Inglesi Costretti ad Abbandonare Cani e Gatti, a Causa Dell’Inflazione e Della Povertà.
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Tra carovita e miseria, cresce il numero di cani e gatti lasciati nei rifugi. I padroni sono costretti a scegliere se mangiare o cucinare il proprio amico a 4 zampe.
Nel Regno Unito si sta vivendo una vera e propria emergenza silenziosa: il numero di animali domestici abbandonati è in continuo aumento. La causa principale? L’aumento dei costi dei beni e servizi oramai arrivati alle stelle, ha costretto molte famiglie a fare scelte strazianti.
Sue Barrett, che da 25 anni lavora in un rifugio per animali a Londra, racconta di non aver mai visto una situazione così drammatica. Alla Mayhew, dove svolge il ruolo di receptionist, il flusso di animali lasciati è diventato quotidiano. “Ogni giorno arrivano padroni in lacrime – racconta – sono disperati e non sanno più cosa fare”.
Gatti in scatole, pappagalli abbandonati nella notte
Scene toccanti si ripetono ogni settimana: gattini trovati in scatole di cartone, pappagalli lasciati all’aperto, cani legati fuori dai cancelli. I proprietari spiegano di non avere alternative. L’inflazione ha colpito duramente, e per molti è diventato difficile anche solo permettersi il cibo per animali. Secondo i dati della RSPCA, nei primi mesi del 2025 si sono registrati oltre 5.700 abbandoni, con un aumento del 32% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel solo 2024, i casi erano stati più di 22.000.
Storie di povertà e rinunce dolorose
Dietro ogni abbandono c’è una storia di sacrifici. Come quella di Brownie, un piccolo barboncino, e Astro, un cucciolo di pocket bully. Entrambi sono arrivati al rifugio dopo che i loro padroni avevano perso la casa. “Sono situazioni devastanti – spiega Elvira Meucci-Lyons, direttrice del centro – perché proprio quando avrebbero più bisogno del loro animale, sono costretti a separarsene”. Anche Felix, un gatto di nove anni, è stato lasciato perché i proprietari non potevano pagare le cure veterinarie. Molti animali arrivano con problemi di salute, spesso trascurati per mancanza di soldi.
Un aiuto concreto, ma non basta
Il Mayhew Center cerca di supportare chi è in difficoltà fornendo cibo e cure preventive gratuite. Ma il bisogno è grande. Dopo la pandemia, con l’inflazione che ha toccato l’11,1%, i prezzi sono saliti ovunque: anche le crocchette e le medicine per animali costano di più.
Intanto, i rifugi si riempiono e le famiglie lottano ogni giorno per non dover scegliere tra la spesa e l’amico a quattro zampe. Una crisi che colpisce i più deboli, umani e animali.
Fonte: Agi.it
