Due gol di Koné, due gol di Lautaro. Una partita giocata a viso aperto, due squadre capaci di cambiare ritmo e novanta minuti di calcio intenso.
Roma-Inter finisce 2-2 e consegna alla Serie A uno dei migliori spot possibili per il suo campionato.
Se qualcuno cercava una partita capace di raccontare il fascino del calcio italiano, Roma-Inter 2-2 è una risposta convincente. All’Olimpico non sono mancati gol, occasioni, ribaltamenti, duelli e soprattutto la sensazione che la partita potesse cambiare in qualsiasi momento.
Le due squadre arrivavano allo scontro diretto a punteggio pieno. La sfida della quinta giornata metteva quindi di fronte Roma e Inter, entrambe a quota 12 punti dopo quattro vittorie consecutive.
Roma subito aggressiva: Koné apre lo spettacolo
La Roma parte forte. Gasperini chiede pressione e intensità e i giallorossi trovano immediatamente il modo di mettere in difficoltà l’Inter.
Al 6′ arriva il primo gol. L’Inter perde palla in uscita, Dybala pennella un pallone in area e Molina lo trasforma in una sponda perfetta. Manu Koné arriva di prima intenzione e batte Martinez. 1-0 Roma.
L’Inter prova a reagire. La partita resta aperta e i nerazzurri costruiscono alcune occasioni importanti. Al 25′ Bisseck parte in velocità, supera Soulé e arriva davanti a Svilar senza però trovare l’angolo giusto. Poco dopo Dimarco sfiora il pareggio e al 33′ è Bastoni a colpire il palo con una conclusione potente.
La Roma, però, continua a giocare con personalità.
Ancora Koné: Roma sul 2-0
Al 37′ arriva il secondo colpo giallorosso.
Dybala mette un pallone dalla destra. La deviazione involontaria di Mancini diventa un assist per Koné, che si ritrova davanti a Martinez e calcia sotto la traversa.
È il 2-0 Roma e per il francese arriva una doppietta che sembra indirizzare lo scontro diretto. La rete viene anche controllata dal VAR per una possibile posizione di fuorigioco, prima della convalida.
L’Inter va all’intervallo sotto di due gol. Ma la partita è tutt’altro che finita.
Lautaro cambia la partita
Il secondo tempo racconta un’altra partita.
L’Inter rientra in campo con maggiore aggressività e trova immediatamente il gol che riapre tutto.
Al 46′, Thuram parte sulla sinistra, alza la testa e serve Lautaro Martínez. L’argentino calcia di prima con un tocco morbido e supera Svilar.
Roma 2, Inter 1.
La squadra di Chivu cambia atteggiamento. I nerazzurri alzano il baricentro, aumentano la pressione e costringono la Roma a difendersi più bassa. Il match diventa ancora più aperto, con continui cambi di fronte.
La Roma continua comunque a creare. Dybala prova il colpo dalla distanza, mentre Svilar deve intervenire sulla pressione interista.
Poi arriva il pareggio.
Lautaro, ancora lui: 2-2
Al 79′, l’Inter completa la rimonta.
Thuram colpisce di testa e trova una grande risposta di Svilar. La palla resta però nell’area giallorossa. Dopo un’altra giocata offensiva e un cross, Bisseck riesce a toccare il pallone e lo serve a Lautaro Martínez.
L’argentino controlla e calcia in girata.
Gol.
Roma 2-2 Inter.
La doppietta di Lautaro cancella il doppio vantaggio della Roma e riporta il risultato in equilibrio.
Negli ultimi minuti entrambe provano ancora a vincerla. L’Inter costruisce una lunga azione offensiva, Thuram cerca anche la soluzione dalla distanza e la Roma prova a ripartire. Nessuna delle due squadre trova però il colpo decisivo.
Al fischio finale è 2-2.
Una partita che racconta il calcio italiano
Il risultato lascia Roma e Inter appaiate in vetta con 13 punti dopo cinque giornate, in attesa delle altre partite del turno.
Ma il dato più interessante arriva dalla partita stessa.
Roma-Inter ha avuto due volti senza perdere intensità. La Roma ha dominato il primo tempo e trovato due gol. L’Inter ha reagito nella ripresa e ha costruito una rimonta da grande squadra. Koné e Lautaro hanno firmato le rispettive doppiette, mentre Dybala, Thuram, Bastoni, Svilar e gli altri protagonisti hanno contribuito a una sfida ricca di episodi.
È questo il calcio che la Serie A dovrebbe mostrare al mondo.
Una grande sfida, due allenatori con idee precise, campioni capaci di decidere le partite e un risultato rimasto in bilico fino alla fine.
Roma-Inter non ha avuto bisogno di un vincitore per essere una grande partita.
Ha avuto bisogno di novanta minuti così.
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