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America’s Cup Hall of Fame 2026: dentro Ashby, Beken, Isler e North. Chi sono le nuove leggende

La 38ª America’s Cup si prepara a celebrare la sua storia. Il 18 settembre 2026 è stata annunciata la prossima cerimonia della America’s Cup Hall of Fame, che il 16 ottobre 2026 introdurrà quattro nuovi membri: Glenn Ashby, la dinastia Beken, Peter Isler e Lowell North.

La cerimonia si terrà nella Model Room del New York Yacht Club a New York, sotto l’organizzazione dell’Herreshoff Marine Museum, istituzione che custodisce e valorizza il patrimonio storico della Coppa.

I quattro nomi coprono ruoli diversi ma complementari: un protagonista in acqua, un fotografo e una famiglia che ha raccontato la regata per generazioni, un navigatore-stratega di livello mondiale e un pioniere della vela tecnica e industriale.

Glenn Ashby: l’ala che ha cambiato la Coppa

Glenn Ashby entra nella Hall of Fame come uno dei volti più riconoscibili della vela moderna: non solo un atleta, ma un “flight controller” e simbolo dell’era foiling.

La sua carriera nella Coppa è strettamente legata a Emirates Team New Zealand, dove ha contribuito a scrivere pagine decisive del ciclo degli AC75.

Il ruolo in acqua

Ashby non è un timoniere tradizionale: è uno dei principali responsabili della gestione dei foil, delle regolazioni in tempo reale e della “lettura” del volo della barca.

In una classe dove la barca “vola” sopra l’acqua, il suo lavoro è fondamentale per:

  • Mantenere la stabilità in volo
  • Massimizzare la velocità sui bordi
  • Gestire transizioni delicate (virate, strambate, cambi di vento)

Perché conta nella storia della Cup

La sua inclusione riconosce il ruolo chiave dei “flight controller” nell’evoluzione tecnica della Coppa: senza figure come la sua, gli AC75 non sarebbero diventati lo spettacolo ad alta velocità che hanno definito l’ultima edizione.

Leggi anche:  America’s Cup, guerra dei brevetti: Emirates Team New Zealand contro North Sails e l’avvertimento ai Challenger

La dinastia Beken: gli occhi della America’s Cup

Con “dinastia Beken” la Hall of Fame non premia un singolo, ma una famiglia che ha raccontato la Coppa attraverso le immagini per generazioni.

I Beken sono noti per aver documentato regate, barche e protagonisti della vela con un approccio che mescola reportage, ritratto e documentazione tecnica.

Cosa hanno fatto

  • Copertura fotografica di numerose edizioni della America’s Cup
  • Creazione di un archivio visivo unico, usato da media, team e storici
  • Definizione di uno stile riconoscibile: immagini nitide, composizioni pulite, attenzione al dettaglio tecnico

Perché entrano nella Hall of Fame

La loro inclusione sottolinea che la storia della Coppa non è fatta solo di barche e trofei, ma anche di chi l’ha raccontata.

Grazie al lavoro dei Beken, generazioni di appassionati hanno potuto “vedere” l’evoluzione delle classi, dei team e delle tattiche, trasformando la regata in un’icona visiva globale.

Peter Isler: il navigatore che ha vinto (e raccontato) la Coppa

Peter Isler entra nella Hall of Fame come uno dei navigatori e strateghi più vincenti e rispettati della storia recente della America’s Cup.

La sua carriera include partecipazioni a più campagne, con ruoli chiave a bordo di team americani e internazionali.

Palmares e ruoli

Isler è noto per:

  • Aver fatto parte di equipaggi vincitori della Coppa
  • Aver ricoperto ruoli di navigazione e strategia ad alto livello
  • Aver collaborato con alcuni dei più grandi skipper e team del circuito

Oltre la regata: la divulgazione

Oltre ai risultati in acqua, Isler ha contribuito a rendere la Coppa più comprensibile al grande pubblico:

  • Commenti tecnici per broadcast e media
  • Spiegazioni chiare di tattiche, regole e dinamiche di regata
  • Partecipazione a documentari, podcast e progetti editoriali sulla vela
Leggi anche:  Come si allenano gli equipaggi della America’s Cup

La sua inclusione premia sia il campione sia il “traduttore” della Coppa per i non addetti ai lavori.

Lowell North: il pioniere delle vele e dell’industria della vela

Lowell North chiude il quartetto dei nuovi immessi come figura fondativa della vela moderna, con un impatto che va ben oltre la America’s Cup.

Fondatore di North Sails, ha trasformato la produzione delle vele da artigianato a industria high-tech, introducendo materiali, processi e approcci ingegneristici prima impensabili.

Contributo tecnico

Tra i meriti attribuiti a North:

  • Sviluppo di vele in materiali compositi e laminati
  • Introduzione di criteri ingegneristici nel design velico
  • Creazione di un’azienda globale al servizio di regata e crociera

Legame con la America’s Cup

North Sails è stata per decenni fornitore di numerosi team della Coppa, contribuendo a scrivere la storia tecnica della regata.

L’ingresso di Lowell North nella Hall of Fame riconosce il ruolo dell’industria e dell’innovazione materiale nell’evoluzione delle barche e delle prestazioni.

La cerimonia: dove e quando

La cerimonia di induzione si terrà il 16 ottobre 2026 nella Model Room del New York Yacht Club a New York.

L’organizzazione è curata dall’Herreshoff Marine Museum, istituzione di riferimento per la conservazione e la narrazione della storia della America’s Cup.

L’evento riunirà protagonisti del passato e del presente della Coppa, in un momento di passaggio simbolico tra le edizioni storiche e la 38ª America’s Cup che si prepara a Napoli e poi nel 2027.

Perché questa Hall of Fame conta per la 38ª America’s Cup

L’annuncio del 18 settembre arriva mentre la 38ª Cup entra nel vivo delle preliminari e dei preparativi tecnici.

Celebrare Ashby, i Beken, Isler e North in questo momento ha diversi significati:

  • Collega passato e futuro
    Dalla vela classica all’era foiling, la Hall of Fame mostra la continuità di una regata che cambia forma ma non spirito.
  • Riconosce tutti i protagonisti
    Non solo skipper e timonieri, ma anche navigatori, tecnici, fotografi e industriali: tutti contribuiscono a scrivere la storia della Coppa.
  • Rafforza il racconto della 38ª Cup
    In un ciclo dominato da tecnologia e brevetti, ricordare le figure che hanno costruito le basi tecniche e narrative della regata dà profondità al racconto.
Leggi anche:  INEOS Britannia: la strategia britannica per vincere la America’s Cup.

FAQ – America’s Cup Hall of Fame 2026

Chi sono i nuovi membri della Hall of Fame 2026?

Glenn Ashby, la dinastia Beken, Peter Isler e Lowell North.

Quando si tiene la cerimonia?

Il 16 ottobre 2026.

Dove si svolge l’evento?

Nella Model Room del New York Yacht Club a New York.

Chi organizza la cerimonia?

L’Herreshoff Marine Museum, istituzione di riferimento per la storia della America’s Cup.

Perché Glenn Ashby è importante?

È uno dei principali “flight controller” dell’era foiling, chiave per le prestazioni degli AC75 di Emirates Team New Zealand.

Cosa rappresenta la dinastia Beken?

Una famiglia di fotografi che ha documentato per generazioni la America’s Cup, creando un archivio visivo fondamentale per la storia della regata.

Qual è il ruolo di Peter Isler?

Navigatore e stratega di alto livello, ha vinto la Coppa e ha contribuito a renderla più comprensibile al grande pubblico attraverso i media.

Perché Lowell North è nella Hall of Fame?

Fondatore di North Sails, ha rivoluzionato la produzione delle vele e l’industria velica, influenzando profondamente la tecnologia della America’s Cup.

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