del motore e trovano in Ravaglia un ostacolo continuo. Il portiere del Bologna è decisivo su Dimarco, Zielinski e Fabbian, mentre dall’altra parte Martinez risponde presente quando il Bologna prova a colpire in ripartenza.
Il momento chiave arriva al 58’: Chiffi assegna un rigore all’Inter per un contatto su Bonny, ma dopo la revisione al monitor il penalty viene revocato. La tensione sale, il ritmo cala, e il match scivola verso il finale senza che nessuna delle due squadre riesca a rompere l’equilibrio.
Dopo sei minuti di recupero, il verdetto è chiaro: niente supplementari, si va direttamente ai rigori.
Dal dischetto: errori, tensione e firma rossoblù
La serie è nervosa e segnata dagli errori. Segna Lautaro, risponde Ferguson. Poi una sequenza impressionante di sbagli: Bastoni, Barella, Miranda e Moro falliscono i rispettivi tentativi. Martinez e Ravaglia diventano protagonisti assoluti.
Il momento decisivo arriva quando Rowe spiazza Martinez e porta avanti il Bologna. Subito dopo De Vrij colpisce la traversa: è l’epilogo. Il Bologna vince ai rigori e vola in finale.
Bologna-Napoli: una finale che vale molto di più
Per il Bologna non è solo una qualificazione. È una conferma di identità, solidità e maturità. Dopo la Coppa Italia, la squadra di Italiano dimostra di saper reggere anche le grandi notti, contro avversari di alto livello e sotto pressione internazionale.
A Riyadh, contro il Napoli, i rossoblù giocheranno una finale che pesa sul piano sportivo e simbolico. In palio non c’è solo la Supercoppa Italiana, ma anche la definitiva consacrazione di un progetto tecnico che ha dato continuità, carattere e ambizione a una piazza storica del calcio italiano.



