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Come i test avevano lasciato presagire, si è concluso il GP Bahrain 2023 con lo stra-dominio della Red-Bull e con la “solita vittoria” di Max Verstappen seguito dal fido scudiero Sergio Perez.

Un potere enorme dato da una macchina spaziale, gentile con le gomme, veloce ed efficiente sia nei rettilinei che nelle curve. Solita gara da parte della Scuderia Ferrari, con problemi di affidabilità (come il 2022) che hanno messo al tappeto Charles LeClerc (motore) e problemi di gestione gomme che hanno fatto scendere giù dal podio Carlos Sainz.

Nella “solita” gara del dominio Red-Bull, lampi di luce ed agonismo dal Re Leone, Fernando Alonso, fantastico 3° con la sua Aston Martin, dopo una fantastica battaglia prima con la Mercedes di Hamilton (5°) e poi con l’ultima Ferrari sopravvissuta, quella di Sainz (4°).

Aston Martin’s Spanish drivr Fernando Alonso drives during the second practice session of the Bahrain Formula One Grand Prix at the Bahrain International Circuit in Sakhir on March 3, 2023. (Photo by Giuseppe CACACE / AFP) (Photo by GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)

Passi indietro per la Alpine e soprattutto per la McLaren. Segnali di ripresa, come già emerso dai test, invece per la Williams (Albon, 10°).

In un Mondiale F1 2023 che si preannuncia come quello dell’anno scorso, con le Mercedes lontane dalle due Red-Bull e le Ferrari piatte (fallito dunque l’obiettivo pronunciato dal Team Principal Vasseur di portare almeno un’auto sul podio), brilla proprio l’Aston Martin che, grazie al 42enne Alonso, sembra aver imboccato una strada tecnica e strategica che possa portarla quest’anno a lottare costantemente per il podio.

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