C’è un nome che scalda già l’attesa per la prossima edizione di Pitti Immagine Uomo. Per la numero 110, in programma a Firenze dal 16 al 19 giugno 2026, il Guest Designer sarà DSM Kei Ninomiya.
Un annuncio che vale molto più di una semplice ospitata: segna l’arrivo in passerella di una visione radicalmente nuova di cosa può essere — e soprattutto non essere — un brand di moda maschile.
Chi è Kei Ninomiya?
Kei Ninomiya è un designer giapponese noto per il suo approccio innovativo e modulare alla costruzione dei capi. Dopo gli studi in letteratura francese a Tokyo, frequenta la Royal Academy of Fine Arts di Anversa, poi entra in Comme des Garçons come modellista.
Sotto la guida di Rei Kawakubo — una delle voci più influenti della moda mondiale — sviluppa la sua sensibilità sartoriale fino a dare vita, nel 2012, alla linea noir kei ninomiya. Le sue creazioni, dall’approccio scultoreo e dalle lavorazioni impeccabili, entrano nel calendario ufficiale della Paris Fashion Week nel 2019.
Un nuovo capitolo: DSM Kei Ninomiya
Quello che arriverà a Firenze non è però noir kei ninomiya. A giugno 2025, Dover Street Market lancia il proprio brand con la collezione DSM Kei Ninomiya Primavera-Estate 2026: un nuovo capitolo di un universo in continua evoluzione.
DSM si distingue nettamente dalla label personale del designer: è più accessibile e tematizzata, aperta a tutte le età e a tutti i generi. Niente etichette, niente confini. Un marchio che rifiuta di essere definito e che proprio in questa libertà trova la sua identità più autentica.
Cosa aspettarsi a Pitti Uomo 110?
Nei giorni della fiera, DSM Kei Ninomiya metterà in scena la collezione menswear Primavera-Estate 2027, con una sfilata evento nello stile unico che lo contraddistingue. Un guardaroba che, come ha spiegato Francesca Tacconi di Pitti Immagine, si definisce inclusivo, ageless e agender: capace di intercettare un sentire contemporaneo senza piegarsi alle lusinghe delle categorie preconfezionate.
Le parole dello stesso Ninomiya raccontano l’emozione genuina di chi arriva a Firenze con occhi aperti: il designer ha dichiarato di aver percepito nella città sia il suo lato storico e solenne, sia la sua atmosfera aperta e accogliente, esprimendo onore per l’opportunità ricevuta.
Perché questo appuntamento conta
Pitti Uomo 110 si preannuncia come una delle edizioni più attese degli ultimi anni. Avere Kei Ninomiya come Guest Designer non è solo una scelta di stile: è un segnale chiaro su dove sta andando la moda maschile internazionale. Verso una libertà progettuale che smette di chiedere il permesso, e che a Firenze, nel giugno 2026, troverà il suo palcoscenico ideale.




