Conigli mutanti con tentacoli o virus? Ecco cosa dice la scienza!

Negli ultimi mesi, immagini di conigli selvatici con grottesche protuberanze simili a tentacoli o corna sulla testa stanno facendo il giro del mondo, suscitando stupore, preoccupazione e una vera e propria ondata di curiosità online.

Conigli mutanti con tentacoli o virus? Ecco cosa dice la scienza!

Negli ultimi mesi, immagini di conigli selvatici con grottesche protuberanze simili a tentacoli o corna sulla testa stanno facendo il giro del mondo, suscitando stupore, preoccupazione ed una vera e propria ondata di curiosità online.

Dalla stampa scientifica internazionale arrivano ora chiarimenti preziosi che svelano il mistero: non è fantascienza, ma l’effetto di un virus reale e ben studiato.

Il virus responsabile: Shope papillomavirus

La causa di queste escrescenze è il Shope papillomavirus (SPV), conosciuto anche come cottontail rabbit papillomavirus. Si tratta di un virus a DNA che colpisce principalmente i conigli selvatici nordamericani — in particolare quelli coda di cotone (Sylvilagus). L’infezione provoca la crescita di tumori cutanei duri, composti di cheratina (la stessa proteina di capelli e unghie), che possono assumere forme ramificate e contorte, a volte vere e proprie “corna” o “tentacoli”. Queste strutture, più che tentacoli carnosi, sono simili a dure appendici e possono crescere attorno al muso, agli occhi e al collo dell’animale.scientificamerican+3

Modalità di trasmissione e diffusione

Il contagio avviene soprattutto durante la stagione calda, quando aumentano i parassiti vettori come pulci e zecche: questi insetti, pungendo i conigli, trasmettono il virus. Nonostante la loro apparenza raccapricciante e le somiglianze che richiamano creature da film horror o videogiochi (non a caso i media hanno soprannominato questi animali “Frankenstein bunnies”, “zombie rabbits”, o “demon rabbits”), il virus non è pericoloso per l’uomo, animali domestici o altre specie.

Negli ultimi mesi, immagini di conigli selvatici con grottesche protuberanze simili a tentacoli o corna sulla testa stanno facendo il giro del mondo, suscitando stupore, preoccupazione e una vera e propria ondata di curiosità online.

Impatti sulla salute animale

Gli esperti rassicurano: nella maggior parte dei casi, le escrescenze sono innocue, sebbene possano interferire con alimentazione e vista qualora si formino attorno a occhi e bocca. Il sistema immunitario del coniglio spesso riesce a debellare il virus, e le protuberanze, una volta in remissione, cadono spontaneamente. Solo in una minoranza di casi, i tumori possono evolvere verso forme cancerogene e diventare letali. Negli animali domestici sembra esserci un rischio maggiore di complicanze.

Leggende e folklore: il mito del Jackalope

La presenza storica di questi conigli ha alimentato miti nordamericani come quello del jackalope, il leggendario incrocio tra coniglio e antelope, tanto che molti credono le prime testimonianze risalgano a questa patologia virale osservata già negli anni ’30 dal Dr. Richard Shope.

La situazione attuale

Nel corso del 2025, segnalazioni numerose provengono dal Colorado (Fort Collins in particolare), dove l’aumento delle temperature e la siccità favoriscono la diffusione degli insetti vettori e indeboliscono il sistema immunitario degli animali. Le autorità e i biologi invitano i cittadini a non avvicinarsi ai conigli affetti e a segnalare i casi: nonostante l’aspetto inquietante, non c’è rischio per la salute pubblica ma è necessario monitorare la salute della fauna.

Cosa fare se si avvista un coniglio “tentacolare” ?

  • Non toccarlo, non avvicinarsi e non provare a soccorrerlo: il virus non si trasmette all’uomo, ma è importante evitare lo stress sull’animale e la diffusione della malattia tra la popolazione selvatica
  • Segnalare avvistamenti agli enti di tutela faunistica
  • Tenere i conigli domestici al sicuro evitando il contatto con selvatici e insetti vettori, specie in estate.

Fonte di redazione:

https://www.scientificamerican.com/article/why-are-rabbits-sprouting-tentacles/

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