Che cosa rende incisiva la visibilità di un manager che dichiara la propria identità? Qui raccontiamo percorsi concreti e risultati misurabili.
Partiamo da due storie emblematiche: Marco Gay, con oltre 20 anni di esperienza in innovazione e investimenti, e Alessandro Commisso, noto per il brand activism con Lush.
Spieghiamo in modo pratico termini come open innovation e corporate venturing per capire perché accelerano prodotti e crescita. Mostriamo come governance e posizioni nei board amplificano l’impatto sulle scelte strategiche.
Troverete esempi utili per trasformare i valori DEI in KPI misurabili: engagement, retention e time-to-hire. Se cercate spunti replicabili per PMI o imprese familiari, questa guida offre idee operative e casi reali.
Per approfondire la leadership inclusiva e le pratiche in azienda, leggi anche questo articolo.
Principali punti da ricordare
- La visibilità e la competenza creano fiducia interna ed esterna.
- Open innovation e corporate venturing accelerano crescita e prodotti.
- I ruoli nei board moltiplicano l’effetto strategico.
- I KPI DEI trasformano valori in risultati misurabili.
- Modelli pratici possono essere adattati a PMI e realtà locali.
Scenario attuale e intent informativo: storie reali che ispirano l’innovazione
Le vicende reali mostrano come l’inclusione traduca idee in risultati.
La testimonianza personale rende visibili valori e azioni. Quando un professionista porta sé al lavoro, la cultura aziendale cambia. Questo rende l’innovazione pratica, non solo un claim.
Nel 2015 Alessandro Commisso è stato indicato tra i 30 futuri leader LGBT dal Financial Times. La campagna “Gay is ok” ha raccolto 378.000 € e ha mostrato come il brand activism possa generare impatto concreto, pur dovendo escludere mercati con leggi restrittive.
Marco Gay guida oggi Zest S.p.A., nata nel 2024, e da luglio 2024 è Presidente dell’Unione Industriali Torino. Il suo ruolo evidenzia come incarichi pubblici e ruoli di governance aumentino credibilità e risultati tangibili.
“La visibilità apre strade e crea modelli per chi inizia.”
- Più engagement interno e clima migliore.
- Raccolte fondi e coerenza di marca.
- Policy, ambassador e metriche come primo passo operativo.

| Anno | Iniziativa | Risultato |
|---|---|---|
| 2015 | Campagna “Gay is ok” – Lush | 378.000 € raccolti; esclusioni di mercati per motivi legali |
| 2024 | Fusione Digital Magics + LVenture → Zest S.p.A. | Nuova realtà per innovazione e investimenti |
| 2024 | Presidenza Unione Industriali Torino | Maggiore influenza su governance locale |
Leader gay nel business italian: profili, anni decisivi e ruoli di amministrazione
Esaminiamo due carriere che spiegano anni di crescita e scelte di governo aziendale.
Marco Gay: manager dell’innovazione tra Zest S.p.A., Confindustria e Unione Industriali Torino
Marco Gay guida oggi Zest S.p.A., nata nel 2024 dalla fusione tra Digital Magics e LVenture Group. Coordina investimenti early-stage, programmi di accelerazione e iniziative di open innovation con una rete europea.
Ha oltre 20 anni di esperienza nel digitale e ha ricoperto presidenze in Confindustria Piemonte e Anitec-Assinform. I suoi ruoli nei CdA collegano formazione, ricerca e impresa.
Alessandro Commisso: futuro riconosciuto dal Financial Times e brand activism
Alessandro Commisso è stato incluso nella lista FT dei 30 futuri leader LGBT nel 2015. Con la campagna “Gay is ok” per Lush ha raccolto 378.000 € e ha dimostrato come attivismo e prodotto possano creare impatto sociale.
La scelta di non vendere il sapone in mercati con leggi restrittive mostra attenzione alla coerenza di marca oltre al fatturato.
Governance e board: anni chiave, leadership e amministrazione tra Italia ed Europa
L’amministrazione dei CdA è la leva pratica per trasformare visione in policy e investimenti mirati.
- Connessione tra università, hub e imprese per scaling sostenibile.
- Composizione dei board come strumento per diversificare competenze.
- Ruoli pubblici che amplificano credibilità e capacità di rappresentanza.

“La governance ben strutturata trasforma idee in progetti concreti.”
Strategie vincenti: accelerazione, open innovation e leadership inclusiva
Collegare investimenti early-stage e cultura aziendale è la chiave per crescere rapidamente.
Zest S.p.A. costruisce pipeline che uniscono scouting, programmi di accelerazione e investimenti seed. Questo riduce il time-to-market e rende il portafoglio prodotti più competitivo.
Dall’early-stage all’ecosistema: investimenti, corporate venturing e network europeo
Corporate venturing significa investire in nuove imprese per ottenere tecnologie e competenze. Milano, Torino e Roma servono come hub per operare in Europa e attrarre partner e fondi.
Diversity, Equity & Inclusion come leva di brand e performance
Una leadership inclusiva genera squadre più creative. Politiche DEI chiare e percorsi di carriera trasparenti aumentano engagement e retention.
“Trasformare i valori in KPI è il passo che rende l’impegno misurabile.”
- Scouting + accelerazione = prototipi testati.
- Collaborazione con centri di ricerca = meno rischi R&D.
- KPI: engagement, retention, % promozioni interne, time-to-hire.
| Azione | Obiettivo | Risultato atteso |
|---|---|---|
| Programmi di accelerazione | Validare MVP | Time-to-market più rapido |
| Corporate venturing | Accesso a tecnologie | Capacità strategiche e ritorni finanziari |
| Policy DEI + KPI | Aumentare engagement | Migliore retention e performance |
Verso il prossimo capitolo: imprenditorialità, mentorship e politiche per crescere
Passiamo dalle strategie a un piano operativo per i prossimi 30 giorni. Predisponi un audit rapido DEI, mappa competenze e una lista di progetti pilota.
Incoraggia l’imprenditorialità con bandi interni, micro-budget e una corsia veloce per testare prototipi in 90 giorni. Affianca mentor senior ai talenti giovani e fissa obiettivi trimestrali.
Attiva policy chiare anti-discriminazione, formazione manageriale e un canale riservato di ascolto. Crea un advisory board con università e hub e destina una % del budget a progetti early-stage.
Infine, conserva continuità nelle iniziative di brand activism e misura gli impatti. strong, Questo approccio unisce rete, formazione e rappresentanza per far crescere il territorio.



