Crimson Desert è il videogioco open-world che ha fatto impazzire tutti prima del lancio, ma ora le recensioni stanno raffreddando l’hype a velocità supersonica.
Uscito il 19 marzo 2026 su PS5, Xbox Series X|S e PC, sviluppato da Pearl Abyss, prometteva un’epica avventura nel mondo di Pywel con Kliff MacTuff come protagonista – ma la realtà sembra un’altra storia.
Gameplay: Spettacolo Visivo, Noia Meccanica
Grafica mozzafiato grazie al motore BlackSpace, con paesaggi desertici e montani in 4K a 60 FPS su PS5 Pro, e un combat system dinamico che mescola spade, wrestling e combo fluide. L’open world è gigantesco, doppio rispetto a Skyrim, pieno di missioni secondarie, conquiste e pianificazione strategica.

Ma qui casca l’asino: recensioni come quelle di IGN Italia e YouTuber denunciano fetch quest ripetitive da MMO, boss fight frustranti con picchi di difficoltà ingiustificati, e un backtracking eccessivo che uccide il ritmo. La progressione è rigida, la trama confusa e dimenticabile, con enigmi mal spiegati che lasciano i casual gamer a mani nei capelli.
Hype Spezzato: Da Capolavoro a Delusione Collettiva
Prima del lancio, trailer e anteprime urlavano “GOTY contender”, evocando Elden Ring e The Witcher 3. Metacritic oscilla intorno a 78-79, ma punteggi come 45/100 da Critical Hits lo massacrano per “quantity over quality”: mondo vasto ma vuoto, narrativa noiosa e customizzazione superficiale.
Su Reddit e forum, utenti lamentano un “open world overload” – troppo cliché, grind MMO ereditato da Black Desert Online, e un prezzo di 70€ che non regge. Non ci sono microtransazioni al day one, ma senza DLC o fix rapidi, rischia di affondare.
Vale Ancora la Pena?
Se ami grafica next-gen e combattimenti brutali, dai un’occhiata in saldo – l’esplorazione e i dettagli tecnici salvano la baracca. Ma per un action adventure epico, le aspettative erano alle stelle e la caduta è stata dura: aspetta patch o recensioni utenti prima di buttarti.






