Vi avevamo detto di fare attenzione a Tony Pitony e Ditonellapiaga ed infatti hanno vinto la serata cover!
Si è chiusa con una vittoria netta di Ditonellapiaga e Tony Pitony la serata delle cover e dei duetti di Sanremo 2026, una delle più attese dell’intero Festival. Il duo ha conquistato pubblico e giuria con una rilettura energica e ironica di The Lady Is a Tramp, dimostrando personalità scenica, intesa musicale e forte impatto visivo.
La conduzione ha visto Carlo Conti e Laura Pausini affiancati dalla presenza elegante e misurata di Bianca Balti, mentre il misterioso ospite annunciato come Mister X si è rivelato essere Alessandro Siani, protagonista di interventi brevi e puntuali, capaci di mantenere alto il ritmo della serata.
La quarta serata ha confermato il valore centrale del format delle cover.
I trenta artisti in gara hanno proposto omaggi che hanno unito memoria musicale e sensibilità contemporanea, creando un dialogo costante tra stili, generi e generazioni. La scelta dei brani ha attraversato decenni di storia della musica italiana e internazionale, con interpretazioni curate e arrangiamenti studiati per esaltare le singole voci senza snaturare i pezzi originali.
Tra le esibizioni più apprezzate, il duetto tutto al femminile di Levante e Gaia ha trasformato I maschi in un inno attuale, capace di unire energia, presenza scenica e tensione emotiva.
Mara Sattei e Mecna hanno proposto una versione urban-pop de L’ultimo bacio, con una rilettura moderna che ha convinto per equilibrio e intensità. Elegante e misurata anche l’interpretazione di Malika Ayane con Claudio Santamaria, che ha scelto un registro intimo e narrativo.
Sul fronte degli ospiti, Laura Pausini ha aperto la serata con un medley che ha riassunto trent’anni di carriera, ricevendo una standing ovation che ha dato subito il tono alla serata. Alessandro Siani, nel ruolo di co-conduttore a sorpresa, ha inserito momenti di leggerezza calibrata, evitando eccessi e lasciando spazio alla musica, vero centro narrativo della serata. Bianca Balti ha mantenuto uno stile sobrio, con una presenza discreta ma precisa, contribuendo a una conduzione lineare e ben distribuita nei tempi.
Il trionfo di Ditonellapiaga e Tony Pitony ha premiato una performance capace di fondere ironia, tecnica e carisma. Il loro duetto ha unito spirito teatrale e qualità vocale, trasformando un grande classico jazz in un momento pop contemporaneo, senza perdere eleganza. Una scelta che ha convinto per originalità e coerenza.
Nel complesso, la serata delle cover di Sanremo 2026 ha ribadito il valore del Festival come spazio di confronto tra epoche, linguaggi e identità artistiche. Una notte costruita su musica, stile e interpretazione, che ha rafforzato il ruolo del palco dell’Ariston come luogo centrale del racconto culturale italiano.
