Anche il Natale 2025 porterà con sé aspettative di gioia e unione familiare, ma per molti rappresenterà un periodo di tensione emotiva.
Secondo una ricerca condotta da Unobravo, le dinamiche familiari sono la principale causa di stress natalizio per il 24,4% degli italiani, seguite dalla pressione per trovare il regalo perfetto (24,2%) e dalle emozioni difficili come solitudine e mancanza di persone care (19,4%).
Gli esperti della piattaforma spiegano come diversi fattori contribuiscano ad acuire i conflitti durante le feste: aspettative disattese, difficoltà economiche, risentimenti passati che riaffiorano e differenze nelle tradizioni familiari. In alcuni casi emerge il cosiddetto “Christmas Blues”, caratterizzato da tristezza e malinconia proprio durante le festività .
Strategie per gestire i conflitti
Per affrontare positivamente queste situazioni, Unobravo suggerisce alcune strategie pratiche. La comunicazione assertiva è fondamentale: esprimere i propri sentimenti usando frasi che iniziano con “Mi sento…” o “Ho bisogno di…” riduce il rischio di accusare gli altri. La comunicazione non violenta, basata su quattro passaggi (osservare senza giudicare, esprimere ciò che si prova, riconoscere i propri bisogni e formulare richieste rispettose), aiuta a mantenere un clima di rispetto reciproco.
È importante anche accettare la diversità all’interno della famiglia, riconoscendo che ogni individuo ha personalità , credenze e stili di vita differenti. Durante i momenti di tensione, concedersi una pausa per respirare profondamente può fare la differenza tra una discussione costruttiva e una lite.
Gli esperti sottolineano l’importanza di stabilire limiti chiari per proteggere il proprio equilibrio emotivo: dire “no” quando necessario non è egoismo, ma autocura. .
Quando chiedere aiuto
Quando le dinamiche familiari diventano troppo complesse da gestire autonomamente, può essere utile rivolgersi a un professionista della salute mentale. Unobravo offre supporto psicologico online flessibile e sicuro, con oltre 9.000 psicologi sulla piattaforma e un colloquio conoscitivo gratuito.



