La Naspi Anticipata è un’opzione offerta dall’INPS ai beneficiari dell’indennità di disoccupazione che desiderano avviare un’attività autonoma o imprenditoriale.
Questa misura consente di ricevere in un’unica soluzione l’importo residuo della NASpI, favorendo l’auto-imprenditorialità e il reinserimento nel mercato del lavoro.
Cos’è la Naspi Anticipata ?
La Naspi Anticipata permette ai disoccupati che percepiscono l’indennità di disoccupazione di ottenere in un’unica soluzione l’importo totale delle mensilità non ancora ricevute. Questo incentivo è destinato a coloro che intendono:
- Avviare un’attività lavorativa autonoma.
- Costituire un’impresa individuale.
- Sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa in cui il rapporto mutualistico prevede la prestazione di attività lavorative da parte del socio.
L’obiettivo principale è sostenere e promuovere l’auto-imprenditorialità, offrendo un supporto economico immediato a chi decide di intraprendere una nuova attività professionale.

Come Funziona la Naspi Anticipata ?
Per accedere alla Naspi Anticipata, è necessario soddisfare specifici requisiti e seguire una procedura definita:
- Requisiti Necessari:
- Essere beneficiari dell’indennità di disoccupazione NASpI.
- Non aver ancora percepito tutte le mensilità spettanti.
- Intendere avviare un’attività autonoma, costituire un’impresa individuale o sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa.
- Presentazione della Domanda:
- La domanda deve essere presentata all’INPS in via telematica entro 30 giorni dall’inizio dell’attività autonoma o dalla sottoscrizione della quota di capitale sociale della cooperativa.
- Se l’attività autonoma è iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente che ha dato origine alla NASpI, la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dalla richiesta dell’indennità di disoccupazione.
- Documentazione Richiesta:
- Dichiarazione attestante l’inizio dell’attività autonoma o l’iscrizione alla cooperativa.
- Eventuali autorizzazioni o iscrizioni ad albi professionali, se richiesti per l’attività.
- Erogazione dell’Importo:
- L’INPS eroga in un’unica soluzione l’importo complessivo delle mensilità di NASpI non ancora percepite, al netto delle trattenute fiscali.
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Come Richiedere la Naspi Anticipata ?
La procedura per richiedere la NASpI anticipata prevede i seguenti passaggi:
- Accesso al Portale INPS:
- Accedere al sito ufficiale dell’INPS tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
- Compilazione della Domanda:
- Una volta effettuato l’accesso, selezionare la sezione dedicata alla NASpI e scegliere l’opzione per la richiesta di anticipazione in un’unica soluzione.
- Compilare il modulo online inserendo tutte le informazioni richieste, inclusi i dati relativi all’attività autonoma o all’impresa che si intende avviare.
- Allegati:
- Allegare la documentazione necessaria, come la dichiarazione di inizio attività, eventuali autorizzazioni o iscrizioni ad albi professionali.
- Invio della Domanda:
- Dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti e degli allegati, procedere all’invio telematico della domanda.
- Conferma di Ricezione:
- Al termine della procedura, l’INPS rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione della domanda, che può essere scaricata e conservata.
È fondamentale rispettare le tempistiche previste per la presentazione della domanda, pena la decadenza dal diritto all’anticipazione.
Quali sono i Tempi di Pagamento della Naspi Anticipata ?
Dopo aver presentato correttamente la domanda, l’INPS procede con l’istruttoria e, in caso di esito positivo, eroga l’importo dovuto. I tempi di pagamento possono variare, ma generalmente l’erogazione avviene entro 30-60 giorni dalla data di presentazione della domanda. È consigliabile monitorare lo stato della propria richiesta attraverso il portale INPS o contattando il contact center per aggiornamenti.
Naspi Anticipata e Partita IVA…
L’anticipazione della NASpI rappresenta un’opportunità significativa per coloro che intendono avviare un’attività come liberi professionisti aprendo una Partita IVA. In questo contesto, è importante considerare:
- Apertura della Partita IVA:
- La domanda di anticipazione deve essere presentata entro 30 giorni dall’apertura della Partita IVA.
- Se l’attività autonoma era già in essere durante il precedente rapporto di lavoro dipendente, la richiesta deve essere inoltrata entro 30 giorni dalla domanda di NASpI.
- Documentazione Specifica:
- Oltre alla dichiarazione di inizio attività, potrebbe essere necessario fornire ulteriori documenti, come l’iscrizione ad albi professionali o autorizzazioni specifiche, a seconda della natura dell’attività professionale.
Per una guida dettagliata sull’apertura della Partita IVA e gli aspetti fiscali, è consigliabile consultare un commercialista, che può fornire assistenza personalizzata in base al regime fiscale più adatto alla propria attività.
Vuoi Sapere Quali sono gli Svantaggi ed i Rischi della Naspi Anticipata ? CLICCA QUI…
Naspi Anticipata: Svantaggi e Rischi
Sebbene la Naspi Anticipata rappresenti un’opportunità per chi desidera avviare un’attività autonoma, è importante valutarne anche gli svantaggi e i potenziali rischi:
- Perdita dell’Indennità Mensile
- Una volta ottenuta l’anticipazione, non si ha più diritto a ricevere la NASpI mensile, anche in caso di chiusura anticipata dell’attività.
- Rischio di Insolvenza
- Se l’attività imprenditoriale non genera i profitti sperati, l’importo ricevuto potrebbe non essere sufficiente a coprire le spese iniziali, mettendo il lavoratore in difficoltà economica.
- Obbligo di Restituzione in Caso di Assunzione
- Se, dopo aver ottenuto l’anticipo NASpI, il beneficiario viene assunto come lavoratore dipendente, l’INPS potrebbe richiedere la restituzione dell’importo percepito.
- Mancanza di Copertura Previdenziale
- La NASpI include i contributi figurativi per la pensione; ricevendo l’anticipazione in un’unica soluzione, questi contributi non verranno più versati.
- Regime Fiscale e Tasse
- L’importo ricevuto in un’unica soluzione è soggetto a tassazione e può incidere sull’IRPEF, aumentando il reddito imponibile dell’anno in cui si riceve il pagamento.
Confronto tra Naspi Ordinaria e Naspi Anticipata
| Caratteristica | NASpI Ordinaria | NASpI Anticipata |
|---|---|---|
| Modalità di erogazione | Mensile | Unica soluzione |
| Destinatari | Lavoratori disoccupati | Disoccupati che avviano attività autonoma |
| Copertura previdenziale | Contributi figurativi inclusi | Nessun contributo figurativo |
| Possibilità di revoca | Non applicabile | Se si torna a lavorare da dipendente |
Alternative alla Naspi Anticipata
Se l’obiettivo è avviare un’attività autonoma ma non si vuole perdere la NASpI mensile, esistono alternative da considerare:
- Mantenere la NASpI e Aprire la Partita IVA
- È possibile continuare a percepire la NASpI con una riduzione proporzionale se il reddito da lavoro autonomo non supera 5.500 euro annui.
- Accedere a Finanziamenti o Fondi Europei
- Alcune Regioni offrono incentivi per nuove attività imprenditoriali, come il fondo “Resto al Sud” o i finanziamenti agevolati per startup.
- Chiedere il Supporto di un Commercialista
- Un esperto può aiutare a valutare la soluzione più adatta in base alla situazione personale e fiscale.
Vuoi Conoscere le Nuove Disposizioni sulla Restituzione della Naspi Anticipata ? CLICCA QUI…
Restituzione della Naspi Anticipata: Nuove Disposizioni dell’INPS
Recentemente, l’INPS ha aggiornato le linee guida riguardanti la restituzione dell’anticipo NASpI, in seguito alla sentenza n. 90/2024 della Corte Costituzionale. Questa sentenza ha introdotto importanti modifiche per i beneficiari che, dopo aver ricevuto l’anticipo, intraprendono un lavoro subordinato.
Contesto Normativo Precedente
In precedenza, i beneficiari della Naspi Anticipata che avviavano un’attività autonoma o imprenditoriale erano tenuti a restituire l’intero importo ricevuto se, durante il periodo coperto dall’indennità, iniziavano un rapporto di lavoro subordinato. Questa disposizione non faceva distinzione tra cessazione volontaria dell’attività autonoma e interruzione dovuta a cause di forza maggiore.
Sentenza della Corte Costituzionale n. 90/2024
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 90 del 2024, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 8, comma 4, del D.Lgs. n. 22/2015, nella parte in cui prevedeva l’obbligo di restituzione integrale della Naspi Anticipata in caso di successiva occupazione subordinata, senza considerare le cause che hanno portato alla cessazione dell’attività autonoma. La Corte ha sottolineato la necessità di distinguere tra cessazioni volontarie e interruzioni dovute a cause non imputabili al lavoratore.
Nuove Indicazioni dell’INPS
In risposta alla sentenza, l’INPS ha emanato la circolare n. 36/2025, fornendo chiarimenti sulle nuove modalità di restituzione dell’anticipo NASpI. Le principali novità includono:
- Restituzione Parziale: Se l’attività autonoma o imprenditoriale cessa per cause non imputabili al lavoratore (ad esempio, crisi economica, calamità naturali) e il beneficiario intraprende un lavoro subordinato, la restituzione dell’anticipo NASpI sarà proporzionale al periodo non lavorato rispetto al totale coperto dall’indennità.
- Esenzione dalla Restituzione: Nel caso in cui la cessazione dell’attività autonoma sia dovuta a cause di forza maggiore e il lavoratore non intraprenda un nuovo lavoro subordinato, non sarà richiesta alcuna restituzione dell’anticipo NASpI.
- Obbligo di Comunicazione: Il beneficiario è tenuto a comunicare tempestivamente all’INPS la cessazione dell’attività autonoma, specificando le cause dell’interruzione e fornendo eventuale documentazione a supporto.
Implicazioni per i Beneficiari della Naspi Anticipata
Queste nuove disposizioni offrono una maggiore tutela ai lavoratori che, per cause indipendenti dalla loro volontà, sono costretti a interrompere l’attività autonoma avviata con l’anticipo NASpI. La restituzione proporzionale evita penalizzazioni eccessive, garantendo un trattamento più equo.
Per una comprensione approfondita delle nuove regole e per valutare la propria situazione specifica, è consigliabile consultare la circolare n. 36/2025 dell’INPS e, se necessario, rivolgersi a un professionista del settore.
Conviene Dunque Richiedere la Naspi Anticipata?
La scelta di richiedere la Naspi Anticipata dipende dagli obiettivi personali e dalla capacità di gestione dell’attività autonoma. Se si ha un progetto solido e ben strutturato, ottenere l’intera somma subito può rappresentare un vantaggio per investire nella nuova attività. Tuttavia, è fondamentale considerare i rischi e le conseguenze a lungo termine.
Prima di prendere una decisione, è consigliabile consultare un esperto in materia fiscale e previdenziale, per evitare imprevisti e massimizzare i benefici di questa opportunità.
