Lunedì 20 ottobre si chiude la 7ª giornata di serie A con Cremonese-Udinese, ma il weekend calcistico ha già regalato risultati a sorpresa. A sorridere sono le due milanesi: il Milan, battendo a fatica la Fiorentina, ritrova il primato solitario nella classifica serie A. L’Inter sbanca l’Olimpico giallorosso e rientra definitivamente nel gruppone di testa, un vero “mucchio selvaggio” dove ci sono anche Napoli, Roma e, un po’ più dietro, il Bologna. Perde pericolosamente terreno dalle prime la Juventus che cade a Como.
Classifica serie A, il Milan ritrova il primato
Il Milan coglie 3 punti d’oro contro la Fiorentina e balza al primo posto in solitaria, guardando tutti dall’alto verso il basso come non succedeva da tempo. Dopo il ko interno contro la Cremonese alla prima di campionato in pochi avrebbero scommesso sul Milan primo da solo dopo 7 giornate, ma Allegri ha lavorato molto sulla difesa riuscendo a dare un’identità alla squadra rossonera, che si candida come autorevole pretendente per lo scudetto, non avendo neanche le coppe. Con la Viola è servito un super Leao, che finora era fermo ai box per infortunio.
Roma-Inter 0-1, giallorossi bocciati all’esame di maturità
. Ebbene gli uomini di Gasperini sono stati bocciati, o quanto meno rimandati. La formazione giallorossa ha anche gettato le basi per portare a casa almeno un punto, ma non è stata sufficientemente cinica sotto porta. Dobvyk, in particolare, ha fallito un’occasione d’oro per regalare il pareggio ai suoi. La Roma è una buona squadra, ma sembra mancare di un attaccante in grado di fare la differenza là davanti.
Bene l’Inter, che dopo un avvio balbettante si sta rimettendo in marcia, forte di una rosa completa che l’anno scorso ha “rischiato” di vincere tutto. Si profila una lotta scudetto in salsa milanese, con Inter e Milan a contendersi il titolo.
Torino-Napoli 1-0, azzurri affondati dall’ex
Il terzo incomodo per questa corsa scudetto è il Napoli, campione d’Italia in carica, che però deve ancora sistemarsi tatticamente e deve fare i conti con infortuni pesanti. Il ko inatteso a Torino, per di più firmato dal grande ex Simeone, ha fatto perdere ai partenopei il primato e forse anche qualche sicurezza.
Almeno per il momento gli azzurri di Conte sembrano non reggere ancora la doppia competizione (campionato e Champions League), che diventerà tripla e addirittura quadrupla con l’inizio della coppa Italia e della Supercoppa. Nonostante il mercato importante, le riserve al momento sembrano non essere all’altezza dei sostituti, e così se vengono a mancare gente come McTominay e Hojlund, come è successo a Torino, è un problema serio.
Como-Juventus 2-0, il tonfo bianconero
Il tonfo della Juventus in riva al lago di Como ha fatto molto rumore, provocando scossoni violentissimi che hanno fatto tremare la panchina di Tudor. Tra i corridoi bianconeri si vocifera addirittura di un esonero del tecnico croato, che sembrava intoccabile fino a poche settimane fa soprattutto dopo la pirotecnica vittoria contro l’Inter.
Il campionato è ancora lungo e c’è tempo per risollevarsi, ma questa Juve sembra essere costruita male: troppo sbilanciata in attacco e poco equilibrata in difesa, dove l’infortunio di Bremer ha complicato i piani di Tudor. Difficilmente questa Juventus potrà competere per il titolo, ma se non cambia rotta potrebbe essere complicato anche l’accesso in Champions.
Foto: Instagram serie A



