Dopo la sosta per le Nazionali, finalmente torna la serie A con la 7ª giornata. In programma una serie di match clou che possono dare un primo scossone alla stagione. Abbiamo individuato quattro big match che possono dare delle indicazioni più chiare sulla piega che potrebbe prendere il campionato da qui fino a dicembre.
I match clou della 7ª giornata: Torino-Napoli
Torino-Napoli sarà il gustoso aperitivo del pomeriggio di sabato 18 ottobre. I granata hanno avuto un avvio piuttosto balbettante e Baroni cerca punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica e puntellare la sua panchina un po’ traballante.
Dall’altra parte c’è il Napoli di Conte, che vuole mantenere il primato e vincere per mettere ancora più sotto pressione le inseguitrici. Gli azzurri partono favoriti, ma questo Torino è una squadra piuttosto imprevedibile, capace di perdere malamente con Inter e Atalanta, ma anche di vincere a Roma contro i giallorossi e sfiorare il colpaccio, sempre nella Capitale, contro la Lazio.
Roma-Inter, un “clasico” del calcio italiano
Roma-Inter è un classico del calcio italiano che spesso ha regalato goal ed emozioni. Dopo tanti campionati anonimi, i giallorossi stanno recitando di nuovo un ruolo da protagonista e si trovano al primo posto a pari punti col Napoli a 15 punti. Sarà un vero esame di maturità per gli uomini di Gasperini, al cospetto di un’Inter che dopo un avvio difficile sembra sempre più solida e quadrata.
Se la Roma dovesse superare anche lo scoglio Inter, allora questo avvio scoppiettante non sarebbe un fuoco di paglia. Gasp è abituato ai “miracoli” sportivi, quindi lottare per lo scudetto non sembrerebbe più un’eresia in casa Roma. Di contro l’Inter ha già sbagliato troppo in campionato e, anche se siamo all’inizio, perdere ulteriore terreno nei confronti delle altre potrebbe risultare fatale.
Como-Juventus, l’antipasto domenicale
Alla mezza di domenica 19 ottobre è in programma il gustosissimo antipasto domenicale: Como-Juventus. Da un lato il Como sbarazzino di Fabregas, che sogna in grande e che quest’anno ha tutte le carte in regola per lottare per un posto in Europa; dall’altra parte la Juve di Tudor, affetta da “pareggite” nelle ultime partite.
Che partita sarà? Entrambe vogliono i 3 punti, del resto il Como è una squadra che gioca sempre per vincere, rispecchiando la mentalità del suo allenatore. La Juve di Tudor, dopo un ottimo avvio, ha rallentato a causa dei troppi pareggi e Como è un banco di prova perfetto per testare le qualità della squadra bianconera e soprattutto le sue ambizioni di lottare per il tricolore.
Milan-Fiorentina, vietato sbagliare
Il Milan, dopo la falsa partenza con la Cremonese, sembra davvero aver intrapreso la strada giusta. Sta assimilando la mentalità del suo allenatore Allegri e, soprattutto dopo la vittoria sul Napoli, si candida giustamente come una delle pretendenti al titolo.
Per la Fiorentina l’avvio invece è stato a dir poco disastroso. I viola finora hanno racimolato appena 3 punti in 6 partite, non hanno mai vinto e sono in piena zona retrocessione. Una partenza choc per Pioli, che non si aspettava certo una stagione così complicata. Si ritroverà al cospetto del “suo” Milan, con il quale ha vinto il suo unico scudetto, ma non ci sarà spazio per sentimentalismi. L’unica cosa che conta è fare punti e nessuna delle due può sbagliare.
Foto: profili Instagram Soulè e Lautaro Martinez



