La percentuale di ribasso è solo la punta dell’iceberg: per capire se un’offerta è davvero conveniente, bisogna considerare anche la storia del prodotto — quando è stato lanciato, quanto costava in passato e come si è evoluto il suo prezzo nel tempo.
Il Black Friday ha trasformato novembre in un teatro sofisticato dove si scontrano due intelligenze: quella dei marketing manager che progettano strategie di vendita sempre più elaborate, e quella dei consumatori che cercano di distinguere opportunità autentiche da illusioni accuratamente confezionate.
La verità scomoda è che non tutti gli sconti sono creati uguali. Gli sconti stellari promossi su alcuni prodotti sono spesso molto gonfiati: su alcuni prodotti lo sconto promosso supera il 20%, ma in realtà il vero sconto sfiora l’8%.
Imparare a leggere oltre le percentuali rosse lampeggianti è l’unica difesa contro strategie commerciali che sfruttano proprio la fretta e l’entusiasmo caratteristici di questo periodo.
L’anatomia dello sconto fittizio
Molti rivenditori usano il prezzo di lancio come riferimento per mostrare sconti esagerati: così un laptop da 1.000 euro, oggi venduto a 499 euro, può apparire scontato del 50%, anche se da mesi si trova a 520 euro. Questa è la meccanica più comune: gonfiare artificiosamente il “prezzo di partenza” per far sembrare lo sconto più consistente di quanto sia realmente.
Analizzando lo storico dei prezzi emerge come in realtà il prezzo consigliato non sia mai stato praticato e, soprattutto, il prezzo attuale non è il più basso praticato in questo lasso di tempo. Un esempio concreto riguarda prodotti che nelle settimane precedenti al Black Friday costavano meno di quanto vengono venduti “scontati” durante l’evento stesso.
Ma vi sono casi ancora peggiori: alcuni prodotti vengono venduti in occasione del Black Friday a prezzi maggiori di quelli applicati in precedenza, come rilevato su cappuccinatori elettrici e forni a microonde dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. Non si tratta nemmeno di sconti gonfiati: sono aumenti mascherati da promozioni.






